Utente 972XXX
Buongiorno dottor Lupo, le scrivo con la viva speranza di ricevere un suo consulto.
Mi chiamo Michele, ho 32 anni, altezza 1,75 m, 80 Kg circa di peso.
Il problema che ho e su cui spero vorrà darmi qualche suggerimento è il seguente: da un anno circa ho cominciato ad avvertire fastidiosi dolori nella zona lombare della schiena (in basso, a livello del fondo schiena); in più, nella zona inguinale, e solo quando assumo certe posizioni che non riesco ben ad individuare, provo come una sensazione di indolenzimento, non forte ma fastidioso, come una specie di "pizzichio" (ho fatto anche una visita urologia da cui non è emerso fortunatamente niente!). I dolori alla schiena, invece, si presentano quando cammino per molto tempo, o, ancora, se resto molto tempo in piedi. La cosa più naturale che mi viene da fare quando avverto questi dolori è quella di “sgranchirmi” assumendo certe posizioni in stiramento, e sento proprio la schiena e il collo che “scricchiolano”, dandomi per un po’una leggera situazione di benessere.
Mi sono recato da un ortopedico qui a Roma dove lavoro, il quale, confermando gli esiti di un vecchio esame radiografico della zona lombo sacrale che avevo fatto nel 2004, e che gli ho portato in sede di visita, mi ha detto che:
1) sono affetto da “modesta lordosi lombare e schisi di S1”, e mi ha spiegato che i miei fastidi derivavano dal fatto che la mia schiena è sempre in tensione perchè non segue il suo andamento naturale. Tale problema penso sia dovuto al fatto che per 10 anni circa ho praticato arti marziali dove le posture che dovevamo mantenere erano sempre abbastanza “lunghe”, costringendoci a tenere la schiena sempre inarcata;
2) ho una scapola che sporge un po’ più dell’altra (il che, se ci penso bene, a volte mi provoca anche un po’ di dolori interscapolari);
3) ho i piedi un po’ piatti (ho sostenuto un esame baropodometrico meno di un anno fa). Tale circostanza, infatti, la riscontro spesso mentre cammino perché tendo a sbandare lateralmente con la pianta del piede.
Lo stesso medico mi ha suggerito di praticare nuoto, ma, sinceramente, non mi ha soddisfatto molto il suo consiglio.
Vorrei un suo consulto, se non le arreco disturbo. In particolare i miei interrogativi sono:
1) Dovrei praticare ginnastica posturale in un centro specializzato? A dire il vero, ho praticato del pilates per un po’ con buoni risultati, in termini di lavoro addominale, ma appena lascio per un po’, i fastidi ritornano.
2)Tali difformità della mia colonna sono ormai consolidate, vista l’età, e posso soltanto mantenere allenata la muscolatura che sostiene la colonna stessa (addome etc..)? Insomma: convivere con questa “struttura corporea”?
3)Per il piattismo posso fare qualcosa, vista l’età?
La ringrazio anticipatamente per l’aiuto che vorrà darmi.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Sergio Lupo

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Premetto che senza un esame clinico e l'esecuzione degli esami necessari (una radiografia del 2004 non ha più un grande significato ...) non è possibile dare indicazioni diagnostiche e/o terapeutiche ma solo fare delle ipotesi generiche.
Quello che mi dice, fa pensare alla presenza di una scoliosi che unita all'alterazione dell'appoggio del piede e ad altre problematiche di tipo posturale (rigidità articolare, scarsa elasticità muscolare, iperlordosi, ipercifosi ...) può essere alla base del problema che riferisce.
Le consiglio quindi di sottoporsi ad un esame clinico con valutazione della postura (effettui prima una radiografia della colonna in toto, sotto carico e con griglia di misurazione per dare al medico una immagine da valutare). Sulla base dei risultati verrà definita la terapia (che solitamente prevede: una terapia farmacologica e/o ginnastica posturale e/o fisioterapia e/o terapia osteopatica ...).
Sicuramente la sua colonna avrà delle alterazioni di tipo cronico, ma questo non vuol dire che non si può migliorare la situazione; anche eventuali alterazioni del piede possono essere corrette, se necessario, con l'uso di plantari e ginnastica specifica.
Dottor Sergio Lupo
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[#2] dopo  
Utente 972XXX

Non so come ringraziarla dottore. Seguirò alla lettera i suoi consigli. Le chiedo, però, un'ultimo aiuto. Ho sentito parlare di un nuovo esame denominato "3D Body Spine - Analizzatore della scoliosi". Me lo consiglia, in sostituzione della RX in toto e sotto carico? Ho molta paura delle radiazioni, a dire il vero!
La ringrazio ancora.
Buon lavoro!

[#3] dopo  
Dr. Sergio Lupo

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La radiografia è un ottimo esame diagnostico e la quantità di radiazioni, con le nuove apparecchiature, è ormai modesta. Il test di cui parla deve essere interpretato correttameente e non tutti sono in grado di leggerlo ...
Dottor Sergio Lupo
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[#4] dopo  
Utente 972XXX

Gentile dott. Lupo, buongiorno.
Spero si ricordi della nostra corrispondenza, e delle problematiche di cui le ho parlato. Ho seguito i suoi suggerimenti. Mi sono recato da uno specialista, da lei consigliato in altri consulti on line, il dott. Gallozzi. In effetti, senza che ci fosse bisogno di fare ulteriori esami, il dottor Gallozzi mi ha detto, vedendo le vecchie radiografie (2004), che non ho assolutamente problemi di tipo posturale (la schisi mi ha detto non è un problema) e che posso svolgere qualsiasi sport. Anzi, che faccio parte di quelle poche persone che non hanno problemi posturali. La visita è consistita semplicemente nell'osservazione della mia postura (no esame baropodometrico o altro), e in alcune tecniche di "sbloccaggio" della "catena posteriore" che ad avviso del dottore mi avrebbe consentito una maggiore stabilità durante la deambulazione (ricorda il problema di cui le parlavo circa il piattismo??). Vorrei un altro suo piccolo aiuto: secondo lei posso praticare il pugilato e il tennis, che sto iniziando a svolgere come attività? Ho sbagliato a non rifare le radiografie, come da suo consiglio (il dottor Gallozzi ha detto che non ce n'era bisogno...)?
La ringrazio per i consigli e l'aiuto che vorrà continuare a darmi!

Michele

[#5] dopo  
Dr. Sergio Lupo

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Il dottor Gallozzi è uno specialista di alta affidabilità e quindi si può fidare. Deve però periodicamente effettuare ginnastica specifica e terapia manuale (penso che il dottor Gallozzi abbia consigliato già questo comportameento).
Per lo sport deve effettuare una visita con lo specialista in medicina dello sport per una valutazione clinica e per avere tutte le indicazioni relative: questo per evitare errori e/o sovraccarichi pericolosi per il suo organismo.
Dottor Sergio Lupo
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[#6] dopo  
Utente 972XXX

Le chiedo umilmente scusa dottore, ma il dott. Gallozzi è un medico sportivo, giusto? Quindi perchè mi consiglia una visita con uno specialista "per una valutazione clinica", non penso di aver capito bene, mi perdoni! Il dott. Gallozzi, come le dicevo, mi ha detto di poter fare qualsiasi tipo di sport, senza ginnastica specifica o terapia manuale. Niente. In effetti mi sono anche un pò meravigliato, però trattandosi di uno specialista mi sono fidato. Non concorda? Pensa io debba seguire un regime sportivo diverso? Sul pugilato e il tennis non può darmi un suo parere?
Grazie ancora!!!
Michele

[#7] dopo  
Dr. Sergio Lupo

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Non avevo capito che aveva già parlato di attività sportiva con il dottor Gallozzi ... ma per quanto riguarda la valutazione clinica, mi riferivo agli esami previsti per chi fa sport: elettrocardiogramma, spirografia ecc. ... L'uomo ha anche organi ed apparati diversi da quello posturale ...
Quindi, sempre a mio parere, se vuole svolgere attività sportiva è bene effettuare un accurato controllo di tipo specifcio.
Dottor Sergio Lupo
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