Utente 155XXX
Salve

ho avuto una rottura parcellare del retto anteriore femorale , questo è avvenuto a seguito di un incidente con chiodi da trave circa 7/8 mesi fa. uno dei chiodi penetrò all'interno della coscia provocandone una rottura parcellare e così , di fatto , creò un interruzione di una parte della trasmissione del muscolo diminuendone la funzionalità . In ospedale mi ricucirono in malo modo la ferita , non intervenendo sul ricombaciamento della parte del fascio muscolare interessato .

ora a distanza di 7/8 mesi e in presenza di tessuto cicatriziale , vorrei sapere se è possibile ripristinare la rottura parcellare ?

chiedo questo perche mi sono già stati dati pareri medici diametralmente opposti :
- assolutamente no , si sarebbe dovuto intervenire il prima possibile e assolutamente prima della formazione del tessuto cicatriziale ( vedisi i grandi calciatori che vengono operati subito ) .... ; in presenza di intervento non ci sarebbero benefici funzionali
- assolutamente si ........ si possono ricongiungere i lembi muscolari con relativo beneficio funzionale


entrambi hanno letto l esito ecografico :
" .... in corrispondenza della cicatrice cutanea al terzo distale della porzione anteriore della coscia sinistra ha mostrato ispessimento edematoso del tessuto adiposo asottocutaneo ad ecostruttura iperecogena e finemente disomogenea .
Esiti di pregressa lesione della porzione distale del retto femorale , che appare retratto e presenta margine bozzuto ed ecostruttura finemente disomogenea con area ipocogena a sede sub fasciale

[#1] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

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Personalmente ho assistito e curato molte lesioni muscolari tra cui rotture sub-totali del muscolo retto femoreale in calciatori professionisti e tutti, dico tutti, sono ritornati all'attività agonistica senza necessità di chirurgico. Si è formata la cicatrice (spesso seguita da depressione della regione colpita per retrazione).
Non ha detto come sta: se accusa dolore o altro.
Ritengo che lei debba affidarsi ad un fisiatra che valuterà le condizioni cliniche dei muscoli della coscia per farle eseguire un eventuale programma di ripresa funzionale. mi tenga informato.
Saluti
dr Pasquale Bergamo
dr Pasquale Bergamo

[#2] dopo  
Utente 155XXX

nel primo mese successivo alla lesione ho riscontrantrato una leggera instabilità del ginocchio e dolori che attibuisco essere dovuti essenzialmente alla presenza stessa della ferita

ora non ho dolore al muscolo e non credo di averne mai avuto

la cicatrice ha una lunghezza di 9/10 cm , c è un cheloide
la zona della lesione muscolare originariamente era di 2/3 cmq e profonda credo 2 cm , il resto della ferita è piu superficiale
la cicatrice in sequito a 2 settimane di infrasuoni ,scollamento della ferita e applicazione di una specifica lozione "anticheloidea" si è ridotta notevolemente ed ora è molto più" mobile " , cioè non è rigida e presenta una minima adesione con i tessuti sottostanti

sto già svolgendo sedute di fisioterapia da circa 3 settimane : esercizi propriocettivi e ora anche elettrostimolazione ( oltre a scollamento della ferita e infrasuoni in precedenza )

mi rincuorano le sue parole , sapendo che calciatori che fanno dei "muscoli" una professione siano tornati alla loro professione senza intervento chirurgico

sono consapevole che la gamba nel suo insieme può recuperare in maniera funzionale , ma nello specifico vorrei sapere se la parte di fascio muscolare lesionata è andata persa ?

grazie per avermi risposto

[#3] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

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Penso che quella parte sia compromessa. Comunque esegua il programma fisioterapico e, quando sta bene, cerchi di potenziare il quadricipite con impegno graduale di intensità utilizzando apparecchiature idonee, vedrà che recupererà completamente. Si faccia seguire da uno specialista Fisiatra.
Saluti
dr Pasquale Bergamo