Utente 933XXX
Gentili dottori mentre stavo correndo da più di 1 ora (era il 2.11) mi sono dovuto fermare per un fortissimo dolore al polpaccio sinistro altezza estremità inferiore gemello mediale. Nei giorni successivi mi sono messo a riposo con lo sport ma il dolore continuava a persistere appena mi toccavo la parte. Oltre il dolore era evidenza il rigonfiamento dell'arto mentre nessun ematoma era visibile. Dopo circa 20 gg., causa la predisposizione ereditaria, ho eseguito un ecocolordoppler arterioso e venoso che ha escluso qualunque problema di tipo circolatorio o di trombi. Ho infine eseguito una RM alla gamba sx il cui referto così recita: "Non si documentano alterazioni strutturali ossee tipo focale evolutivo. In corrispondenza del III medio del ventre muscolare del gemello mediale, rilievo di alterazione strutturale caratterizzata da bassa intensità nelle sequenze T1 pesate, iperintensità nelle sequenze a TR lungo, come per soffusione ematica consensuale a distrazione nuscolare. In corrispondenza del tratto di passaggio tra gemello mediale e gemello laterale, rilevo di piccola raccolta fluida (mm5x45). Diffuso edema sottocutaneo a livello del III medio prossimale della gamba sinistra ed in minor misura della stessa regione contro lateralmente."
E' certamente vero che l'indagine ottimale sarebbe "dal vivo" e non tramite web ma vi chiedo la cortesia innanzitutto di farmi capire meglio cosa dice il referto e quali azioni in generale si potrebbero mettere in pratica per affrontare il problema. E' consigliabile o sconsigliabile l'uso della magnetoterapia?
Vi ringrazio per lo splendido servizio che rendete e lo faccio con più ardore a quanti tra voi dottori risponderete alle mie poche e semplici domande. Grazie 1000.

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Dr. Pasquale Bergamo

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Certamente delle applicazioni di fisioterapia potrebbero giovarle. Le consiglio di rivolgersi ad un medico dello sport o ad un Fisiatra per capire quale terapia possa essere la più idonea per lei in tale fase. Le consiglierei anche un controllo ecografico prima di riprendere l'attività sportiva
Saluti
dr Pasquale Bergamo