Utente 235XXX
Buongiorno, sono una ragazza di ventiquattro anni. Ho sempre praticato attività fisica, ma da circa un anno lo sport ha per me assunto tutti i connotati di una vera e propria dipendenza. Mi alleno quattro, a volte anche cinque o sei al giorno (in pratica devolvo agli allenamenti il mio intero tempo libero), se non mi muovo per un giorno, o anche per mezza giornata dò segni di vera e propria astinenza: nervosismo, aggressività, incapacità di concentrazione... E'sufficiente una settimana d'inattività per vedere addirittura peggiorare i miei parametri di pressione e frequenza! Inizialmente, mi bastavano un'ora-due di nuoto, o di corsa; attualmente, anche dopo tre ore di esercizio non consumo più nulla, è come se il mio metabolismo si sia completamente riconvertito a questo regime d'iperattività e non riesca a bruciare calorie: addirittura tendo ad ingrassare, nonostante l'enorme carico di lavoro aerobico! Ha qualche suggerimento da darmi per ottimizzare la mia attività? Secondo lei sto esagerando? Ringrazio infinitamente per l'attenzione.

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Dr. Salvo Catania

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Non entro in merito alla sua richiesta perchè sono curioso anche io di leggere la replica dei colleghi di Medicina dello sport.

Io penso che sia meglio lo sport-dipendenza che la sedentarietà-dipendenza.
Perchè che si tratti di dipendenza non c'è alcun dubbio (^___^)

A me gli esperti hanno risposto per tutta la vita che fossi da..."ricovero", eppure io svolgevo tutte le mie attività professionali con il massimo del rendimento e lucidità.

http://www.senosalvo.com/senosalvo_sport.htm

Poi quando sono passato a fare le gare nel deserto ho cominciato a darmi da solo tante risposte

http://www.senosalvo.com/sport_estremo_stati_alterati.htm

Tanti auguri

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com