Utente 153XXX
Gentili dottori,
sono un uomo di 44 anni. Pratico da qualche anno calcio a livello amatoriale 1 volta alla settimana e qualche volta, per conto mio, vado a correre (5-6 Km.).
Da circa 2 mesi sono fermo per un dolore nella zona retto-femorale destra anteriore che compariva dopo circa 15 minuti dall’inizio dell’attività fisica. Pensavo a qualche cosa di passeggero e per questo sono stato fermo (2 mesi appunto) nella speranza che il dolore passasse. Non passando, il medico di base mi ha prescritto un’ecografia, nelle regioni inguinali, che ho fatto ieri pomeriggio. L’esito è questo:
“Non alterazioni per l’articolazione coxo-femorale. Nei limiti l’area inguinale destra. Il tendine diretto del retto-femorale poco a monte dell’inserzione alla spina iliaca anteriore e posteriore presenta per circa 10-13 mm aspetto piuttosto irregolare delle sue fibre che sembrano parzialmente interrotte e lacerate; non evidenti alterazioni per il tendine indiretto dello stesso gruppo muscolare. Non segni di lesioni per il tendine del retto-femorale di sinistra. Non alterazioni per l’inserzione degli adduttori al tubercolo pubico”.
Questo è quanto: cosa mi consigliate di fare?
Vi ringrazio tantissimo sin d’ora e vi porgo Cordiali Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Le consiglierei se non ricevesse risposte in questa area di ripostare anche in area ORTOPEDIA

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com