Utente 372XXX
Salve, sono un runner (168cmx51Kg), da 2 mesi e mezzo (dal 18/01/2015) sono fermo a causa di un dolore al piede sx in corrispondenza della parte alta anteriore del dorso(collo), verso l'interno. In data 12/02/2015 ho eseguito la seguente RMN con i seguenti esiti:

-REFERTO RISONANZA MAGNETICA PIEDE SX:
Sofferenza iperemico - edematosa dello scafoide tarsale, un po' sfumata (sovraccarico?).
Piccolo versamento tra le ossa del tarso.
Piccolo versamento anche nell'articolazione metatarso - falangea del primo dito.
Regolari i tendini flessori ed estensori con guaina non distesa da versamento.
Regolare la fascia plantare.


-REFERTO RISONANZA MAGNETICA CAVIGLIA SX:
Appena percettibile versamento nelle articolazioni tibio - tarsica ed astragalo - calcaneare.
Profili cartilaginei sottili.
Sofferenza iperemico - edematosa della spongiosa ossea dello scafoide tarsale con lieve edema delle parti molli adiacenti.
Un po' inserito il legamento astragalo - scafoideo dorsale.
Bene rappresentato il legamento deltoideo.
Regolari i legamenti tibio - peroneale e peroneo - astragalico anteriori.
Regolare anche peroneo - calcinare.
Sottile il legamento a siepe sottastragalico senza versamento nel tessuto adiposo del seno del tarso.
Piccole note degenerative del tendine achilleo con piccolo versamento nella borsa retrocalcaneare.
Regolari le altre strutture tendine, il tendine del flessore lungo dell'alluce, del tibiale posteriore e del flessore lungo delle dita presentano guaina distesa da modesto versamento come per note di tenosinovite.
Regolare la la fascia plantare.

Da allora mi è stato detto che dovevo stare a riposo dal l'allenamento podistico e che non c'era altra terapia da seguire se non il riposo e di programmare un'altra RMN dopo 2 mesi. Volevo avere un vostro parere su ciò che mi è stato detto e una spiegazione di cos'ho esattamente perché non è mai stato ben chiaro, precisando che vorrei riprendere a correre il più in fretta possibile, che in un mese di riposo dalla corsa il problema è migliorato un po' ma ho ancora dei dolorini a camminare scalzo e nell'effettuare cambi di direzione e che se esistesse una qualsiasi terapia in grado di accelerare la mia guarigione non esiterei ad intraprenderla. Grazie e attendo cortesemente un gentile riscontro

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Dr. Salvo Catania

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Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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