Utente 999XXX
Gentili Dottori, l'ortopedico mi ha prescritto una terapia per una deviazione rotulea dovuta ad una perdita della massa dei muscoli della coscia del ginocchio dx (premetto che la risonanza magnetica effettuata in precedenza non ha evidenziato alcuna patologia e che non ho avuto mai problemi nel praticare running, calcetto e tennis) della durata di 5/6 mesi che comprende:

1- Esercizi isometrici per il quadricipite dx, nel dettaglio: 20min. al giorno con 10sec. di attività a 70°, 40°, 20° e 10sec. di riposo a 0°, con pesi fino a 3kg. (con aumenti di 1/2kg. ogni 10gg.).

2- Esercizi a catena chiusa per il vasto mediale, nel dettaglio: 10min. bilaterale, 5min. a dx. e 5 min. a sx con 10sec. di attività a 30° e 5sec. di pausa a 0°.

Sono ormai 4 mesi che provo, ma non riesco a portare avanti la suddetta terapia, un tendine in particolare si infiamma molto: nel passaggio da 1kg. a 1,5kg (a volte anche prima) inizio ad avvertire un bruciore molto intenso nella zona laterale dx al di sopra della rotula e devo fermarmi qualche giorno per poi riprendere. Nonostante abbia ridotto i minuti di esecuzione dei pesi da 20 a 15 e aumentato i secondi di riposo da 10 a 15 tra una ripetizione e l'altra, non riesco a superare lo "scoglio" di 1kg.

Mi sapreste suggerire come modificare la terapia per non andare incontro a nuovi stop o, in alternativa, indicare un metodo migliore per incrementare la massa?

Grazie anticipatamente.

[#1]  
Dr. Sergio Lupo

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Ho già risposto alla domanda dal portale Sport & Medicina. Confermo che deve essere il medico che ha prescritto la terapia ad intervenire con le modifiche idonee: a distanza non è possibile effettuare correzioni, non conoscendo la situazione clinica del soggetto.
Sergio Lupo
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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[#2] dopo  
Utente 999XXX

gentile dottore, se l'ortopedico che mi ha visitato non si fosse rifiutato di rivedermi (a causa dei suoi eccessivi impegni di lavoro) e non mi avesse risposto per telefono categoricamente di proseguire la terapia senza darmi indicazioni più precise, e se nella mia zona ci fossero altri ortopedici della stessa fama o preparatori atletici all'altezza della situazione, non avrei inviato la mia richiesta di aiuto su questo portale di medicina online

saluti

[#3]  
Dr. Sergio Lupo

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Se l'ortopedico non la può rivedere e non le ha dato altre indicazioni, sarebbe il caso cambiasse mestiere ...
Resta il fatto che a distanza non è possibile fornire indicazioni specifiche ma solo consigli di tipo generale; provi a:
1- dosare bene il lavoro, cominciando con ginnastica in acqua, elettrostimolazioni e un poco di bicicletta
2- metta il ghiaccio dopo lo sforzo
3- non faccia i pesi tutti i giorni, ma alterni il nuoto, la bicicletta ... e se il dolore continua faccia una ecografia per verificare la situazione del tendine.
Probabilmente c'è una alterazione o della colonna, o del bacino o dell'arto inferiore: credo proprio che un esame posturologico possa dare indicazioni precise sul problema
e poi eventualmente un esame dell'appoggio del piede ... potrebbe bastare anche solo un buon plantare per migliorare il tutto.
Dottor Sergio Lupo
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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