Utente 446XXX
Buongiorno, ho 27 anni e sono una persona che ha da sempre praticato sport. E' da qualche mese (precisamente da novembre) che sono entrato in un vero e proprio calvario. Tutto è cominciato alla fine di quest'estate quando dopo aver iniziato a praticare tennis da un paio di mesi ho accusato un fastidio al fianco sinistro, una sensazione di tensione nel momento in cui mi piegavo a destra. All'inizio non ci ho dato peso e ho continuato a praticare attività sportiva fino a quando ha iniziato a presentarsi un fastidio anche nella zona inguinale a sinistra che mi si presentava non appena accennavo la corsa. Stupidamente ho fatto qualche partitella di calcetto nonostante il fastidio fino a che non mi sono fermato del tutto a fine novembre. Ora a distanza di 5 mesi sono sempre al punto di partenza, sensazione di tensione al fianco sinistro (come se mi tirassero i muscoli quando mi piego verso destra), impossibilità totale a correre a causa del dolore inguinale a sinistra che mi si ripresenta non appena accenno la corsa (bastano veramente pochi metri per risvegliarmi il dolore che nel corso della giornata è assente e solo la mattina appena sveglio avverto più come senso di pesantezza nella zona inguinale) e dolore lombare costante. Ci tengo a precisare che dopo aver provato a correre ho una sensazione di dolore a livello inguinale (solo a sinistra) e se forzo un po' di più il dolore si estende anche a livello del basso addome. Ho fatto una RX alla colonna da cui si evince una lieve scoliosi nel tratto superiore della colonna ed una dismetria del bacino di pochi mm oltre ad una calcificazione nella zona della sinfisi pubica che però è stata considerata come ininfluente dai medici perché a loro avviso relativa a svariati anni fa ed un'ecografia agli adduttori che risultano nella norma. Ho fatto anche una risonanza al bacino da cui non è risultato nulla di anomalo e sono in attesa della risonanza alla colonna. Vi chiedo secondo la vostra esperienza che tipo di problema potrebbe essere il mio (anche solo qualche ipotesi da prendere in considerazione) anche perché tutti i medici finora consultati non mi hanno saputo fare una diagnosi precisa e convincente. Potrebbe dipendere dall'ileopsoas? La pubalgia è stata scartata da tutti i fisioterapisti e ortopedici che mi hanno visitato. In attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente e vi porgo cordiali saluti.

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Dr. Salvo Catania

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Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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