Utente 242XXX
Gentili, da una settimana ho un forte mal di schiena a causa di un allenamento di prova non troppo a caldo a ginnastica acrobatica, mai praticata prima. Ho 26 anni e premetto che sono sempre stato un gran sportivo, ma da due anni a questa parte il mio principale esercizio è stato assumere una scorretta posizione sui libri universitari. Così, rilanciatomi nello sport, tra una capriola e un salto di quest’attività a me nuova, ho avvertito dolore al centro della spina dorsale, non so dire a seguito di che trauma, ma la sensazione che ho provato e provo tutt’ora mi ha dato la sensazione che la schiena non mi sostenesse e che dovessi attutire salti e corsa sulle ginocchia e con le mani sui fianchi perchè il peso mi gravava particolarmente in quel punto della spina dorsale, tanto da mozzarmi quasi il fiato. Passati pochi giorni, dopo consulto fisioterapeutico, mi è stato consigliato prima di fare qualsiasi massaggio, di consultare il mio medico di base. Così ho fatto una lastra. Il referto dice testualmente: “lo studio radiologico del rachide dorsale non evidenzia alterazioni osteosteutturali a focolaio e/o traumatiche in atto. Nei limiti di norma l’ampiezza degli spzi intersomarici ed il tono muscolare. Rettilineizzazione della curvatura cifotica dorsale”. Il mio medico mi ha detto che per lui non c’è quindi nulla e di alleviare il dolore con tachipirina. A me questo parere è sembrato un po’ pressapochista ed essendo la schiena la mia ho tutto l’interesse di capirci qualcosa in più ed evitare ulteriori problemi, siccome non conosco ancora l’entità del mio male, che ad oggi, dopo una settimana dall’episodio, non è più localizzato solo sulla struttura di sostegno a metà della mia schiena ma anche come affaticamento doloroso ai lombi e al resto della schiena che a mio avviso cercano di sostenere erroneamente il busto al posto del punto debole creatosi, per via forse di posizioni scorrette che sto assumendo per alleviare il male, ma non saprei dirlo con certezza. I miei dubbi sono: 1) Le lastre sono capaci di individuare anche microfratture, ernie o compressioni delle vertebre? 2) Cosa posso fare adesso? Rivolgermi al fisioterapista, all’osteopata, all’ortopedico, oppure devo prima fare altri controlli? 3) Cos’altro potrebbe essere e come dovrei in tal caso curarmi?

[#1] dopo  
Dr. Gianpaolo Sardo

28% attività
12% attualità
12% socialità
CATANIA (CT)
GELA (CL)
MAZZARINO (CL)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2015
Gentile utente, il quesito proposto deve innanzitutto farle capire che non si può fare tutto, nonostante la sua giovane età, se non adeguatamente preparati. La sua struttura fisica meriterebbe una impalcatura muscolare più forte e questo viene avvalorato dal fatto che l'RX della sua colonna mostra un sostanziale appiattimento della cifosi toracica. Ricordatevi che la colonna vertebrale è un ammortizzatore che deve essere capace di sostenere e distribuire in maniera equilibrata svariate tonnellate che "picchiano" sulla nostra testa.
Le sue domande sono giuste e decisamente pertinenti;
1. L'RX deve sempre essere il primo esame. Un radiologo esperto individua anche microfratture ma non credo sia il suo caso. Più importante stabilire eventuali discopatie e/o listesi vertebrali (scivolamenti) in avanti oppure indietro. In caso positivo è meglio fare una RM per evidenziare ernie discali.
2. Se, come spero, il quadro complessivo non è da "rottamazione" un controllo fisiatrico ed una buona chinesi fatta dal fisioterapista dovrebbero risolvere il problema.
Alle altre domande, le risposte verranno di conseguenza agli accertamenti appena esposti.
Spero di esserle stato utile.
Cordiali saluti.
Dr. Gianpaolo Sardo
Dr. Gianpaolo Sardo
specialista in Medicina dello Sport - Catania
www.studiomedicostaff.it