Utente 543XXX
Buongiorno.

Vorrei approfittare di un momento del vostro tempo per fugare i miei dubbi su un problema che, ultimamente, mi sta avvilendo in particolar modo.

Sono un ragazzo di ventotto anni, e vorrei praticare uno sport regolarmente, per tenermi in forma.
Nello specifico sono un appassionato di ciclismo e canottaggio.
Per il ciclismo vorrei dedicare almeno quindici minuti al giorno di pedalata fuorisella (in addizione alla normale pedalata), onde allenare la parte superiore del corpo con le contrazioni isometriche.
Il mio osteopata, quando ho proposto tale allenamento, mi ha detto che è preferibile evitare perché, appoggiandomi con le mani sul manubrio, potrei mandare in compressione le spalle.
Vorrei dunque sapere se, in questo modo, rischio seriamente di mandare in compressione le spalle, oppure se posso fare il mio allenamento senza problema alcuno.
In alternativa, dovendo abbandonare la bicicletta, il vogatore sarebbe un attrezzo compatibile con una persona con tale problema?

In attesa di una Vostra risposta, auguro i miei più cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Stefano Guidotti

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Buongiorno, non capisco dal suo racconto se lei abbia già un problema alle spalle oppure tema di favorirne l'insorgenza. Comunque rispetto all'attività di vogatore, sicuramente impegnativa per le spalle, un quarto d'ora di bicicletta con pedalata fuorisella, considerando che comunque la maggior parte del carico rimane sugli arti inferiori, non mi sembra di particolare impatto, specie alla sua età. Se ci fosse però un problema specifico, il tutto andrebbe rivisto alla luce di questo. Mi faccia sapere. Cari saluti
Dr. Stefano Guidotti
Ortopedico Fisiatra Esperto di Onde d'urto Firenze
www.stefanoguidotti.it

[#2] dopo  
Utente 543XXX

Salve, dottor Guidotti, prima d'ogni cosa vorrei ringraziarla per la sua gentile risposta.
Le spiego brevemente la mia situazione.
Intorno ai ventitrè anni mi sono rivolto a un medico ortopedico che attraverso dei test manuali (di Neer, di Hawkins e di Gerber) mi ha diagnosticato una forma di impingment ad entrambe le spalle.
Ogni spalla emette uno scrocchio molto evidente nel momento in cui cerco di aprire il petto, dunque portando tipo le braccia indietro, avverto stanchezza e debolezza con molta facilità in determinate azioni che richiedono l'uso delle braccia, e a volte vengo colto da fitte di dolore notturno, specialmente se dormo di lato.
Il suddetto ortopedico, senza aver prescritto una risonanza magnetica, mi ha suggerito ginnastica posturale presso un suo fisioterapista di fiducia.
Dopo ben due anni di questa ginnastica, e dopo nessun miglioramento tangibile, ho abbandonato.
In questo periodo sono stato da un rinomato chiropratico che mi ha detto di fare una risonanza magnetica, e dalla stessa, a suo avviso, non era visibile nessun conflitto tale da essere riconducibile a una possibile patologia.
Ho ripreso a fare attività fisica, e nello specifico mi sono dedicato al bowling... dopo qualche tempo ho avvertito un incremento del fastidio, e mi sono rivolto a un osteopata (ho abbandonato il chiropratico poiché i suoi trattamenti erano assimilabili, dal mio mero punto di vista, a dei palliativi, poiché nell'arco di ventiquattro ore i dolori ritornavano).
Le sedute dall'osteopata mi hanno aiutato tantissimo, e quest'ultimo, visionando la risonanza non ha notato nulla, ma mi ha esplicitamente detto che attraverso i test manuali risulta effettivamente un conflitto in ambedue le spalle.
A questo punto ho intenzione di valutare un nuovo medico ortopedico, e di fare nuove risonanze magnetiche sotto sua indicazione, ma mi trovo ad aver sospeso le mie attività fisiche preferite, ossia ciclismo, bowling e tàijíquán poiché temo di arrecare ulteriori danni.

Questo è la mia situazione attuale, Lei cosa mi consiglierebbe di fare, in linea generale?