Utente 464XXX
Gentili medici di mediciitalia.it, sono un giovane ragazzo che ha un problema a cui non riesce dare una spiegazione. Mi sono sempre allenato in palestra da quando avevo 14 anni fino ai 17 momento in cui ebbi un malore terribile che mi costrinse a sospendere l'allenamento con i pesi. Da quel momento non mi riesco più ad allenare, devo ridurre drasticamente i pesi per negoziare la mia paura e ogni qual volta che cerco in qualche modo di alzare il peso mi prende una tremenda paura e soprattutto nel momento in cui finisco mi sento il cuore a mille, divento pallido, mi vengono delle occhiaie sotto gli occhi, inizio a sudare abbondantemente e ho la sensazione di svenire come di sbandamento mi fa male il collo fortissimo e mi prende anche fame. Ho provato ad allenarmi a casa ma le cose sono le stesse. Le analisi del sangue sono perfette (il mio dottore mi ha consigliato addirittura di donare il sangue) anche gli ormoni tiroidei, gli enzimi epatici. Non ho patologie particolari. Volevo sapere se esistono delle patologie muscolari che in qualche modo possono impedire eccessivi sforzi tipo problemi mitocondriali o cose a livello microstrutturale, perché questa sensazione la ho soltanto se faccio degli sforzi o se devo salire delle rampe di corsa oppure se sono particolarmente stanco. Concludo dicendo che ho una dieta regolare mangio di tutto senza farmi mancare nulla.
Non mi alleno precisamente da due anni, dormo 8 ore a notte, fumo una decina di sigarette il giorno, la mia pressione di solito è intorno ai 110-70.

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Dr. Sergio Lupo

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Più che un problema fisico sembrano "crisi di panico". Non mi sembra che sia lo sforzo a creare il problema ma l'avvicinarsi dello sforzo o la tensione che precede un aumento di carico di lavoro.
Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per una valutazione dello stress e dell'ansia e per, eventualmente, migliorare la sua gestione dello stress e dell'ansia con le metodiche necessarie (training, biofeedback ...).
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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[#2] dopo  
Utente 464XXX

Gentile dottor Lupo, la ringrazio per la sua celere risposta. Faccio già terapia cognitivo comportamentale e psichiatria con sertralina ho provato diversi farmaci (paroxetina, amilsupride, citalopram, escitalopram, liposom forte, tutti con esito negativo) il medico psichiatra voleva aggiungere il depakin per stabilizzare l'umore e aumentare così la dose di sertralina ma mi sono opposto. Secondo lei dovrò rinunciare per sempre ad allenarmi? Potrebbe consigliarmi un'alternativa alla palestra? Mi sarebbe piaciuto nuoto ma rimane sempre il problema ansia eppure ho sempre amato allenarmi.

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Dr. Sergio Lupo

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Io ho parlato di psicologo e non di psichiatra. Si rivolga ad uno psicologo esperto in problematiche sportive (se vive a Roma posso darle indicazioni).
Se non risolve il problema di base, l'allenamento può essere solo negativo per la sua ansia.
Dottor Sergio Lupo
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