Utente 116XXX
Buongiorno a tutti e grazie per l'attenzione.

Ho ormai 30 anni e gioco a calcio da sempre.
Negli ultimi anni ho avuto diversi problemi muscolari in entrambe le gambe e in quasi tutti i punti piu' a rischio.
Sono ormai abbastanza ferrato in materia, e son arrivato a comprarmi la macchina degli ultrasuoni vista l'abbondanza di uso :( (sempre sotto consiglio di fiosterapisti).
Ora mi si presenta una situazione nuova.
Ad Aprile stiramento secco al quadricipite (vasto mediale) , curato con antinfiammatori e ultrasuoni.
Rientro per meta' maggio e riesco a giocare le ultime 3/4 partite senza problemi.
Nell ultimo allenamento la prima sett di giugno calciando un pallone non di potenza la ricaduta.
Essendoci poi la pausa estiva ho trascurato un po' il muscolo lasciandolo guarire da solo.
Ho fatto un torneo pesante dopo 1 mese e ho giocato 4 partite da 40 min di fila, calciando ripetutamente sentendo un leggero dolore solo alla fine.
DOpo due giorni si e' infiammato tutto il muscolo e alcune fibre molto probabilmente si erano allungate o qualche filamento stirato.
Ultrasuoni e antinfiammatori , e dopo 2 settimane ho iniziato a correre ogni sera e fare esercizi di potenziamento e molto molto stretching.
Tutto ok, nessun fastidio ma ho iniziato a percepire il muscolo in maniera differente, come se fosse contratto 10 cm sopra il ginocchio dove si incrociano vasto mediale e sartorio. Ho provato 1 pomeriggio a calciare in porta anche con potenza massima e non ho avuto problemi di nessun tipo ma dopo due giorni nuovamente ho percepito le fibre sfilacciate.
Ultrasuoni e antinfiammatori, e dopo 4 giorni la gamba era ok, corsa senza problemi, dopo altre due settimane riprovo a calciare e mi sembra finalmente ok, invece dopo 2 giorni ancora percepisco seppur minimamente delle fibre stirate.
Oltre questo che in qualche modo ci puo' stare, ho proprio il muscolo molto piu' "in fuori" rispetto al solito, molto piu' marcato alla tatto con la mano e anche alla vista. "Facendo" il muscolo ho la netta sensazione che ci sia qualcosa che non va anche se non sento gia' piu' alcun fastidio.
Anche provando a cercare contratture forzando la palpazione con le dita non tiro fuori niente.
Non capisco se possa esserci un ematoma interno che solleva tutto il vasto mediale o se ci sia altro che non conosco!

Appena riaprono i centri medici prenotero' una ecografia , voi avete idea di cosa possa essere successo?

Grazie mille!

[#1]  
Dr. Sergio Lupo

28% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
GENZANO DI ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2003
Credo che il suo "fai da te" sia la probabile causa di ogni suo problema muscolare: se fosse realmente "ferrato in materia" oltre a poter fare il medico, saprebbe che gli ultrasuoni sono CONTROINDICATI dopo una lesione muscolare di qualunque entità.
Nell'ultimo episodio probabilmente c'è stata una lesione più grave del solito e le alterazioni anatomiche che riferisce potrebbero essere dovute proprio al danno avvenuto.
Le consiglio quindi, invece di "prenotare una ecografia", di rivolgersi ad uno specialista in medicina dello sport per una valutazione clinica della situazione, l'esecuzione degli esami necessari ad una diagnosi corretta e la terapia idonea.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com

[#2] dopo  
Utente 116XXX

Immaginavo una risposta simile e infatti ho effettuato visita con conseguente ecografia.
La diagnosi ha evidenziato 2 lesioni, una al vasto mediale di 4 mm in via di risoluzione (era quella di Aprile con recidiva in giugno) mentre grazie alla mia insistenza su un fastidio particolare siam riusciti ad evidenziare un'altra lesione parziale di 6 mm sul retto femorale dove si collega al tendine del quadricipite.

La terapia prevede 20 sedute di magnetoterapia per accelerare il recupero stimato in 20 giorni.

Ora la mia domanda, alla quale non ho avuto chiara risposta dal medico che si e' tenuto "sulle sue".

Io non ho problemi nella corsa, nei cambi direzione e nello scatto, solo sul movimento di forza esplosiva sento un leggero dolore.
Posso continuare l'attivita' fisica evitando ovviamente gli esercizi di forza e il calciare o devo per forza riposare completamente?

Il medico ha detto che il dolore/fastidio sono l'indice del limite a cui si puo' arrivare ma non mi ha detto chiaramente se potevo cmq mantenere l'attivita' per non perdere lo stato di forma raggiunto.

Cosa mi consigliate?
Grazie mille :)

[#3]  
Dr. Sergio Lupo

28% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
GENZANO DI ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2003
Una lesione muscolare non guarisce in 20 giorni e comunque dopo la completa guarigione "clinica" è necessaria una corretta riabilitazione per ripristinare l'elasticità e la forza del muscolo che ha subito il trauma: in quello che scrive non trovo mai una ripresa post-trauma corretta e con l'adeguata riabilitazione di cui sopra.
Cercherò di evidenziare gli errori, a mio parere, commessi da lei e da chi le ha dato alcune indicazioni terapeutiche, sperando di convincerla a non perseverare negli eventuali errori, cercando in primo luogo di prevenire i traumi e curando con pazienza gli eventuali incidenti che dovessero comunque accadere.

1-"... son arrivato a comprarmi la macchina degli ultrasuoni vista l'abbondanza di uso (sempre sotto consiglio di fiosterapisti)": COME GIA' DETTO GLI ULTRASUONI SONO CONTROINDICATI SOPRATTUTTO NEI PRIMI 15 GIRONI DOPO UN TRAUMA MUSCOLARE.

"2-... Ad Aprile stiramento secco al quadricipite (vasto mediale), curato con antinfiammatori e ultrasuoni. Rientro per meta' maggio e riesco a giocare le ultime 3/4 partite senza problemi. Nell'ultimo allenamento la prima sett di giugno calciando un pallone non di potenza la ricaduta.": IN CIRCA 60 GIORNI DUE TRAUMI MUSCOLARI PROBABILMENTE PER UN MANCATO CORRETTO RECUPERO ... DOPO IL PRIMO TRAUMA HA RIPRESO SENZA EFFETTUARE ALCUNA RIABILITAZIONE ...

3-"... Essendoci poi la pausa estiva ho trascurato un po' il muscolo lasciandolo guarire da solo.": I MUSCOLI NON GUARISCONO DA SOLI.

4-"... Dopo due giorni si e' infiammato tutto il muscolo e alcune fibre molto probabilmente si erano allungate o qualche filamento stirato. Ultrasuoni e antinfiammatori, e dopo 2 settimane ho iniziato a correre ogni sera e fare esercizi di potenziamento e molto molto stretching.": ANCHE IN QUESTO CASO, RIPRESA TROPPO RAPIDA DELL'ATTIVITA' E SENZA ALCUNA RIABILITAZIONE DELLA MUSCOLATURA.

5-"... Tutto ok, nessun fastidio ma ho iniziato a percepire il muscolo in maniera differente, come se fosse contratto 10 cm sopra il ginocchio ... percepisco seppur minimamente delle fibre stirate ...": LE FIBRE "STIRATE" NON GUARISCONO IN 2-4 GIORNI.

6-"... Immaginavo una risposta simile e infatti ho effettuato visita con conseguente ecografia.
La diagnosi ha evidenziato 2 lesioni, una al vasto mediale di 4 mm in via di risoluzione (era quella di Aprile con recidiva in giugno) ...: COME VEDE I TEMPI DI GUARIGIONE SONO UN PO' PIU' LUNGHI DI QUELLI CHE PENSA LEI SE A DISTANZA DI TANTI GIORNI ANCORA SI EVIDENZIA UN DANNO ECOGRAFICO "IN VIA DI RISOLUZIONE" E QUINDI NON ANCORA GUARITO.

7-"... La terapia prevede 20 sedute di magnetoterapia per accelerare il recupero stimato in 20 giorni ...": MA CHI L'HA VISITATA? 20 GIORNI SONO GIA' POCHI ... PENSARE POI CHE LA MAGNETO (SI UTILIZZA SOLO ORMAI NELL'ANZIANO CON APPLICAZIONI DI OLTRE 60 MINUTI CONTINUI!) POSSA ADDIRITTURA ACCORCIARE I GIORNI DI RECUPERO MI SEMBRA QUANTOMENO ILLUSORIO.

8-"... Ora la mia domanda ... Posso continuare l'attivita' fisica evitando ovviamente gli esercizi di forza e il calciare o devo per forza riposare completamente? ...": A MIO PARERE SE VUOLE GUARIRE BENE DEVE RISPETTARE I TEMPI IDONEI DI RECUPERO (ALMENO 30 GIORNI), EFFETTUARE UNA TERAPIA CORRETTA E POI RIPRISTINARE LA FUNZIONALITA' MUSCOLARE NELLE MODALITA' CORRETTE (STRETCHING, TONIFICAZIONE ISOMETRICA, TONIFICAZIONE ISOTONICA, RIPRESA ESTREMAMENTE GRADUALE DELL'ATTIVITA' SPECIFICA).

Cordiali saluti
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com

[#4] dopo  
Utente 116XXX

La ringrazio per la completa risposta.

Tutti gli errori da lei evidenziati sono frutto del mio pressapochismo se cosi' si puo' chiamare e della fiducia nel fatto che i 3 mesi di inattivita' mi avrebbero sistemato. In pratica non ho dato importanza all'infortunio e ora ne pago le conseguenze.

Dato che mi sono stati indicati sia il Laser che la magnetoterapia come applicazioni per accelerare il recupero e mi e' stato sottolineato come l'ultrasuono non sia indicato in queste situazioni, vorrei sapere se a questo punto sia meglio spostarmi solo sul laser , visto che a quanto dice i risultati della magnetoterapia sono trascurabili.

Grazie ancora
Luca

[#5]  
Dr. Sergio Lupo

28% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
GENZANO DI ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2003
Le indicazioni devono venire dallo specialista (medico!) che effettua la visita e esprime una diagnosi. Sarà lui, sulla base della situazione clinica, a dare le indicazioni terapeutiche corrette.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com

[#6] dopo  
Utente 116XXX

Il medico (e non il fisioterapista che non ho voluto ancora sentire visto che a mio avviso e' stato anche lui "pressapochista" in giugno), mi ha indicato laser e magnetoterapia, ma lei ora mi ha parlato di magnetoterapia come tecnica obsoleta e visto che oggi ho prenotato gia' 20 applicazioni volevo a questo punto , se possibile , un ulteriore consiglio da parte sua.

Nel recupero per una lesione parziale di 6mm tra retto femorale e tendine del quadricipite a suo avviso e' piu' indicato il trattamento laser o la magneto?
Se puo' aiutare ho caricato l'immagine dell' ecografia in cui si evidenzia questa lesione parziale a questo indirizzo : www.stilosi.com/ecografia.jpg

E piu' in generale per il recupero da eventi traumatici simili secondo lei e' piu' efficace quale tecnica?

Se sto chiedendo troppo mi scuso e cerchero' di affidarmi al medico che mi ha visitato oggi!

Grazie ancora :)

[#7]  
Dr. Sergio Lupo

28% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
GENZANO DI ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2003
Attualmente, in medicina dello sport, per le lesioni muscolari viene utilizzata in fase acuta la Tecarterapia. Nelle fasi successive viene spesso utilizzata l'Ipertermia.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com