Utente 449XXX
Salve. in seguito ad una caduta il 21 ottobre scorso, ho colpito con la spalla altezza deltoide omero contro un gradino L'ecografia:non risultano segni di lesioni anatomiche dei tendini della cuffia. Distensione della guaina sinoviale del tendine del clb per tenosinovite in assenza di alterazioni della corda tendine. coesiste lieve grado di borsite sottoacrominale. Non segni di lesioni traumatiche del muscolo deltoide anche se la sintomatologia depone per stato contusivo dello stesso. La rmn:immagine suggestiva di esito fratturativo a carico del trochite omerale, con associata inbibizione edemigena da impatto post traumatico della sponsiosa ossea limitrofa. Lieve disomogeneità del segnale del tendine del muscolo sovraspinato, in relazione a modesti esiti distrattivi. Nella norma i restanti tendini confluenti nella cuffia dei rotatori. Versamento articolare in sedo gleno- omerale e distensione fluida della borsa sottoscapolare ed accennata della borsa subacromion deltoidea. Ridotta l'ampiezza dello spazio subacromiale. Tenosinovite della guaina del clb.
Secondo l'ortopedico si vede anche una lesione del cercine con probabile piccolo distacco. Qui le immagini: http://img703.imageshack.us/g/69111890.jpg/
http://img820.imageshack.us/g/56879331.jpg/
a distanza di 2 mesi e mezzo non ho recuperato totalmente i movimenti su tutti i piani, il dolore viene solo all'estremo dei movimenti specie con il braccio dietro la spalla( infilare camicia nei pantaloni) finora ho fatto riabilitazione semplice, magnetoterapia, laser, elettrostimolazione e dalla visita ortopedica di ieri ho aggiunto ionoforesi mentre l'ortopedico stesso mi ha sconsigliato le onde d'urto che mi erano state consigliate da un fisiatra ( a pagamento)
Quello che non ho capito è se le onde d'urto sono controindicate in questo caso o se l'ortopedico vuole soltanto farmi risparmiare i 350 euro delle quattro sedute. qul'è il vs parere? va bene continuare questa terapia attuale o posso fare altro per accellerare la completa guarigione?
grazi

[#1]  
Dr. Giulio Pio Urbano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
4% attualità
16% socialità
RHO (MI)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,

concordo con il Collega Ortopedico,

non certo perchè la terapia è a pagamento, tra l'altro in Regione Lombardia è a totale carico del SSN,

ma perchè nutro dubbi sull'utilità terapeutica delle onde d'urto nel Suo disturbo.

Sarebbe più utile proseguire con della FKT mirata, valutando e monitorizzando i risultati ottenuti nel tempo ed eventuale visita da un Collega che si occupi di terapia del dolore.

Tra le terapie strumentali,

che non risultano tra quelle da Lei effettuate,

Le ricordo la tecar terapia, purtroppo terapia solo a pagamento, che spesso può dare dei risultati soddisfacenti.

Mi tenga informato.

Cordialità.
Urbano Giulio Pio MD
Specialista Medicina Fisica Riabilitazione
e Psicoterapia
3398917774(h16-20)

[#2] dopo  
Utente 449XXX

Grazie per la pronta risposta, riguardo i progressi ottenuti anche se non scientificamente misurati sono evidenti: da quando ho cominciato la fisioterapia i movimenti sono diventati più ampi su tutti i piani, riesco a tenere il braccio quasi verticalmente in alto lungo l'asse longitudinale , allontanarlo dal busto fino a quasi 90° ( a novembre cominciava a fare male solo a 40°), non riesco a toccarmi l'orecchio del lato sano passando con il braccio malato sulla testa, con la punta delle dita del braccio infortunat ora riesco appena a toccare il deltoide del'altro braccio passando sotto il mento ma senza forzare perchè ancora c'è dolore. Il mio dubbio era se sto facendo terapie elettriche inutili e come comportarmi rispetto le onde d'urto. Lei ha da consigliarmi esercizi da fare a casa per velocizzare la guarigione? E' utile mettere il ghiaccio dopo le sedute di fkt? la terapista dice che è colpa della borsite ( versamento intrarticolare??) se provo ancora dolore per questo devo solo avere pazienza che si riassorba aiutandomi con il ghiaccio, è corretto?
grazie ancora
b.sera

[#3]  
Dr. Giulio Pio Urbano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
4% attualità
16% socialità
RHO (MI)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,

concordo con la Sua Fisioterapista,

deve avere molta pazienza,

il ghiaccio và benissimo sia prima, sia dopo il trattamento,

gli esercizi vanno effettuati "poco ma spesso", in modo da avere l'allenamento migliore senza enfatizzare la sintomatologia algica.

Per quanto riguarda gli esercizi da effettuare, NON esiste una ricetta valida per TUTTI,

è solo con l'aiuto della Sua Fisioterapista che può individuare quali esercizi vanno meglio per Lei.

Rispetto alle onde d'urto, mi sembra di averLe già risposto, in ogni caso se decidesse di effettuarLe, non mi sono note controindicazioni, se effettuate da personale competente, Medico Specialista.

Per quanto riguarda le altre terapie fisiche da Lei menzionate, io proverei a sospenderLe e valutare la Sua sintomatologia senza nessuna terapia fisica,

in caso di aumento della sintomatologia algica può sempre discuterne con il Suo Fisiatra di riferimento e reinserirle.

Cordialità
Urbano Giulio Pio MD
Specialista Medicina Fisica Riabilitazione
e Psicoterapia
3398917774(h16-20)

[#4] dopo  
Utente 449XXX

Grazie