Utente 218XXX
Buongiorno,
in data 29 luglio ho riportato una microfrattura alla falange del 4° dito mano sx ed una lesione parziale al tendine estensore 3° dito mano sx (cd. dito a martello).
Per quanto riguarda il 4° dito, ho tenuto una stecca per tre settimane, ed oggi, a 10 giorni dalla rimozione della stecca, sto continuando la fisioterapia, perché il dito é ancora un po' rigido, leggermente gonfio, e non riesco ancora a chiuderlo completamente.
Per il 3° dito, invece, mi é stata messa una stecca che mantiene il dito in iperestensione. Il tempo di steccatura é di 7 settimane. Quindi, se tutto va bene, fra poco meno di 3 settimane dovrei rimuovere anche quella.
Per il dito con il tendine lesionato, si prospetta una lunga riabilitazione?

Il 1° ottobre inizia il campionato di serie A2 di pallamano della squadra in cui io gioco come portiere..almeno per la metà di ottobre,riusciro' a tornare fra i pali senza problemi?
Grazie!

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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[#2]  
Dr. Gianni Nucci

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Gentile utente,
A quanto ho capito c'è stata una lesiome sottocutanea del tendine estensore, che è stata trattata in maniera incruenta, cioè senza intervento chirurgico.
Credo che ci sia stato un trauma vero, forse dovuto al contatto con la palla, quindi non dovrebbe esserci un quadro di base di tendinosi, cioè di invecchiamento precoce dei tendini che diventano più deboli e si rompono senza un forte trauma ma solo a sollecitazioni blande. Questo glielo può confermare (o smentire!) solo l'ortopedico che la segue.
Detto questo, le lesioni sottocutanee dell'estensore possono guarire e far recuperare l'estensione, ma spesso richiedono una lunga fisioterapia dopo l'immobilizzazione e lasciano dei postumi come ridotto range di movimento in flessione ed estensione. Quindi non so se riuscirà a gioca per Ottobre, mi sembra azzardato.
Ma solo chi conosce la situazione particolare (ogni paziente è diverso!) può rispondere alle sue domande con più precisione.
Cordialità.
Gianni Nucci, MD
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[#3] dopo  
Utente 218XXX

Si, la lesione del tendine é avvenuta a causa di una pallonata che ha colpito perpendicolarmente la mano. Non soffro di patologie ai tendini.
Il mio ortopedico l'altro giorno, dopo quasi sei settimane di immobilizzazione, ha tolto la stecca per dare un'occhiata, e ha detto che il dito ha un buon aspetto, e che la falange ungueale é ben dritta e non si atteggia per nulla a "collo di cigno". Per precauzione, tuttavia, mi ha lasciato la stecca per una ulteriore settimana (in modo da arrivare a 7sett.).
Mi chiedo solo che genere di esercizi potro' fare...
Il mio ortopedico, ad ogni modo, mi ha detto che dopo la rimozione, dovro' aspettare almeno 3 settimane prima di tornare fra i pali, e che quando cio' accadrà, sarebbe opportuno fasciare il dito interessato assieme ad un altro, in modo tale da ripartire fra le dita la forza di un eventuale urto.
Volevo, qiondi, anche un suo parere su tale diagnosi.
La ringrazio per la Sua cortesia!

[#4]  
Dr. Gianni Nucci

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Il suo ortopedico ha ragione, ci vuole cautela. Gli esercizi sono il movimemto passivo (col fisioterapista) ed attivo per recuperare il movimento delle falangi.
Cordialità.
Gianni Nucci, MD
Chirurgo Ortopedico
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[#5] dopo  
Utente 218XXX

Grazie Dottore!
Spero di poterle dare buone notizie a breve, e fra queste la promozione in massima serie della mia squadra (magari anche grazie alle mie parate!).
Cordialmente,
A.C.

[#6]  
Dr. Gianni Nucci

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In bocca al lupo!
Saluti.
Gianni Nucci, MD
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[#7] dopo  
Utente 218XXX

Mi permetto di disturbare solo per darLe qualche aggiornamento.
Il giorno 20 mi é stata rimossa la stecca al 3° dito. A parte le pessime condizioni della pelle, la falange ungueale si presentava ben estesa. Il medico mi ha chiesto di muovere la parte interessata dalla lesione, e ci riuscivo autonomamente, sebbene con un range limitato. Adesso la riabilitazione va per il meglio. Pensi un po' che riesco (quasi) a chiudere completamente la mano! Rimane solo da recuperare una totale flessione della falange ungueale, ancora un po' irrigidita.
Se continua cosi bene forse riesco a riprendere gli allenamenti senza rischio fra un paio di settimane, che ne pensa?
Grazie di tutto, anche per il sostegno morale!

[#8]  
Dr. Gianni Nucci

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Magari due settimane è un pò presto, e comunque dovrà fare dei bendaggi protettivi. Segua le indicazioni del suo specialista, e non azzardi!
Cordialità.
Gianni Nucci, MD
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[#9] dopo  
Utente 218XXX

Gentile Dottore,
questo pomeriggio mi sono recato dall'ortopedico per la visita di controllo, a 10 giorni dalla rimozione della stecca.
Dopo aver guardato il dito, avermi fatto fare qualche movimento, ed aver notato il quasi totale recupero dei movimenti dell'articolazione, ha detto che sono completamente guarito.
A suo parere, potrei sin da subito riprendere l'attività sportiva, avendo solo cura di fasciare il dito interessato assieme all'indice. Mi ha detto:" oramai hai le stesse probabilità di lesionarti il tendine rispetto a quelle che avevi prima dell'incidente".
Sono rimasto sorpreso da un tale responso! Anche perché, non più tardi di 3giorni fa, il fisioterapista della mia squadra mi ha consigliato di mettere un piccolo tutore durante la notte che mantenesse il dito in iperestensione, e di aspettare almeno altri 10/15 giorni prima di riprendere.
A questo punto, non so più a chi credere!Ed é per questo che mi rivolgo a Lei, per un consiglio.
Grazie!

[#10]  
Dr. Gianni Nucci

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Se l'ortopedico ha detto così, non ho motivo di dubitare delle sue convinzioni. Conviene, come già detto, usare un bendaggio tra le dite (si chiama sindattilia) e comunque fare attenzione.
Saluti cordiali.
Gianni Nucci, MD
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