Utente 544XXX
Salve,
ho fatto una risonanza alla gamba, al piede ed alla caviglia, perchè ho notato delle cisti al piede, un gonfiore alla gamba e quando articolo la gamba in questione (raramente) avverto un leggero dolore dietro la coscia.

L’esito della risonanza magnetica è il seguente:
RM GAMBA SIN (SENZA COTRASTO)
RM CAVIGLIA SIN (SENZA CONTRASTO)
RM PIEDE SIN (SENZA CONTRASTO)
Indagine eseguita impiegando sequenze TSE, T1, T2 e STIR in condizione di base.
Si documenta la presenza di alcune formazioni cistiche gangliari del diametro max di 7 mm,
anteriormente al terzo prossimale e del II e III metatarso.
Modesto versamento fluido articolare sul versante posteriore della caviglia.
Si documenta distensione fluida della guaina del tendine estensore lungo dell’alluce in relazione a discreta tenosinovite.
Non si evidenziano alterazioni di segnale e moroflogiche delle strutture muscolari ed ossee della gamba sinistra.

Sono in ansia perché questa diagnosi non mi è chiara, vorrei sapere di cosa si tratta e come posso curarmi?

[#1] dopo  
Dr. Giulio Pio Urbano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
8% attualità
16% socialità
RHO (MI)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Gentile utente,

innanzi tutto è importante che si tranquillizzi e cerchi di controllare la sua ansia poichè di qualsiasi cosa si tratti, come da lei riportato si parla di "cisti", che vanno studiate e che comunque nella peggiore delle ipotesi, si possono tranquillamente asportare.

In ogni caso, solo dalle informazioni riportate è impossibile darle una risposta deontologicamente corretta,

soprattutto perchè oltre all'esame radiologico da lei trascritto,

è fondamentale l'esame obiettivo possibile solo con una visita "de visu".

Di conseguenza io mi comporterei in questo modo:

- ne parlerei con il medico curante;

- se dopo aver effettuato le cure consigliatele dal suo medico curante la sua sintomatologia scompare,
ha risolto il problema.

Se invece, malgrado le cure consigliatele dal suo curante, il suo disturbo dovesse persistere,
le consiglio di concordare con il suo medico curante un controllo specialistico ortopedico sarebbe più indicato (chi le ha prescritto la RMN?).

Vedrà che il collega con la valutazione obiettiva, dell''Rx in suo possesso,eventuali altri accertamenti,

sarà in grado di poterla aiutare.

Cordialità
Urbano Giulio Pio MD
Specialista Medicina Fisica Riabilitazione
e Psicoterapia
3398917774(h16-20)

[#2] dopo  
Utente 544XXX


Buonasera Dottor Urbano Giulio Pio,
La ringrazio per la sua risposta,
ha letto bene tra le righe, la mia ansia, che nasce dal un recente caso in famiglia di sla bulbare.
Dunque non essendomi chiara la terminologia usata per la diagnosi mi sono preoccupata perché ho pensato ad una possibile relazione con la sla che ha colpito il familiare.
Comunque farò come giustamente mi ha consigliato, consulterò il mio medico di base e assieme vedremmo il da farsi.
Distinti saluti