Utente 947XXX
Egr.dottori Vi scrivo per esporVi la situazione di mia madre.
Nel settembre 2010 è stata operata di mastectomia radicale con svuotamento del cavo ascellare, per carcinoma mammario. Le è stato posizionato, anche, un'espansore mammario che è stato sostituito nel maggio 2012 con la protesi definitiva. Ora, a distanza di due anni, avverte un dolore fortissimo alla spalla destra(a livello della scapola) che le tira tutto il braccio: il dolore è lancinante, e la notte la fa stare malissimo. Nessun antiinfiammatorio riesce a calmarle il dolore. La fisiatra, l'altro gg , ha riscontrato una forte contrattura periscapolare e le ha prescritto 10 ultrasuoni con massaggio e 10 linfodrenaggi. Le ha anche ordinato una rx della spalla e del braccio, che lunedì ritireremo.
Io mi chiedo, la contrattura può dare dolori così forti, da togliere il respiro??O può essere dovuto ad altro??Secondo voi, questa terapia dataci dalla fisiatra potrà risolvere la situazione?
grazie dell'attenzione
cordiali saluti

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Dr. Andrea Malvicini

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Si ,la contrattura muscolare puo' dare dolori di questo tipo e la terapia in questo caso è corretta ,anche se potrebbe trattarsi invece di una borsite acuta sotto-acromiale della spalla .
Utile eseguire una ecografia della spalla perchè la terapia in questi casi è diversa, con necessita ' di un ciclo di tre infiltrazioni con depomedrol 40 nella borsa sotto acromiale .
a disposizione
Dr. ANDREA MALVICINI