Utente 277XXX
Buongiorno, mio padre ha fatto una risonanza per dolore alla spalla e volevo sapere cosa significa a grandi linee l'esito. L'esito è: peritendinite del capo lungo del bicipite a livello del solco. Alterata la capsula anteriore con lesione del cercine glenoideo anteriore. Il tendine del sottoscapolare in sede inserzionale nel versante superiore mostra alterazione da tendinosi. Ridotto il tessuto adiposo subacromiale senza distensione della borsa subacromiondeltoide. Il tendine del sottospinato in sede inserzionale mostra minima alterazione del segnale da tendinosi con piccola calcificazione. Alterazione del segnale a livello del tendine del sopraspinato da tendinosi. Marcata alterazione di segnale e morfologica ad interessare la regione postero superiore della testa omerale con alterazione del profilo corticale e della spongiosa sottostante da correlare con la clinica (lesione da impatto?). Alterazioni degenerative con piccole lesioni condrali e formazioni cistiche subcondrali nella regione anteriore della testa omerale. Alterazioni degenerative dell'articolazione acromionclaveare. Ben rappresentate le masse muscolari del sottospianto e del sopraspinato. Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Giancarlo Rando

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Buonasera,
devo premettere che prima è sempre bene visitare ogni paziente e poi commentare i risultati degli esami diagnostici richiesti che comunque, trattandosi nel caso specifico di immagini indirette, devono essere presi in visione ( preferibilmente dallo specialista che li ha richiesti ) per porre o per smentire una diagnosi o un sospetto diagnostico.
Il referto citato si riferisce a danni tendinei della cuffia dei rotatori della spalla ed articolari ( cercine glenoideo lesionato, lesioni della cartilagine e sospetta lesione da impatto della testa omerale...) dovuti con qualche probabilità ad esiti di un trauma .
Poichè le scelte dei provvedimenti terapeutici da adottare nel caso di esiti di un trauma possono essere diverse e dipendere dall'età del paziente , dalla sua validità e capacità funzionale globale e principalmente dalla valutazione clinica e funzionale, le suggerisco rivolgersi al medesimo specialista che ha richiesto l'esame o comunque ad un ortopedico e/o ad un fisiatra di fiducia che sicuramente La sapranno aiutare nel migliore dei modi.
Rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, Le porgo cordiali saluti.
Dr. GIANCARLO RANDO
MEDICO DELLO SPORT, ANGIOLOGO, FISIATRA

[#2] dopo  
Utente 277XXX

La ringrazio per la risposta, certo si farà vedere da un ortopedico ma nel frattempo volevamo sapere piu' o meno cosa significava quella terminologia. La ringrazio