Utente 287XXX
gentile dottore,
da un mese a questa parte, forse anche di più, ho iniziato ad accusare un dolore, dapprima leggero, poi via via sempre più forte alla spalla destra.
Credevo fosse per via della cartella da lavoro che portavo con tracolla alla spalla e ho preso uno zaino in modo da distribuire il peso (che non è eccessivo comunque).
Ad ogni modo sono circa 10 giorni che il dolore, specialmente di notte, si è fatto a tratti difficile da sopportare.
Il movimento della spalla sembra normale anche se "scricchiola" un po' di più della spalla sinistra e non duole al movimento quanto più al tatto, come se avessi una lividura sulla spalla.
Credo che dovrò fare degli accertamenti e li farò, ma volevo da voi un parere: è grave?
devo fare della ginnastica? Cosa mi suggerite?
grazie.

[#1] dopo  
Dr. Roberto Sergi

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Buongiorno,
il dolore, prevalentemente notturno, della spalla è spesso causata da una sofferenza della cuffia dei rotatori (tendinite/tendinosi dei muscoli della cosidetta cuffia) e/o del capolungo del bicipite brachiale e /o con borsite sottoacromiale, dovuta ad una sindrome da conflitto (impingement syndrome)
Il dolore notturno spesso è una discriminante, in quanto il dolore aumenta con il riposo e l'immobilità (e quindi più frequentemente di notte); è sufficiente verificare quindi se muovendo il braccio il dolore si riduce. Se il dolore invece fosse constante nelle 24 ore ore, ci si può indirizzare verso altre diagnosi. L'ecografia può confermare la diagnosi clinica. Cordiali saluti
dott. Roberto Sergi

[#2] dopo  
Dr. Roberto Sergi

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E' doveroso aggiungere che una visita medica (con test specifici) è più che sufficiente per confermare il sospetto clinico e che l'approfondimento ecografico può essere, in prima battuta, superfluo. Solo in caso di inefficacia della terapia proposta od il procrastinarsi della sintomatologia algica può consigliare l'ecografia muscolo-tendinea alla spalla. Saluti.
dott. Roberto Sergi

[#3] dopo  
Utente 287XXX

grandissima risposta, grazie dottore.
Mi sono fatto visitare dal medico di base ieri che oltre alla visita ortopedica (lui sospetta una "tendinite" generica), mi ha prescritto del synflex da 550.

Comunque ciò che lei ipotizza è molto probabile effettivamente il dolore diminuisce molto con il movimento della spalla.

gentile dottore, da cosa è causata una simile eventuale patologia nella sua esperienza e come si cura in genere?

Grazie ad ogni modo per la precisione e la completezza della sua risposta.

[#4] dopo  
Dr. Roberto Sergi

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Frequentemente la tendinite/tendinosi della cuffia dei rotatori è dovuta al traumatismo tendineo causato dal passaggio/scivolamento in spazi articolari ridotti (tra acromion e testa omerale) soprattutto in attività con il braccio alzato; dapprima vi è una infiammazione (tendinite) seguita successivamente da un processo degenerativo (tendinosi).
La terapia può essere differente, a seconda dell'esperienza dello specialista.
Per dolori insorti da non oltre un mese, solitamente la guarigione è molto probabile, invece se la sintomatologia dura da oltre tre mesi, il quadro potrebbe andare incontro ad una cronicizzazione.
Cordiali saluti
dott. Roberto Sergi

[#5] dopo  
Utente 287XXX

Gentili dottori
ho fatto RM e questo è il referto:

"Testa omerale regolarmente posizionata nella cavità scapolare. Iniziali irregolarità sclerotiche a carico delle limitanti articolari acromion-claveari con congestione della relativa capsula.
Rimaneggiamento sclerotico della marginale epinserzionale del trochite omerale.
Disomogeneità strutturale fibrotendinosica a carico del tendine sovraspinoso, sfibrillato e assottigliato, in particolare dalla sede preinserzionale all'area critica, con segni di ipotrofia del ventre muscolare.
Sottile impegno reattivo del recesso subacromion-deltoideo. Ridotto di ampiezza lo spazio di scorrimento dell'apofisi acromiale.
Note di discreta tendinosi a carico del sottoscapolare con note malaciche nel contesto e con impegno fluido similcistico/degenerativo del recesso epitendineo sinoviale sottoscapolare.
Assenza di aree di alterato segnale a carico dei restanti tendini della cuffia dei rotatori. Regolare posizionamento della doccia omeraria del tendine del capo lungo del bicipite con distensione fluida della guaina del tendine.
Aspetto leggermente ispessito del ligamento gleno-omerale a sede antero-inferiore.
indenni i cercini fibrocartilaginei glenoidei."

Cosa ne pensate?

[#6] dopo  
Dr. Roberto Sergi

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La diagnostica per immagini ha confermato l'ipotesi diagnostica.
Non ho nulla da aggiungere a quanto già scritto precedentemente per quanto riguarda la terapia e la prognosi. Cordiali saluti.
dott. Roberto Sergi

[#7] dopo  
Utente 287XXX

grazie ancora della sua attenzione e pazienza.
Buona giornata.