Utente 453XXX
Signora di 71 anni con diverse patologie (Bpco di grado severo, Cuore polmonare cronico e periodici episodi di Angina pectoris, Sclerosi multipla benigna che le ha provocato una leggera instabilità alla gamba dx, lombosciatalgia da bulging discale L4-L5 alla gamba dx). Il problema per cui chiediamo questo consulto riguarda l'ernia del disco lombare che le ha provocato da circa 8 ANNI una infiammazione cronica del nervo sciatico con FORTI dolori lombari e alla gamba destra, lungo tutto il nervo sciatico, e le impedisce di camminare per più di 10-15 minuti, sempre con un bastone di appoggio (e ultimamente anche con l'appoggio di una persona sul lato sinistro) Già sperimentate senza successo diverse terapie (vari cicli di fisioterapia, massoterapia, agopuntura, iniezioni di ossigeno-ozono, tecar, blocchi paravertebrali ecoguidati, l'anno scorso era in lista d’attesa per un intervento mini invasivo di nucleoplastica ma ha avuto un ricovero per altri motivi e l’intervento purtroppo è saltato). Per i dolori, sempre presenti e sempre forti, ultimamente le hanno consigliato di provare anche la magnetoterapia, così abbiamo preso in affitto un apparecchio e oggi farà la decima seduta (mezzora ogni giorno). Ancora non vede nessun beneficio (forse un lieve miglioramento la mattina ma non ne è neanche sicura). Di certo c'è solo che ancora adesso (decimo giorno) subito dopo che fa la seduta (la sera) i dolori si acuiscono notevolmente, quasi da non riuscire a camminare, nè a stare in piedi, e si deve per forza sdraiare per un pò. Vorrebbe comunque provare a proseguire la terapia almeno per altri 10 giorni prima di rinunciarci completamente, per cui vi chiediamo: è possibile secondo voi che, visto che si tratta di una lombosciatalgia di lunga data, sia ancora presto per vedere un miglioramento, e soprattutto, secondo voi è normale che ancora oggi i dolori peggiorino subito dopo le sedute? Ritenete opportuno che prosegua ancora un pò o c'è il rischio di provocare un peggioramento? Non siamo neanche troppo sicuri che l'apparecchio sia opportunamente tarato o meglio personalizzato per una lombosciatalgia per cui vi chiediamo un parere anche su quello: nella macchina ci sono 3 pulsanti, le frecce indicano "pulsata", "alternata 50 Hz" e "alta 100 gauss". Grazie per qualunque consiglio potrete darci, Barbara - Nuoro

[#1] dopo  
Dr. Roberto Morello

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Buonasera,
Per una lombosciatalgia di questo tipo ritengo assolutamente tempo perso fare la magnetoterapia. Per questo tipo di situazioni cliniche la terapi fisica strumentale ha scarso significato, ancor di più poi se si parla di un apprecchio per uso domiciliare. Evitate di perdere ulteriormente tempo e denaro e rivolgetevi piuttosto a un medico specialista come un fisiatra, un ortopedico, un neurochirurgo, o un medico esperto in medicina del dolore in modo da instaurare una terapia farmacologica che dalla situazione che mi sembra di aver capito resta l'unica solizione efficace.
Spero di esserle stato utile

Cordiali saluti
Dr. Roberto Morello
Medicina Fisica e Riabilitativa
DIU Médecine manuelle-Ostéopathie, Hôpital Hotel Dieu Paris
Ecografia muscolo scheletrica SIUMB

[#2] dopo  
Utente 453XXX

Gentile Dr. Morello,
anche se onestamente non era la risposta che speravamo, la ringraziamo comunque per l’interessamento. In tutti questi anni mia madre si è già rivolta a diversi specialisti, sia pubblici che privati: ortopedici, neurologi, fisiatri ecc, e ha sempre seguito puntualmente tutte le indicazioni e le terapie che le venivano date, purtroppo senza risultati.
L’unica cosa che non ha potuto fare è stato l’intervento mini invasivo di nucleoplastica consigliatole dal neurochirurgo, che purtroppo è saltato, e non so se potrà più farlo.
L’ultimo specialista consultato (direttore del servizio di terapia del dolore) ha ipotizzato come possibile terapia il paracetamolo più codeina, con tutti i rischi connessi di depressione del sistema respiratorio.
Come vede, neanche la soluzione farmacologica sembra offrire grandi prospettive, capisce perché abbiamo voluto tentare anche con la magnetoterapia. Ieri (17° giorno) mia madre è stata leggermente meglio, e ha camminato un pochino più del solito, anche se la sera, subito dopo la seduta, ha avuto dolori più forti.
Siamo consapevoli del fatto che anche la magnetoterapia potrebbe non sortire effetti, ma se almeno fossimo certi che non c’è il rischio che possa provocare un peggioramento, proseguirebbe ancora un po’, proprio perché ci sembra che in questi ultimi due giorni sia stata leggermente meglio...

[#3] dopo  
Dr. Roberto Morello

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Buonasera,
Un peggioramento non penso proprio. A meno che le ripeto non abbia pe controindicazione al suo utilizzo (ma considerando che la sta gia facendo da giorni penso di no). Per il resto, per la mia esperienza, a volte la terapia farmacologica è ahimè l'unica soluzione fermo restando dell'assoluta validità del collega neurochirurgo.
Spero di esserle stato utile.
Cordiali saluti e in bocca al lupo.
Dr. Roberto Morello
Medicina Fisica e Riabilitativa
DIU Médecine manuelle-Ostéopathie, Hôpital Hotel Dieu Paris
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[#4] dopo  
Utente 453XXX

Grazie ancora, è stato comunque gentilissimo
Saluti, Barbara