Utente 104XXX
Buona sera,
ho eseguito una RM a causa di dolori forti che accusavo alla base del collo, scapola e braccio che non permettevano di dormire neppure la notte. Mi avevano gia' riscontrato due anni fa una piccola protusione, e sono "dotata" dalla nascita di due scostole accessorie.In attesa di eseguire questa RM mi sono affidata a cure fisiatriche e ho pure fatto l'ozono terapia ambulatoriale che ha dato buoni risultati. Ora il dolore si e' centralizzato alla base del collo e avverto qualche dolore ogni tanto ma non come prima.Ho 31 anni e gioco a pallavolo. L'esito e' il seguente:
L'esame e' stato incentrato allo studio del plesso brachiale. Rettilineizzata la fisiologica lordosi cervicale. Si conferma presenza di costa sovranumerica a dx e la mega apofidi trasversa di sn. Risulta significativamente peggiorata l'ernia posteriore paramediana di sc di C5 e C6 con significativa impronta sul sacco durale. Anche in C6-C7 e C4-C5 sono riconoscibili procidenze discali posteriori prevalentemente paramediane di sn. I diametri del canale vertebrale sono nella norma con cono midollare in sede e regolare. regolare morfologia del plesso brachiale bilateralmente.
Da cio' che posso capire io, devo preoccuparmi? Cosa posso fare dal punto di vista riabilitativo? Molti fisiatri mi dicono che l'ernia si puo' curare con trattamenti e ginnastiche apposite e che nel 99,9% dei casi non e' assolutamente operabile, e' vero? Per la pallavolo devo mollare?
Grazie mille dell'aiuto
Cordiali saluti

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Dr. Giulio Pio Urbano

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Gentile utente,

non è assolutamente facile darle una risposta, poichè dal suo racconto mi sembra che abbia già tentato diverse opzioni riabilitative e sentito più pareri.

Mi sento di dirle, con tutta franchezza, che ogni paziente ha un modo diverso di rispondere alla terapia proposta, di conseguenza ogni approccio terapeutico và valutato con i risultati dati sul singolo paziente con il certosino lavoro di valutare ogni volta i risultati mettendo sulla bilancia trattamenti/benefici.

Ritornando al suo problema và valutato attentamente la sua sintomatologia, eventualmente una elettromiografia degli aa superiori, potrebbe aiutare a monitorare risentimenti radicolari obiettivabili nel tempo.

Purtroppo la sua giovane età, 31 aa, non aiuta e non facilita una diminuzione dell'impronta radicolare legata ad una naturale disidratazione dei dischi intervertebrali che avviene nel corso degli anni.

Per quanto riguarda la possibilità di controllare le ernie discali con trattamenti e ginnastiche apposite è perfettamente condivisibile tenendo in conto i RISULTATI dei trattamenti, come già ho avuto modo di spiegarle prima.

Non concordo sul fatto che:

"...e che nel 99,9% dei casi non e' assolutamente operabile,..."

Poichè posso affermare che NON E' VERO.

Può continuare a fare pallavolo?

Se effettuare tale attività sportiva le giova spiritualmente e non le provoca disturbi ed algie, perchè evitarlo?

Il tutto và sempre visto nella "globalità" del disturbo, tenedo sempre presente costi/benefici, si confronti in modo metodico, con uno Specialista di sua fiducia, della sua zona in modo da monitorare il suo problema e controllare nel tempo eventuali modalità operative.

Cordialità.
Urbano Giulio Pio MD
Specialista Medicina Fisica Riabilitazione
e Psicoterapia
3398917774(h16-20)