Utente
Salve,
da più quasi due mesi sto provando a contrastare una tosse secca e profonda, ma senza alcun risultato.
Ho provato con l'aerosol, due tipi di antibiotico e corstisone, ma, nulla da fare.
Al termine della terapia con il cortisone (Deltacortene), si sono inoltre infiammati i linfonodi del collo, delle spalle (lì sono molto doloranti, con sensazione "di bruciore"), delle gambe e dell'inguine. Al tatto ho riscontrato un "bozzetto" fisso sul collo, non dolorante, ma sembra sottocutaneo.
La sensazione generale è di malessere, la tosse è associata a sensazione di respiro corto e "peso" al centro del torace.
Ho anche una costante sensazione di calore al collo, anche se la temperatura oscilla tra 36.5 e 37.2. La notte vado a dormire con brividi e freddo, ma questa mattina mi sono svegliato un pò sudato (la temperatura era 36 C°).
Non ho pruriti.
Ho eseguito una RX torace, che riporta: "l'esame radiografico mostra la presenza di una marcata accentuazione della trama bronco-vasale in sede ilare, senza evidenza di focolai di addensamento bronco-pneumonico in atto. I seni costo-frenici sono normo-espansi. Ombra cardiaca nei limiti volumetrici della norma".
Ho anche effettuato un prelievo del sangue, ma i risultati saranno disponibili a metà della prox settimana.

Con questi pochi elementi è possibile quantomeno escludere una forma tumorale (es. Hodgkin)? Sarebbe già tanto per dormire più tranquillo!

La ringrazio anticipatamente!

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto descrive è ovvio che ci sia una reazione linfonodale in diversi distretti.
I linfonodi reagiscono ingrossandosi.

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-i-linfonodi-o-linfoghiandole-le-adenopatie-ed-il-sistema-linfatico.html

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/lifonodisentinella.htm

Sulla causa, verosimilmente infiammatoria, si può aggiungere poco tramite Internet senza una visita.

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente
Ho effettuato altri diversi esami, tutti negativi:
- cardiogramma OK
- ecocardiogramma OK
- prelievo del sangue, completo di VES, PCR ecc: tutti i valori sono nella norma (la VES è 5)
- spirometria OK

L'unico esame che in ospedale mi hanno detto essere un pochino fuori soglia è l'emogas, nella quale il tasso di ossigeno risulta un "pochino" al di sotto (non so esattamente di quanto).

Hanno deciso quindi di curarmi per reflusso esofageo (Pantorc 40mg 2 volte/gg., sciroppo Noremifa dopo i pasti), ma la situazione sembra peggiorare.

Hanno programmato una TAC torace, e nell'attesa non sto dormendo MAI!

Partendo dal presupposto che la RX era negativa, pensa si possa escludere un tumore polmonare?

La prego, risponda presto!!!

GRAZIE

[#3] dopo  
Utente
Nota:
- la terapia antireflusso l'ho iniziata da 1 settimana.

- Due anni fa avevo effettuato una gastroscopia, con evidenza di gastrite e principio di ernia iatale.

[#4]  
Dr. Salvo Catania

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Il riflusso GE giustifica tutta la sintomatologia
Salvo Catania, MD
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[#5] dopo  
Utente
Egregio dDr. Catania,
innanzitutto la ringrazio per la tempestività della risposta, il vostro sito e la vostra disponibilità sono veramente ammirevoli.

Abuso della sua cortesia per un'ulteriore domanda:
non avverto particolare dolore alla bocca dello stomaco, anche la sensazione di "acidità" non la percepisco con particolare intensità, ma accade, ad esempio, di avvertirla anche solo succhiando una caramella per la gola (o bevendo un bicchiere di acqua!).

Considerata la terapia da me seguita (Pantorc 40mg 2 volte/gg + Noremifa sciroppo), è possibile ipotizzare un intervallo di tempo verosimile per l'attenuazione dei sintomi?

La ringrazio nuovamente!

[#6]  
Dr. Salvo Catania

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A questo punto forse le conviene riassumere tutti i dati
(sintomi, esami, terapie) su quanto attiene la sindrome da reflusso e ripostare in area GASTROENTEROLOGIA
Salvo Catania, MD
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