Dolore linfonodi collo e ascelle ed ecografia

Salve sono un ragazzi di 26 anni,

Un paio di mesi fa ho iniziato ad avere dei dolori sotto entrambe le ascelle (naturalmente non avevo nessun arrossamento) proprio come se avessi dei linfonodi infiammati o gonfi. Insieme a questo fastidio accusavo anche una sensazione come di "costrizione" al collo mentre deglutivo.

Successivamente ho eseguito degli esami del sangue su indicazione del medico curante dai quali i valori fuori dai range risultavano:

- Monociti 11.70 [valore riferimento 2-10%]
- Sideremia 50 [valore riferimento 60-156]
- Latticodeidrogenasi(LDH) 190 [valore riferimento 240-480]
- Proteina C Reattiva 10,5 [valore riferimento < 5 ]

Inoltre i valori alterati delle URINE:

- PH 5 [valore riferimento 5,5-6,5]
- Proteine 37,6 mg/dl
- Emoglobina TRACCE

Il mio medico di base mi ha comunicato che c'è un'infiammazione in corso vista la PCR alta e mi ha prescritto un'antinfiammatorio a base di ketoprofene e delle pasticche di ferrograd per una settimana vista la sideremia bassa.

Ma purtroppo il dolore alle ascelle e leggermente dietro al collo rimane lì. Inoltre al tatto mi sembra di sentire una piccola ghiandola proprio dietro al collo.

Decido quindi , dopo averlo comunicato al mio medico, di effettuare un'ecografia al cavo ascellare e al collo e vi riporto il responso:

L'esame ETG ha evidenziato tiroide in sede, nei limiti morfo-volumetrici ed ecostrutturali. Assi carotidei in sede, pervi.
In sede latero-cervicale bilaterale , presenza di multipli linfonodi, ipoecogeni, oblunghi, con ilo ecogeno, del dmt compreso tra 8 mm e 12 mm, di tipo reattivo aspecifico.
Anche in sede nucale si reperta unico linfonodo, del dmt di 6 mm, privo di caratteristiche sospette.
In entrambe i cavi ascellari presenza di almeno due coppie di linfonodi adiposi, aspecifici.

Posso sapere se la presenza di multipli linfonodi ( mi ha detto che comunque ce ne sono un bel numero in sede nucale) possa indicare qualcosa di preoccupante in ambito oncologico o se comunque i sintomi e le analisi effettuate possono essere indizio di qualcosa?

Ringrazio anticipatamente.
[#1]
Dr. Marco Catani Chirurgo generale, Chirurgo vascolare, Chirurgo d'urgenza, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente 3,1k 71 10
gentile utente,

con i limiti di una valutazione a distanza, vorrei comunicarle che solitamente i linfonodi dolenti indicano una infiammazione di quelle stazioni linfonodali in relazione ad una infezione o infiammazione aspecifica. tale fenomeno non deve essere messo in relazione a fenomeni neoplastici.

stia tranquillo prenda i farmaci consigliati dal suo medico.

mi tenga informato.

cordiali saluti

Marco Catani
http://www.marcocatani.it
Il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve,

è passato un pò di tempo ma il dolore ( più che dolore fastidio) alle ascelle dopo un periodo che sembrava essersi calmati sembra essersi accentuato nuovamente. Ho chiesto al mio medico e mi ha detto che se dall'ecografia erano quelli i risultati sicuramente non ho nulla di che.

Io da un lato sono un pò ipocondriaco dall'altro però ho questo dolore sotto le ascelle al quale non riesco a dare una spiegazione.

Secondo voi posso fare qualche esame specifico per verificare o dall'esame dell'ecografia posso stare definitivamente tranquillo?

Grazie mille.

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa