Perché queste sporadiche dispnee?

Salve, circa 5 anni fa, a causa di un po' di stress accumulato per lo studio e per la mancanza di sonno (dormivo 5-6 ore a notte), ho sofferto di dispnea per qualche settimana. Avendo avuto poi dei dolori intercostali, mi sono allarmato e mi sono recato due volte al pronto soccorso: mi hanno fatto l'elettrocardiogramma, un prelievo sull'avambraccio per verificare l'ossigenazione del sangue e una radiografia al torace e non è stato trovato niente di anomalo. Nei giorni successivi sono stato visitato anche da un cardiologo e sono stato sottoposto ad un terzo elettrocardiogramma e ad un ecocardiogramma: anche in questo caso niente di anomalo, e il cardiologo mi consigliò di ridurre il livello di stress. Nelle settimane seguenti ho cercato di riposarmi maggiormente e di stressarmi di meno e a poco a poco la dispnea è scomparsa... Nei mesi successivi ogni tanto è ricomparsa in corrispondenza dei periodi di studio più intenso e allora cercavo di ridurre un po' il ritmo e la dispnea scompariva nuovamente.
Anche l'anno scorso ho fatto un elettrocardiogramma mentre ero ricoverato per un'operazione di settoturbinoplastica, e non hanno evidenziato nulla di anomalo.
Recentemente mi è capitato di sentire un dolore all'esofago (come al passaggio di un grosso boccone, come se un boccone si trovasse nella parte alta dell'esofago) che giungeva fino alla schiena: poiché spesso mi capita di dormire 20 minuti subito dopo mangiato, il medico curante mi ha consigliato di non mettermi subito a dormire dopo mangiato e mi ha consigliato di assumere del Maalox in compresse per evitare problemi di reflusso...
Il fastidio all'esofago è praticamente scomparso, però ogni tanto mi capita comunque di sentirmi mancare il respiro e quindi mi torna la paura di un possibile problema al cuore non identificato dagli esami eseguiti in questi anni...
L'unica cosa che noto è che durante gli sforzi prolungati (corsa in palestra, salire le scale, camminate giornaliere di 1-2 Km, corse settimanali per non perdere il treno con 15 Kg di valigia, ecc.), non ho mai riscontrato problemi del genere...
Adesso non so cosa pensare, vorrei capire se ho qualche problema al cuore o ai polmoni... Esistono degli esami per escludere problemi cardiaci? Può darsi che l'allergia agli acari della polvere mi stia provocando asma?

Grazie per la cortese attenzione.

Distinti saluti.
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Dr. Stelio Alvino Anestesista 2,3k 113 20
Buonasera, direi che dagli esami effettuati in questi ultimi anni è sempre risultato tutto negativo pertanto non vedo motivo di allarmarsi.
Soprattutto è stato sottoposto ad intervento in anestesia generale e sia dagli esami preoperatori sia per il buon esito dell'intervento e del fatto che è stato sottoposto ad AG non ha comunque riportato alcun problema.
Considererei più una problematica ansiosa piuttosto che una organica.
Perchè afferma che l'allergia agli acari le sta dando l'asma? Le è stata diagnosticata una allergia in merito?
Perchè se così fosse potrebbe effettuare una spirometria per valutare se questa "fame d'aria" sia effettivamente legata ad una componente asmatica.
Saluti

La consulenza è prestata a titolo puramente
gratuito secondo lo stile Medicitalia.it
Dott. Stelio ALVINO

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta.
Per quanto riguarda l'allergia, circa 5 anni fa avevo effettuato gli esami del sangue (negativi) e i test cutanei (positivi): dati i risultati contrastanti, dovevo eseguire un ulteriore test... Pochi giorni fa mi sono recato da uno pneumologo/allergologo spiegandogli anche questo problema della fame d'aria: mi ha ascoltato i polmoni dicendo che era tutto ok e dopo mi ha fatto eseguire il test per l'allergia facendomi aspirare l'allergene: non avendo determinato naso chiuso o starnuti o prurito o gocciolamento del naso, allora ha concluso che non ho allergia agli acari della polvere, bensì un'allergia aspecifica... Non ha ritenuto necessario eseguire spirometria...

Il giorno seguente mi sono recato al pronto soccorso perché avevo accusato altri dolori: sentivo il braccio sinistro dolente, dei bruciori nell'alto addome che iniziavano in un punto e si espandevano al torace... Hanno eseguito elettrocardiogramma ed era tutto nella norma... Alla fine hanno eseguito in meno di un minuto una RX del torace, che è risultata negativa e mi hanno dimesso dicendomi che al cuore e al torace non c'è niente, e facendo l'ipotesi di probabile stress...

Infine ieri mi sono recato dall'otorino che ha ispezionato le vie respiratorie e tutto era nella norma, ed essendo anche gli esami del pronto soccorso nella norma, mi ha informato che eventuali problemi di gastrite/reflusso possono causare anche dispnea, quindi mi ha detto che posso continuare la cura prescritta dal medico di base con maalox...
Mi chiedo: per quale motivo gastrite/reflusso possono causare dispnea?

Aggiungo che non si tratta di una dispnea costante, nel senso che se mi impongo di respirare normalmente, riesco a "sopravvivere" e a dormire senza problemi...
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Dr. Stelio Alvino Anestesista 2,3k 113 20
La malattia da reflusso gatroesofageo può dare un corredo sintomatologico abbastanza subdolo che deve essere differenziato da altre patologie, come quando da dolore toracico.
L'irritazione della mucosa esofagea e orofaringea può dare faringodinia (mal di gola) disfonia (abbassamento della voce) dispnea, bronchiti, crisi d'asma, extrasistolia, ecc. Fa parte del meccanismo fisiopatologico di questa sindrome.
Quindi, oltre i consigli del suo Curante per quanto riguarda l'alimentazione, potrebbe indagare la situazione gastro-esofagea con una gastroscopia e se positiva impostare col suo curante una vera terapia con farmaci un po diversi da quelli assunti "al bisogno" come nel caso del Maalox.
saluti
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Utente
Utente
Bene, La ringrazio nuovamente per la Sua ultima risposta: adesso cercherò un buon centro in cui effettuare suddetta gastroscopia (e se possibile quella transnasale, che sembra meno fastidiosa)...
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dopo
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Utente
Negli ultimi due giorni questa "fame d'aria" è un po' diminuita durante il giorno: cerco di svolgere le varie attività senza pensarci troppo, poi ogni tanto mi capita di fare qualche respiro più profondo e ci riesco senza problemi... Tuttavia stanotte ho avuto difficoltà ad addormentarmi perché mentre ero disteso sentivo un po' accentuata la mancanza d'aria e sentivo un leggero fischio provenire dalla gola... Dopo qualche ora di girarmi e rigirarmi sul letto, il sonno ha prevalso e mi sono addormentato. Stamattina poi mi sono svegliato senza problemi..
Considero che circa 10 giorni fa ho fatto una leggera attività fisica (corsa lenta) e nonostante il freddo ho continuato (probabilmente ho sbagliato a continuare col freddo), però non ho accusato nessun malessere nei giorni immediatamente seguenti... Soltanto 6 giorni fa è iniziata questa "fame d'aria" non costantemente presente... Per cui mi chiedo: è possibile che si siano ammalate le vie respiratorie inferiori?, è possibile che nessuno se ne sia accorto visitandomi?, è possibile che non sia risultato dalla RX al torace?

Sento comunque che c'è qualcosa che non va... Prima riuscivo a dormire sia in posizione supina, sia con la pancia rivolta verso il basso.., adesso devo distendermi sul lato destro, perché se mi metto in posizione supina sento il peso della pancia che mi dà fastidio (non mi dava fastidio fino ad una settimana fa) e un analogo fastidio con la pancia rivolta verso il basso.

Poi noto l'addome un po' gonfio... Sono un soggetto magro, il cui peso negli ultimi anni si è aggirato mediamente sui 62-63 Kg, però in passato mi capitava che l'addome aumentasse o diminuisse in base a quanto mangiavo (e di conseguenza variava anche il peso di 1-2 Kg), e me ne accorgevo perché sentivo i pantaloni più o meno stretti... Dagli ultimi 4 mesi, però, sono più regolare nell'alimentazione: ogni settimana mangio più o meno gli stessi cibi e mi sono assestato sui 62-63 Kg, ma noto comunque che l'addome è rimasto gonfio e per questo mi sembra strano.

Infine dagli ultimi 2-3 giorni sento le gambe un po' strane: non le sento stanche, ma è come se dovesse arrivare un brivido che però non arriva... Ciò non mi dà particolare problemi, però in questo quadro di malessere mi sorge il dubbio della causa...

Come tutti mi dicono, probabilmente sarà un po' di "ansia da studio" e/o problemi di gastrite, visto che obiettivamente nell'ultimo anno ho avuto delle fitte nella parte alta dell'addome fino alla parte destra della schiena: non ho mai approfondito le cause perché non mi infastidivano molto, dopotutto si verificavano soltanto al risveglio oppure una volta al pomeriggio... Però trattandosi adesso di "fame d'aria" (anche se non continua e comunque migliorata tra ieri e oggi), un po' di preoccupazione penso sia normale...
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Utente
Utente
Gent.mi Dottori,
Vi riassumo la situazione...

Nei giorni seguenti all'ultimo messaggio scritto su questo consulto, la fame d'aria è scomparsa del tutto: credo che si tratti di un po' di ansia (forse causata da troppi impegni - studio, il tempo che sembra non bastare mai, ecc.), accentuata poi dalla paura di stare male, visto che non so da cosa dipendono altri sintomi...

Avendo comunque prenotato una visita cardiologica qualche giorno fa, ci sono andato comunque e dopo l'elettrocardiogramma il cardiologo mi ha confermato che al cuore non ci sono problemi perché, non essendo stati evidenziati problemi durante l'ecocardiogramma di 6 anni fa e in assenza di fattori di rischio (età 28 anni, niente fumo, 62 Kg, no diabete, ecc.), è difficile che l'apparato cardio-circolatorio possa danneggiarsi in qualche modo... Oltretutto la pressione è normale 120/80... Inoltre nei momenti di affaticamento non ho dolori o affanno evidente, quindi a questo punto potrei escludere patologie di questo tipo...

L'unica incognita è il colesterolo... Il penultimo esame di sangue l'ho effettuato 4-5 anni fa e i valori erano tutti nella norma; addirittura 3 anni fa un dermatologo mi fece fare l'esame del sangue per la protrombina (mi erano spuntate delle ecchimosi sulla schiena in corrispondenza dopo essermi seduto per qualche ora su una sedia fatta di piccole canne intrecciate) ed anche questo valore era normale...
L'ultimo esame del sangue l'ho effettuato poco più di un anno fa durante un intervento di settoturbinoplastica, ma non so se ci fossero valori fuori dalla norma...

A questo punto, se l'apparato cardio-respiratorio non c'entra, quale può essere la causa? Che mi venga prescritta una gastroscopia mi sembra difficile, perché i sintomi vengono valutati come non fastidiosi, quindi ho continuato ad assumere una compressa di maloox quando sentivo fastidio all'esofago (ultimamente il fastidio si irradiava maggiormente sulla schiena), ma ho l'impressione che non riduca questi sintomi... Due volte mi sono svegliato quasi all'alba con nausea e un po' di mal di stomaco, ma in mezz'ora mi sono riaddormentato e poi mi sono risvegliato senza tali sintomi...
In generale sento come dei bruciori o leggere fitte sia nell'addome destro sia in quello sinistro, e a volte anche qualche dolore intercostale a destro o sinistra: tutti dolori non fastidiosi, ci convivo, però mi chiedo la causa... Poi avverto dei fastidi a livello dei reni, soprattutto in quello destro (quasi un anno fa sentivo delle forti fitte a livello del rene destro, ma non ho approfondito, forse avrei dovuto...) e mi capita di urinare molto durante la giornata (non di notte), anche se bevo poco, e le urine sono un po' diluite...
Infine, ogni tanto ho dei dolori al braccio in un punto preciso sulla parte del muscolo dell'avanbraccio (soprattutto sinistro) vicina al gomito e anche questi non sono fastidiosi: oggi al risveglio sentivo il braccio un po' intorpidito con dei formicolii, ma dopo che mi sono alzato i formicolii sono scomparsi e la dolenzia si è ridotta, ma è passata alla gamba sinistra: la sento dolorante come se avessi preso umidità...

L'unico mio timore è che un disturbo stupido possa peggiorare se sottovalutato e non individuato in anticipo e produrre dei sintomi peggiori, e visto che tra un anno mi affaccerò anch'io sul mondo del lavoro, vorrei essere in salute in quel momento...

Nell'attesa di ottenere almeno la prescrizione degli esami del sangue e delle urine, Vi porgo distinti saluti.

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