Utente
Buongiorno.

Da poco meno di una settimana la mia mano presenta un problema e se dovesse persistere non saprei a che specialista rivolgermi perciò elencando i sintomi spero possiate giudarmi verso la giusta visita da effettuare.

Cinque giorni fa mi si è gonfiata la falange centrale del dito medio e contemporaneamente si è presentato un gonfiore sulla pelle vicino all'unghia del pollice della stessa mano.
Premetto che non sono caduta, non ho urtato non ho il vizio di schioccare le dita (unica cosa è il periodo prolungato e costante trascorso a disegnare).
Il gonfiore vicino all'unghia del pollice è rosso, rigido e di tanto in tanto c'è prurito.
Quello al dito medio presenta la pelle del dorso molto tesa, la parte carnosa retrostante dura al tatto, non mi permettere di stringere bene il pugno e mi provoca un indolenzimento e formicolio alle ultime due falangi del dito.Inizialmente vi era dolore. L'ho fasciato per tenerlo a riposo, ma il dolore è aumentato, così, tolta la fascia e preso un antidolorifico il dolore non si è più presentato.
Su consiglio del farmacista ho usato una pomata Naproxene per il dito medio e di mia spontanea volontà ho usato una pomata cortisonica per il dito col prurito.

Sono trascorsi 5 giorni ed i sintomi sono più o meno gli stessi: gonfiore, rossore e prurito vicino all'unghia del pollice sono rimasti invariati; La falange del dito medio si è un po' sgonfiata, la carne è sempre rigida al tatto ed ho notato che dopo aver immerso la mano nell'acqua calda, riesco più facilmente a stringere il pugno. Al mattino però formicolio e indolenzimento sono maggiori.

Vista la comparsa simultanea di entrambe le cose non capisco se vi è correlazione o si tratta di problemi differenti perciò non saprei quale visita specialistica fare: se si tratta di un'infezione o se riguarda i tendini...
So che è un consiglio che dovrebbe darmi il medico di famiglia, ma ultimamente non è esaustivo. Inoltre questi disturbi alla mano possono sembrare banali, ma trattandosi della mano destra, quella che uso, sono un pò allarmata perché al momento l'arte è il mio unico lavoro e non voglio temporeggiare per paura che peggiori

Grazie in anticipo.
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Stefano Spina

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2008
Una visita dal medico di base, come inizio, mi sembra necessaria, perche' senza vedere anche noi siamo un po' in difficolta' su dove indirizzarla. Potrebbe trattarsi di un problema reumatologico, e a quel punto il suo medico, prima ancora di inviarla dallo specialista, potrebbe prescriverle appositi accertamenti ematochimici, in modo tale da presentarsi poi dal reumatologo con i risultati, poter chiudere l'iter diagnostico e iniziare quello terapeutico.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta.

Saluti.

[#3]  
Dr. Stefano Spina

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2008
Di nulla.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com