Utente 390XXX
Salve sono Maria. Ho 47 anni e il 27/09 ho corso la mia 7°maratona conclusa in 3h e 17'. Corro mediamente due maratone l'anno a distanza di circa sei mesi, e dalla prima ho sempre migliorato la prestazione. Ogni maratona l'ho conclusa in ottime condizioni fisiche, senza risentimenti di sorta. (la seconda mezza di 3/4 minuti più veloce della prima). Seguo un programma di allenamento calibrato alle mie capacità ed abitudini (mi alleno 4 volte a settimana). Sono alta 1,68 e peso 56 kg. Sto pensando di correre un'altra maratona il giorno 25/10, a distanza cioè di 4 settimane dall'ultima. Vorrei sapere se nel frattempo il recupero può essere sufficiente a scongiurare eventuali infortuni da sovraccarico, ed eventualmente quali allenamenti affrontare per mantenere lo stato di forma acquisito. Grazie

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Dr. Salvo Catania

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Leggo casualmente la sua richiesta di consulto, ma ormai il 25 ottobre è già andato e quindi non serve più una nostra risposta.

Il quesito potrebbe proporlo in Medicina dello Sport e non in Medicina Generale.
Per la verità non casualmente ho letto la sua richiesta ( MARATONA !)

Le rispondo non da medico ma da ex ultramaratoneta : c'è solo un consiglio da dare .

Si può fare di tutto, si fa per dire, ma solo (se si riferisce ai tempi di recupero) se c'è un allenamento sui lunghi-lunghissimi di graduale adattamento dell'organismo.

Esistono competizioni (es. La Marathon Des Sables) dove si partecipa ad una maratona al giorno per 6 giorni consecutivi (ed il mercoledì sono previsti 80 km circa cioè una maratona x 2)

http://www.senosalvo.com/maratone_intro.htm

In condizioni estreme ed ovviamente con prestazioni medie di buon livello > h 3,20-3,30 ( in maratona singola e non nel deserto il mio tempo era di circa h 2.50), gli adattamenti sono ancora più complessi e quando partecipavo io si realizzavano con prestazioni di durata che si svolgevano per l'intero anno (sci di fondo, ciclismo, triathlon)

http://www.senosalvo.com/senosalvo_sport.htm

Provi a diversificare al primo cenno di infortuni da sovracccarico con altri sport che hanno molte affinità muscolari alla corsa . Triathlon in particolare (inventato a questo scopo), NUOTO e sci di fondo. Alternare vuol dire diversificare i carichi muscolari mantenendo il tono degli stessi.

La invidio (^___:^)

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com