Utente
La mia storia comincia tre quattro anni fa con una sensazione di nodo alla gola. Il mio medico di base (orl) inizialmente sostiene si tratti di ansia, successivamente sottoponendomi a fibrolaringoscopia evidenzia laringite da reflusso e faringite cronica. Inizio una terapia per il reflusso che non porto a compimento (sbagliando) per spontaneo miglioramento del sintomo. quest ultimo va e viene, mi sono sottoposta ad altre fibriscoscopie che hanno evidenziato al stessa cosa. Premetto che io avverto acidità solo quando rimango sveglia all una o alle due di notte (e non sempre), durante la giornata mai avvertita pirosi o cose del genere se non in concomitanza delle rarissime "abbuffate". fumavo 3-4 sigarette alla settimana in media da 5 anni ed è circa un anno che ho smesso. In concomitanza di esami universitari nausea fortissima e vomito di succhi gastrici il giorno dell esame.
Il punto è: ho ripreso la terapia con pancleus 40 mg un'ora prima di cena e riopan gel dopo pranzo e prima di coricarmi per il ritorno del nodo alla gola (suggeritomi dal medico di base), com'è possibile che è comparso un dolore epigastrico da quando ho iniziato la terapia che prima non c era? L ho iniziata solo per il sintomo otorinolaringoiatrico. Può esserci una correlazione con la terapia? Mi è venuto a metà mattinata a digiuno e poi è rimasto lieve e in concomitanza della deglutizione o dopo che mangio e prendo la riopan aumenta un po'.
Grazie

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Dr. Vincenzo Caldarola

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Gentile Signora,
lei potrà avere tutti i sintomi del reflusso gastro - esofageo, ma le è stata fatta una diagnosi indiretta ex iuvantibus.
A parte il patto che non capisco perchè le hanno dato l'IPP la sera e non al mattino prima di colazione, lei necessita di eseguire una Gastroscopia per verificare se vi sia una esofagite e di che grado, un'ernia iatale, lo stato della mucosa esofagea, gastrica e duodenale, un eventuale reflusso biliare duodeno - gastrico.
Questo è il procedimento corretto per diagnosticare la MRGE che è pertinenza del gastroenterologo - endoscopista e non dell'ORL.
Faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#2] dopo  
Utente
Mi scusi ma solitamente la gastroscopia non viene eseguita nei casi di mancata risposta alla terapia medica/ in presenza di sintomi di allarme? In realtà l idea dell inibitore di pompa alla sera è stata mia perché avendo sintomi solo durante la notte pensavo fosse meglio cosi, ho chiesto al mio medico e ha detto che andava bene. Forse sarebbe meglio prenderlo classicamente al mattino.

[#3] dopo  
Utente
https://www.medicitalia.it/blog/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/3753-reflusso-gastroesofageo-quando-fare-la-gastroscopia.html
Mi riferisco a questo! Io non ho sintomi di allarme, la nausea la mattina dell esame è nervosa

[#4]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Signora cara,
lei ha chiesto un mio parere e io gliel'ho dato.
Se preferisce seguire i blog di Medicitalia faccia come ritiene opportuno. In tal caso ha posto un quesito inutilmente.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola