Bruciore e dolore alla palpazione alla parte alta dell'addome

Buonasera dottori,
sono una ragazza di 24 anni e vi scrivo per un problema di cui soffro da qualche anno e per il quale mi ero già allarmata in passato, non riuscendo però a capirne la causa. Provo un costante dolore alla palpazione alla zona addominale superiore, appena sotto lo sterno: non appena premo la zona anche in modo leggero provo un forte dolore simile a quello di una botta che se ne va dopo molto più tempo del normale. A volte a questo fastidio si aggiunge nei momenti peggiori anche una sensazione di bruciore. Essendo sotto stress per via dell'università il mio vecchio dottore ha supposto che si trattasse di reflusso gastrico, per il quale sono stata sotto antiacidi, i quali hanno effettivamente alleviato la sensazione di bruciore non riuscendo tuttavia a eliminare il dolore alla palpazione. 3 o 4 anni fa, quando si presentò il dolore per la prima volta, feci anche un'ecografia al fegato e alla colecisti che non mostrò nulla.
Ho voluto scrivervi poichè, cercando in internet se altre persone avessero provato il mio fastidio, ho scoperto che una delle possibili cause del dolore addominale alla palpazione è il tumore allo stomaco, il quale causa anche proteinuria ed edema: mi sono allarmata poichè qualche settimana fa dopo un controllo di routine avevo delle proteine in eccesso nelle urine (20mg/dL) e da qualche settimana ho un gonfiore localizzato al ginocchio che mi arreca dolore. Secondo voi dovrei preoccuparmi e fare visite più dettagliate?
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Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Gentile Signorina,
è inutile lambiccarsi il cervello sulla causa del dolore che riferisce.
Non lo potrà mai sapere con un consulto telematico.
I medici devono smetterla di prescrivere IPP come fossero caramelle alla menta: se si sospetta una MRGE o un'ernia iatale si predisponga una Gastroscopia e si faccia diagnosi.
Quindi si curi la malattia e non il sintomo.
Un tumore allo stomaco alla sua età è estremamente improbabile: a maggior ragione per sgombrare la mente da pensieri ossessivi esegua l'esame endoscopico, magari per via trans - nasale che è molto più tollerato, e vedrà che accertata la curabilità della sua patologia lei tornerà a vivere serena.
Alternative serie non ce ne sono.
Faccia sapere se vorrà.
Cari saluti.
Dott. Caldarola.
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio dottore per la sua risposta repentina. Fin dal principio avevo tentato, spiegando il problema al mio vecchio medico di base, di conoscerne la causa ma dopo varie visite e nessun risultato soddisfacente suppongo che anche lui avesse dedotto che si trattasse di semplice reflusso. Così ho smesso di darci peso e semplicemente ho convissuto con il dolore calmando di tanto in tanto i sintomi con un antiacido. Proprio questo mio (probabilmente senza motivo) allarmismo mi ha spinto a riconsiderare il problema come tale e a chiedere a voi se questo potesse avere gravi cause alla base. Mi rendo sicuramente conto che voi non possiate fare una diagnosi sulla base di un messaggio: quello di cui avevo bisogno era capire se stavo sottovalutando il problema. Comunque di sicuro seguirò il suo consiglio e parlerò del problema al mio nuovo medico spiegandogli la situazione, facendo nuovi accertamenti.

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