Utente 345XXX
Buongiorno, ieri sono stata punta da una vespa su una coscia e ho applicato subito dell'ammoniaca ma dopo un paio d'ore mi faceva ancora male. Così ho deciso di applicare la gentamicina (che avevo già utilizzato in passato per una puntura di ape e non mi aveva dato alcun problema). La applicazione della crema mi ha peggiorato il prurito ma non ci ho fatto caso e ho dato colpa alla puntura. Questa mattina di nuovo avevo la macchia rossa che non prudeva e L applicazione della crema (suggerita dal farmacista X due gg) ha fatto gonfiare il tutto. Questo pomeriggio di nuovo la macchia rossa nn bruciava e appena ho applicato la crema ha iniziato a bruciare e rigonfiarsi.

Possibile io sia diventata allergica alla gentamicina in due mesi?

Chiaramente la sospenderò. Ma perché questa Puntura di vespa dopo 24 ore abbondanti ancora non è sparita?

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44918

Cancellato nel 2018
Salve,
l'allergia a un aminoglicoside, quale è la gentamicina, è rara.
In ogni caso se di puntura di vespa si tratta e non di ape, che lascia il pungiglione all'interno, applichi una crema cortisonica perchè l'antibiotico per via topica in questa situazione non serve a nulla.
Ne parli con il curante, non con il farmacista.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 345XXX

La ringrazio. In effetti la crema che metto è GENTALIN+BETAMETASONE EG quindi credo cortisonica.

Appena la applico brucia tantissimo e si infiamma tutto.

[#3]  
44918

Cancellato nel 2018
Non la metta più, signora.
Se ne faccia consigliare un'altra.
Mi pare la soluzione più semplice.
Poi a settembre accerti se è allergica alla Gentamicina o al Betametasone: questo è importantissimo da sapere ai fini di evitare la somminitrazione sistemica di uno dei due farmaci se risultasse una dimostrata ipersensibilità.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.