Utente 384XXX
Buongiorno a tutti. Ringrazio anticipatamente chi risponderà, spero di avere molti consulti.
Sono un ragazzo di 26 anni, affetto da continua dispnea da circa 6 anni.
In questi anni, ho sostenuto diversi esami per escludere malattia importanti e non solo, molti esami, gli ho ripetuti più volte nel corso degli anni.
- Per il cuore.
Elettro, ECG, Test ergometrico e Holter.
Negli anni, nulla è risultato se non BBD incompleto, insufficienza mitrale e un piccolo prolasso. Ho cominciato a fare visite al cuore per una forte tachicardia giornaliera e un inspiegabile bradicardia in tarda sera.
Precisamente, circa 100 battiti in piedi, circa 40 a tarda sera. Il test da sforzo, per i cardiologi, risulta a posto come l'ECG, parlano solo di un possibile apporto di adrenalina. Il cuore è sano per loro, nonostante i miei battiti.
- Per i polmoni.
Lastre, TAC, spirometrie, ossigenazione, prelievo emogas, test alla metacolina.
Anche qui, tutto ok, salvo che uso spesso il ventolin perché a giorni alterni, ho delle crisi respiratorie che i pneumologi non si spiegano. Quindi mi fanno fare cicli con cortisonici, inutili non avendo io l'asma poiché il test alla metacolina ha dimostrato il mio essere NON asmatico. Faccio questi cicli ma senza risultati, la mia dispnea, non è mai migliorata, anzi, sto peggiorando, al punto da non riuscire a fare una rampa di 20 scalini senza avere 130 battiti.
Infine, prelievi del sangue, ormoni tiroidei, ferro, urine, glicemia, vitamine. Tutto nella norma. Tutto quanto. Ottobre 2016, sono stato ricoverato per vertigini parossistiche posizionale che mi ha bloccato 4 giorni in ospedale. Ho fatto un Rm del tronco encefico ma in testa, tutto a posto, nessun danno.
Sto peggiorando rapidamente.
A gennaio, ho fatto un esofagografia con bario per una forte difficoltà nel deglutire. Ma la trachea e tutto il resto è in sede ed è a posto.
Sto soffrendo tantissimo di vertigini e capogiri, da sommarsi al mio problrma respiratorio a quello di costrizione e deglutizione in gola. Più svariati dolori toracici atipici. Ho seguito , su consiglio medico per ulteriore esclusione, un percorso psicoterapico senza risultati per 9 mesi, anche con farmaci ma il mio respiro NON è migliorato, cosi come vertigini, costrizioni, fitte, capogiri ed emicranie.
Ho letto qualcosa su possibili danni al NERVO VAGO.
La mia domanda è, cosa posso fare?
Come posso muovermi?
Che esame posso fare per il nervo vago?
Da 6 anni non vivo più, e nell'ultimo anno, la mia situazione è peggiorata rapidamente.
Spero mi darete diversi consulti. Grazie in anticipo.

[#1]  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
lei ha fatto più esami che per essere arruolato alla NASA!
Lasci stare il nervo vago e si rivolga non ad uno Psicoterapeuta ma ad un ottimo Psichiatra che saprà consigliarle i farmaci per la sua evidente sindrome ansiosa generalizzata. Vedrà che tornerà a vivere bene.
Cordialità,
Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 384XXX

Ho scritto di aver già seguito una percorso per 9 mesi con farmaci, ma non é servito. Quindi, avendo escluso problemi di natura psicogena, perché me lo riconsiglia ? Bisogna vertire su possibili altre cause, diversamente non scrivevo qui.

[#3]  
44918

Cancellato nel 2018
Vede Gentile Utente,
lei ha scritto:
"su consiglio medico per ulteriore esclusione, un percorso psicoterapico senza risultati per 9 mesi, anche con farmaci ma il mio respiro NON è migliorato, cosi come vertigini, costrizioni, fitte, capogiri ed emicranie."
Se lei rilegge quello che ha scritto si convincerà che significa nulla: i farmaci psicotropi sono centinaia, bisogna saperli maneggiare con accortezza ed esperienza, e questo lo può fare, ripeto, solo un eccellente Psichiatra.
Che è autorizzato alla loro prescrizione mentre lo Psicoterapeuta non può prescrivere alcunchè.
Io dunque le consiglio fermamente lo Psichiatra: lei ovviamente faccia come crede.
"Bisogna vertire su possibili altre cause, diversamente non scrivevo qui."
Ha sbagliato a scrivere qui per vèrtere su possibili altre cause: per via telematica che cosa mai può aspettarsi da un medico che non può visitarla?!
Del resto le linee guida di questo sito parlano chiaro:
Parte prima; Titolo III, punti a. - b. - c. - d.

"Aspettative e risultati

a. ricorda che questo servizio non può sostituire la visita reale presso un medico, che è l'unica metodica consentita per eseguire diagnosi e prescrivere un trattamento
b. lo scopo dei consulti è quello di valorizzare e mai di sostituire la visita medica, di offrire (quando possibile) orientamento alle problematiche, senza azzardare diagnosi o terapie per via telematica
c. non pretendere risposte o soluzioni che non possono giungere attraverso questo servizio, ma fai un uso coscienzioso dei suggerimenti ricevuti e riportali al tuo medico curante
d. sii educato e rispettoso nel dialogo coi medici poiché non hanno nessun obbligo di risposta ma partecipano al forum in modo volontario e gratuito compatibilmente al loro lavoro.

https://www.medicitalia.it/consulti/linee-guida-consulto-online/
Concludendo: io le ho fornito il mio consulto.
Se non la soddisfa chieda in altra area.
Se non è soddisfatto ancora vada a farsi vedere da un Medico NON VIRTUALE.
In qualità di Referente d'area avrei l'obbligo di segnalarla allo Staff: ma credo che lei abbia inteso meglio, ora, come funziona MI+.
Cordialità,
Caldarola.