Utente 478XXX
Gentili dottori, son una donna di 27 anni. A seguito di analisi del sangue effettuate al fine di sottopormi a un raschiamento ginecologico, mi sono state riscontrate transaminasi alterate: le gpt/alt a 175 e le got a 49.
Birulibina nella norma (0, 4)
LHD: 199
Elettroliti nella norma. Emocromo completo con conta leucocitaria tutto nella norma, così come glucosio e creatinina. (in particolare: emoglobina 13, piastrine 311, ematocrito 37, 7, indice di anisocitosi 13, 3 e anisocromia 2, 3). Creatinina 0. 9
Gli unici valori alterati sono, insomma, quelli del fegato. Sono costantemente monitorata (effettuo le analisi del sangue ogni 3 mesi circa) e mai nella vita li ho trovati alterati.
Sono alta 1. 75 per circa 70 chili, astemia. Alimentazione abbastanza controllata ma con qualche saltuario eccesso, anche a ridosso del prelievo.
Tiroidite di hashimoto.
Nelle settimane a ridosso del prelievo ho assunto progesterone (lutenyl) e pillola contraccettiva YAZ, oltre che integratori a base di ferro (difatti mi sono sottoposta a raschiamento in quanto avevo un problema di metrorragia mestruale disfunzionale, nonché un piccolo polipo benigno, ora rimosso.. . Motivo per cui assumevo ferro in pasticca).
Spaventata, ho effettuato ecografia di tutto l'addome, che ha riscontrato:
Fegato normale per volume ed ecostruttura, colecisti normalmente distesa con pareti regolari e lume ecoprivo, vie biliari intra ed extra epatiche non dilatate, vena porta di calibro normale, normali milza e pancreas. Reni normali per sede, volume e morfologia, normali spessori parenchimali, non segni di calcolosi né dilatazione vie escretrici superiori. Aorta addominale di calibro normale, non linfonodi patologici nelle stazioni lombo artiche e iliache.

Sono preoccupata per le transaminasi elevate. I medici cui mi sono rivolta (due ginecologhe + medico di base + endocrinologo) hanno imputato la possibile causa ad intossicazione da farmaco, nella specie progesterone.
Mi hanno però suggerito di ripetere gli esami del sangue dopo cura disintossicante (alimentazione più controllata + sospensione degli ormoni sintetici).
Queste indicazioni sono soddisfacenti? Sono terrorizzata per potenziali tumori.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Ripeta le analisi tra qualche settimana.
Un solo prelievo dice nulla.
Nei tumori del fegato si alterano le transaminasi ma anche GGT e Fosfatasi Alcalina.
Ci aggiorni se le fa paicere!
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 478XXX

Grazie per la celere risposta, è che io davvero non riesco a spiegarmi questo incremento, e ciò mi preoccupa tantissimo. È capitato solo un'altra volta di avere le transaminasi leggermente mosse, non certo come dalle ultime analisi, ma li' avevo ben 25 chili in più ed erano alterati anche trigliceridi e colesterolo.
Piuttosto non riesco a capire come il fegato non risulti ingrossato sebbene abbia questo problema. Il medico che mi ha fatto l'ecografia mi ha detto che non era necessario approfondire con esami più invasivi perché non ha individuato lesioni di nessun tipo... Chiaramente mi premeva sapere del tumore. Io, a parte ciò, non ho altri sintomi... (solo una certa sonnolenza ricorrente ma c'è da dire che i miei orari di dormiveglia sono alquanto irregolari).
In più sono astemia e ho sempre fatto sesso sicuro, quindi eventuali epatiti o cirrosi non me le spiegherei proprio.
Spero davvero sia il progesterone la causa di tutto, come pure diversi medici hanno ipotizzato. Peraltro io quel periodo non assumevo solo progesterone, ma anche tranex in fiale per arrestare l'emorragia + ferro + vitamina D. Quindi mi è stato detto che è probabile che io abbia sovraffaticato il fegato.
Ma mi devi fidare?
Oltre alle analisi lei mi suggerisce di ripetere anche l'eco epatica? Possibile che un eventuale tumore non si sia minimamente visto? ""

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia