Utente 885XXX
Buonasera, sono un ragazzo di 28 anni e da circa 2 anni ho disturbi persistenti; tutto è nato da un fac-simile di cististe ovvero urgenza e frequenza ad urinare. Dopo un ciclo di antibatterici tutto come prima: i sintomi sono
- dolore schiena
- dolore basso addome
-contratture muscolari dai glutei, all'interno coscia, al bassoventre e lateralmente al pube
- difficoltà ad urinare e dolore ai testicoli e pene
Pensando che fosse un problema urologico, sono stato indirizzato da un urologo che ha si riscontrato l'infiammazione, ma dopo numerevoli esami culturali urine e sperma tutti negativi, citologia urinaria negativa, uroflussometria leggermente inferiore alla norma, eco transrettale nella norma e miriadi di antiinfiammatori, antibiotici, miorilassatori e cicli di serenoa repens si è detto sconfitto.
Cosi ho effettuato visita fisiatrica e Risonanza magnetica, ma tutto nella norma; visita gastroenterologa e colonscopia (successiva ad esame delle feci dove c'era del sangue occulto) tutto ok a parte parete del retto con infiammazione cronica.
I sintomi si manifestano sotto stress, dopo alimentazione irregolare, se vado in bici o in motorino, se faccio sport, se siedo male, insomma in diverse situazioni che non fanno percepire bene la natura del problema.
Sottolineo che 10 anni fa ho subito intervento di asportazione ematoma alla ghiandola surrenale che mi ha lasciato in ricordo un taglio lungo tutta la fascia addominale.
Ora mi chiedo se può essere una conseguenza o se un insieme di cose portano a questi dolori-bruciori che a volte interessano anche la zona laterale del pube e la zona tra ano e pene, come se fossi stretto in una morsa.
Ho iniziato a curare l'alimentazione ottenendo parziali risultati perchè se l'intestino si arrabbia i sintomi si accentuano; vorrei sapere che percorso fare, perchè anche il mio medico di base dice che sto bene, ma quando mi presento con improvvisa febbre e dolori capisce che qualcosa non va ma non sa cosa dirmi...e giu di antiifiammatori!! stanco di assumere medicine, vorrei a 28 anni poter tornare alla vita di sempre, magari conoscendo l'origine dei miei dolori potrei contrastarla e riuscire a svolgere le attività che ora sono costretto a non fare ( credo che non sia possibile a 28 non poter andare in bici o correre).
Mi rivolgo ai medici internisti pechè di solito sono in grado di valutare il quadro completo invece che riferirsi all'organo specifico.
Vi ringrazio e spero di poter avere risposte confortanti.

[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci

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Gentile utente,
ha provato a controllare se ci sono problemi posturali, dovuti magari a scoliosi o cifo-scoliosi della colonna vertebrale? Rinforzare i muscoli, comunque, dovrebbe trovare giovamento.Per i dolori addominali, migliorati da un'alimentazione diversa dal solito, potrebbe eseguire delle prove di intolleranza alimentare, in primo luogo.
E' certo d'aver escluso problemi di aderenze post intervento ( anche se ha fatto una RMN)? Non faccia abuso di FANS, anche per quel pregresso sangue occulto positivo.
Emocromo, PCR ( proteina c reattiva), QPE, transaminasi etc sono tutti nella norma?
Cordiali saluti e rimango a sua disposizione.
Dr. Oreste Pascucci
orestepascucci@virgilio.it