Utente 170XXX
Salve,
da circa 1,5 anni sono in cura per depressione da lutto reattivo con Citalopram, sospeso circa 1 mese fa e poi ripreso su consiglio della psichiatra. 2 mesi fa sono comparsi i seguenti sintomi: Gonfiore agli arti, stanchezza/sonnolenza, dolore alla base della schiena, gli esami del sangue hanno rilevato la vitamina D bassa e un elevato valore della proteina C reattiva, sono in attesa di ulteriori esami (RX torace in quanto ad una auscultazione hanno sentito lievi crepitii) e del sangue. Negli ultimi giorni, una settimana dopo aver ricominciato col Citalopram, continuo con sonnolenza, gonfiore agli arti, macchioline rosse sulla pelle e feci verdastre con forte odore a medicinale, sento inoltre un sapore metallico e di peperoncino. Sono sinceramente preoccupata, mi potete aiutare? Grazie

[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata

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Alcuni dei sintomi da lei riferiti possono essere dovuti al farmaco ma non certo l'aumento degli indici di infiammazione, è quindi opportuna una visita dal suo medico di famiglia per un necessario approfondimento. Cordialmente.
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 170XXX

La ringrazio per il suo consiglio. Gli ultimi esami sono stati regolari (Rx Torace, IgA, IgG,IgM, ACE, ANA, CCP) Sono in attessa dell'ecografia articolare perchè in primis mi hanno diagnosticato artritis acuta (ho 42anni) è possibile che tutto sia ricondotto alla mia depressione? I sintomi non scompaiono, tranne le machioline e colore e odore delle feci. L'unico farmaco che prendo è il citalopram che fino adesso non avevano contribuito a cambiamenti delle caratteristiche fecali.