Attivo dal 2017 al 2020
Buonasera,

ho 27 anni.

Ultimamente soffro di aura visiva vi spiego.

Nei momenti di forte stress o quando sono stanca, soprattutto dopo movimenti bruschi, mi capita sempre in presenza di luci forti in bagno quando lavo il viso e rialzo la testa. Inizia dall'occhio sinistro una specie di luce e degli scotomi che brillano. Ma sempre e solo dal sinistro!
Poi avverto tipo un mal di testa di tipo muscolo tensivo.

Cosa devo fare?

Grazie

[#1]  
Dr.ssa Franca Scapellato

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Si tratta di emicrania con aura visiva. E' consigliabile una visita neurologica per stabilire una terapia, preventiva se gli attacchi sono frequenti, sintomatica se sono occasionali.
Franca Scapellato

[#2]  
Dr. Antonio Vita

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
0% attualità
20% socialità
RECANATI (MC)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Insomma, non sempre è come dici tu, Franca.
Nota quest'altro caso:
Lo scotoma arriva. e in alcuni è come una nube, un nembo, grigio che scende da sopra a sotto, passa nel mezzo del visus, e il paziente non vede quasi più per niente, da quell'occhio. Poi se il soggetto si calma, scende ancora la cortina di grigio, e se non passa all'altro occhio, il fenomeno finisce lì. Se ne va, e l'occhio e il visus rimangono puliti. Ma qualche volta permangono, o peggiorano e allora qualche caso si trasforma in una forma di strabismo, anche se gli occhi non convergono, né divergono, ma il visus sì. E spesse volte dallo scotoma o dallo strabismo si passa ad una forma vertiginosa e da "guizzi" o lampi colorati. Rare volte, ma succede in alcuni soggetti, può seguire anche uno svenimento. Alcuni ne soffrono ANCHE senza dolori di testa o altro.
Sulla terapia o sullo scotoma esiste anche una serie di rimbalzi, in questo senso. Gli oculisti e chiedo scusa ai presenti, rimandano, e forse giustamente, questi fenomeni a problemi circolatori e spesso passano il problema ai neurologi, o viceversa. E spesso chi ne soffre non sa a quale specialista deve rivolgersi. Non si sa quando e come vengono, né quando spariscono e lasciano il soggetto tranquillo.
Insomma, io penso che il caso rimanga spesso irrisolto. Se ci sono colleghi che non sono d'accordo, dicano la loro versione del fenomeno. E' stato già trattato in queste pagine, ma non ci sono novità di terapie valide per questi casi.
Quando lo scotoma dovesse passare allo strabismo, alcuni medici e specialisti danno dei farmaci che sono abbastanza curativi. In queste stesse pagine se n'è parlato anche da qualche ragazza sofferente che subiva lo scotoma con sacrificio e senza la sicurezza di venirne fuori definitivamente. Cordiali saluti
Dott. Antonio Vita
62019 - Recanati (Mc)
antonio.vita@psicovita.it
sito web: www.psicovita.it