Utente 128XXX
caro dottore vorrei espormi il mio problema sperando che mi possa chiarire la situazione : mia madre e' stata operata nel 1999 al seno per una mastectomia radicale per carcinoma con duttali infiltrativi e svuotamento ascellare , hanno
seguito 6 mesi di chemioterapia e 5 anni con compressa di nolvadex .
la commissione medica che l'ha esamino' le diede un 'invalidita' del 100% e e'
seguita pensione mensile di importo di euro 255,00.
ogni sei mesi facciamo i vari controlli che portiamo poi una volta all'anno
all'oncologo che cisegue all'ospedale PASCALE Napoli, da gli ultimi controlli
risulta dalla tac a seguito di intervento una stasi venosa al braccio e dgli
esami di sangue il marcatore TPA un po' alterato. Lei ha problemi ad usare
il braccio dove ha subito l'intervento e' piu' gonfio dell'altro.
oggi ci e' pervenuta lettera raccomandata per la visita di revisione da parte
dell'imps. vorrei chiederle se c'e' il rischio che gli venga tolta questa prestazione ? se anche il ticket che lei ha per patologia gli venga tolto e
anche per quanto riguarda la protesi che viene concessa ogni tre anni se dover
pagare , le venga tolta .
se cio' accadesse le chiedo la mastectomia radicale no fa parte di un' amputazione di un organo ?
la prego di rispondermi , grazie mille...........

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
0% attualità
16% socialità
ANCONA (AN)
CORINALDO (AN)
ALTIDONA (FM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Gent. Utente 128875,
anche se le indicazioni cliniche da lei fornite non sono complete (età del soggetto ad esempio, ultimi controlli eseguiti, etc.), mi pare di poter dire che se la situazione tumorale è stabilizzata il 100% non ha più ragione di essere.
Il ticket non corre rischi.
Per quanto riguarda il concetto di amputazione di organo le preciso che nelle tabelle degli invalidi civili non vi sono concetti di questo tipo alla base delle valutazioni ma nel suo caso è importante il fatto se e come la patologia tumorale sia guarita (nel senso che non ha dato recidive da circa 10 anni) e se il danno all'arto superiore dello stesso lato della mastectomia sia più o meno evidente (quanto è gonfio il braccio, come lo muove, etc.).
La visita di revisione dell'inps rientra in un discorso più ampio che interessa tutti gli invalidi civili di Italia (soprattutto quelli con prestazioni economiche).
Mi tenga aggiornato dopo la visita ed il riscontro della commissione inps.
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#2] dopo  
Utente 128XXX

caro dottore la ringrazio per primo per avermi risposto
cosi' veloce , poi mi scuso con lei per non averle dato
le informazioni in modo completo.
mia madre ha 59 anni compiuti , gli ultimi controlli li
abbiamo fatto tra agosto e settembre 2009 : tac torace dove
si evidenzia un lipoma di circa 3 cm nella spalla sx ,
ecografia addome completo e mammaria , mammografia dove si evidenzia aumento di zona fibronodulosa al seno sx,scintigrafia ossea con numerosi tratti di atrosi un po' dappertutto specialmente al ginocchio sx che gli sta creando molti problemi a deambulare (stiamo in lista per
visita ortopedica), analisi de sangue tra cui i marcatori
il TPA e' uscito fuori dalla norma .
per quanto riguarda il braccio dove ha subito la mastectomia e' piu' gonfio dell'altro e lei non riesce
nemmeno a tenere un bambino in braccio o a prendere una
bacinella per stendere i panni.
mi scusi tanto vorrei chiederle se gli viene data una percentuale inferiore al 100% come magari l'80% puo' continuare ad usufruire della prestazione economica ? e
per quanto riguarda la protesi dovra' pagarla ?
La prego di rispondermi solo lei mi potra' chiarire
questa situazione , qui a Napoli non sono tanto di aiuto.

[#3] dopo  
Dr. Andrea Mancini

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
0% attualità
16% socialità
ANCONA (AN)
CORINALDO (AN)
ALTIDONA (FM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Egr. Utente 128875,
la riduzione della percentuale di invalidità determina una ovvia riduzione economica che andrà valutata con il requisito economico (eventuale presenza di altre fonti di reddito).
La protesi non la deve pagare.
Per quanto riguarda la percentuale, teoricamente dovrebbe essere ridotta.
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#4] dopo  
Dr. Maurizio Golia

28% attività
16% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
SERIATE (BG)
CREMONA (CR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
A distanza di 10 anni da una mastectomia per carcinoma, se non sono più presenti problemi oncologici, la valutazione è pari al 35% o al massimo 50%. Quindi non dovrebbe avere più diritto all'assegno.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#5] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
l'assenza di recidive porta automaticamente dal 100 (cod 9325) al 70% (cod 9323)e poi (cod 9322)all'11% che se non sommato ad altre patologie vuol dire NON INVALIDO.
Il 100% ancora corrisposto mi fa pensare che sua madre sia under 65 anni, perchè dopo tale età la pensione I C viene comunque tolta (inizia quella sociale).

Mi spiace ma è cosi' Al Pascale avete (senza nulla togliere ad altri) un eccellente chirurgo senologo (D'Aiuto) o sbaglio?

[#6] dopo  
Utente 128XXX

caro dorrore Funicello , la ringrazio di avermi risposto
ma non ho capito bene la situazione della riduzione della
percentuale alla fine quanto sarebbe del 70% o del 11% ?
le atre patologie di mia madre sono:
ipertensione con cura di farmaci
ernia a disco della zona lombare L4-L5
operata di colicisti
braccio dx dove ha subito l'intervento piu' gonfio e
difficolta' a prendere pesi
artrosi a varie zone del corpo specialmente nella zona
delle ginocchia con conseguenza a difficolta' a deambulare .
vorrei chiederle a quanto potremmo arrivare di percentuale?
pertanto vorrei sapere quale documentazione dobbiamo
portare alla visita richiesta dall'INPS ? anche quella
relativa all'intervento al seno e relative chemio o non
serve a nulla ?
la prego di rispondermi , grazie mille......

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Golia

28% attività
16% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
SERIATE (BG)
CREMONA (CR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Lei porti tutta la documentazione saniteria di tutte le patologie da cui è affetta la mamma, con relazioni recenti degli specialisti delle strutture pubbliche che seguono la mamma, aspetti la valutazione e poi si vede.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#8] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
certo che deve portatre tutto.La colecisti operta è 0 (zero)Vorrei ricordare a tutti che l'intrv chirurgico è migliorativo di un apatologia e NON UNA PATOLOGIA.
Oreientativamente ( ma con alto beneficio del dubbio)
sua madre va dal 58 all'82 % totale. Di pende dalla ocndizione attuale (si dice che la valutazione è HERE AND NOW o usando il altino HIC ET NUNC ovvero QUI ED ORA


[#9] dopo  
Utente 128XXX

cari dottori di medicina legale vi prego di chiarmi un po' la situazione circa la documentazione da portare alla visita di revisione dell'inps. mia madre deve effettuare, in
questi giorni prima della visita di revisione ,
una visita pschiatrica , visita ortopedica e una visita fisiatra presso strutture pubbilche , vorrei chiedervi se bisogna farla per forza
con impegnativa del medico curante con dicitura : relazione per medico legale oppure fare semplicemente le visite dove
lo specialista evince la diagnosi con relativa terapia .verranno comunque accettate dai medici della commisione ?
p.s. per fare queste visite con dicitura bisogna che si paghi un ticket di euro 25.65 anche se esenti .
vorrei anche chiedervi se essendo mia madre seguita dal punto di vista cardiologico per la patologia dell'ipertensione da un dottore privato , la documentazione non e' valida? bisogna fare il controllo in una struttura pubblica?
vorrei anche sapere se la documentazione relativa all'inetrvento al seno con relative chemioterapie bisogna
riportala anche se gia' presentata 10 anni fa quando gli fu data l'invalidita' 100% ?
infine poiche' lei effettua controlli ogni anno seguita
dall'oncologo al PASCALE (NA) se bisogna fa fare un cerificato dove si attesti la storia dall'inetrvento ad oggi .
grazie di essere tanto disponibili, siamo molto confusi nel da farsi .

[#10] dopo  
Dr. Maurizio Golia

28% attività
16% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
SERIATE (BG)
CREMONA (CR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Lei porti la documentazione sanitaria relativa alle visite che ha già programmato e che si riferiscono a patologie da cui è affetta la mamma e porti l'ultimo controllo oncologico effettuato. Poi deciderà la commissione.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#11] dopo  
Dr. Andrea Mancini

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
0% attualità
16% socialità
ANCONA (AN)
CORINALDO (AN)
ALTIDONA (FM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Gent. Utente,
cerchiamo di eliminare un pò di confusione.
1) è chiaro che deve portare con sè tutta la documentazione di sua mamma.
2) nell'impegnativa del medico di medicina generale (ma vedrà che lo stesso le indicherà con esattezza quanto le occorre) non deve esserci scritto nulla che attenga la medicina legale, basta la dicitura di visita specialistica (psichiatrica, ortopedica, etc.).
3) sul ticket non capisco perché lo debba pagare
4) sul controllo privato cardiologico, qualora nel certificato vi siano tutti gli elementi strumentali e clinici per risalire all'effettivo stato di salute, va bene anche il certificato privato sempre che non sia estremamente compiacente. Certo è che una visita in struttura pubblica non farebbe male.
4) se è ancora in terapia di qualsivoglia natura da un oncologo si faccia descrivere tutto quanto, male non fa.
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#12] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
la commissione potrà decidere di farle fare altre visite sia perchè insufficienti quelle che lei le avrà esibito, sia perchè non orientative verso una visione medico legale.
In quel caso dovrà (almeno nel Lazio) prenotare con la richiesta della commissione pagando il ticket anche se esente (in alcune regione mi si dice facciano pagare la visita per intero)e poi consegnar eil tutto alla segreteria della comm stessa.

[#13] dopo  
Utente 128XXX

caro dottore A. Mancini le scrivo perche' stamattina mia madre e' stata sottoposto a visita da una commisione di 2 medici per revisione di invalidita' civile che lei ha.
vorrei chiederle il perche' secondo lei , loro hanno voluto dolo la documentazione relativa alla patologia a cui le fu dato nel 1999 il 100% di invalidita' senza revisione :
verbale di invalidita'rilasciato dalla commisione A.s.l. nel 1999,
cartella clinica dell'intervento , esame istologico , certificato delle chemioterapie, medicinali ormonali presi dopo terapie, e foglio riassuntivo dei controlli che fa ogni anno e prenotazioni presso l'ospedale Pascale dove ci rechiamo ogni anno .
perche' non hanno voluto le visite degli specialisti
e tutti gli esami che abbiamo effettuato
relativi ad altre patologie che lei soffre ?
secondo lei cosa vuol dire tutto cio' ? hanno detto che ci pervera' una risposta da Roma .
io penso , mi dica lei se puo' essere vero, che l'intenzione e' di togliergli il 100 % e di non importarsi di altre patologie per avere un grado di inalidita' anche inferiore .
grazie mille della sua attenzione ........

[#14] dopo  
Dr. Andrea Mancini

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
0% attualità
16% socialità
ANCONA (AN)
CORINALDO (AN)
ALTIDONA (FM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Gent. Utente,
il suo sospetto è fondato purtroppo.
Non ho capito il riferimento alla risposta da Roma in quanto vedo che lei scrive da Napoli.
Non le conviene, a questo punto, ripresentare una domanda di invalidità?
Nel frattempo mi tenga informato non appena le arriva la risposta.
Auguri
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#15] dopo  
Utente 128XXX

caro dottore Mancini la ringrazio di avermi risposto ,le vorrei dirle che mia madre ha presentato domanda di vacchiaia anticipata avendo 15 anni di contributi al 31/12/1992 , e' stata sottoposta a visita il 09/10/2009
ma non abbiamo avuto ancora nessuna risposta. quella commisione invece ha preso tutta la documentazione in nostro possesso relativa alle varie patologie . vorrei chiederle se con questa visita non arriva all' 80% di invalidita' per avere diritto alla pensione , si puo' fare ricorso ? come , mettendo un nostro avvocato ? pertanto se le viene accettata , poiche' sappiamo che lei poteva farne domanda gia' all'eta' di 55 anni , avra' gli arretrati da allora o da adesso che ne ha fatto richiesta ?
grazie mille della sua cortese attenzione ...........

[#16] dopo  
Dr. Andrea Mancini

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
0% attualità
16% socialità
ANCONA (AN)
CORINALDO (AN)
ALTIDONA (FM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Gent. Utente,
data la complessità non solo del quadro clinico ma anche di quello amministrativo (su cui il sottoscritto non si esprime), non si rivolga dapprima ad un avvocato ma si chiarisca le idee sulla posizione contributiva mediante un associazione di patronato che, in forma gratuita, le potrebbe dare tutte le informazioni che necessita, anche accedendo all'Inps per verificare la contribuzione.
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#17] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
allora il ticket lo dece pagare perchè tutte le prestazioni non finalizzate a cure non prevedono esenzione (fatta eccezione per l'adozione).
Se io, come presidente , scrivessi "esente ticket" potrei essere accusato di aver causato il cosiddetto DANNO ERARIALE.
Se il medico di base non dovesse scrivere "per fini medico legali" rischieremmo una valutazione insufficiente ai fini cui sono proposte le visite stesse.
Ovviamente per ecografie ed esami ematochimici questo non varrebbe, ma in cardiologia la mancanza dela classe NYHA (spesso indicata solo se ai fini medico legali)può avere la sua importanza.
Ovviamente non capisco (e forse non ho capito) perchè le visite devono essere ante 1999, la posizione di sua madre parrebbe chiara.

9325 per 3/5 anni per k mammella ---- 100
9323 per 2/3 anni per k mammella ---- 70
9322 per 2/3 anni per K mammella ------11

Parrebbe. quanto da me scritto testè, un assurdo, visto che la patologia sembra essere sempre la stessa, ma in mancanza di recidive il rischio exitus si allontana, in maniera inversamente proporzionale ,di anno in anno.
Ovviamente il codice 9322 è da leggersi come NON INVALIDO.
E' un fatto!!!
Sempre logicamente alla patologia oncologica sarà possibile sommare altre patologie qualora presenti ed invalidanti.
Anche io non capisco il riferimento a Roma e mi sorge il dubbio che si tratti delle commissioni INPS non quelle dette CMV,ma quelle istituite da poco per una revisione di valutazioni già passate , mi si scusi il termine errato, ma comprensibile, in giudicato.
Distinti saluti e mi faccia sapere

Dott Sergio Funicello





[#18] dopo  
Utente 128XXX

cari dottori mia madre e' stata sottoposta a visita di revisione per invalidita' civile il 21/10/2009, oggi abbiamo ricevuto, dalla sede INPS dove ha effettuato la visita , il verbale dove si enuncia che secondo loro non permane piu' il diritto all'assegno di pensione .
dalla loro valutazione a seguito della documentazione mostratagli per le varie patologie che lei ha , oltre all'
intervento per ca mammario e relative terapie , la percentuale attuale datagli risulta del 60% .
vorrei evidenziare il fatto che la commissione al momento della visita non ha voluto prendere tutta la documentazione di altre patologie anche sotto mia insistenza.
con questa percentuale vorrei sapere se per quanto riguarda l'esenzione ticket per farmaci ed esami di controllo che lei fa periodicamente le spetta piu'? e anche la protesi mammaria?
vi ringrazio mille ..........

[#19] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
mi duole dirlo,ma la valutazione della commissione mi pare giusta.La chemioterapia ormai è NULLA ed il K mammario è valutato con codice 9322 ovvero 11%, probabilmente è stato unita la cardiopatia ipertensiva con il 6441 (prima classe NYHA OVVERO IL 30 % ED UN CODICE 7010 IN ASSIMILAZIONE la patologia artrosica. Infatti 11+21+35 equivale all'incirca al 60%.
Diciamo che i benefici avuti potevano essere tolti anche da circa 2/3 anni Mi spiace , ma....

[#20] dopo  
Utente 128XXX

caro dottore Funicello secondo la sua somma delle percentuali arriveremmo ad un 67% e non al 60% come gli e' stato dato . a me non e' chiaro che se con il 60% ha piu' diritto ad avere protesi mammaria e esenzione ticket sulle ricette con il codice C01 e se non e' cosi' possiamo richiedere un altro codice di esenzione ?oppure dobbiamo pagare tutti gli esami che facciamo ogni 6 mesi per controllo per la patologia che ha avuto ?
secondo lei e' opporuno fare ricorso o serve a gran poco ?
la ringrazio anticipatamente e la prego di aiutarmi con questi interrogativi.

[#21] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
far ricorso serve a poco a meno chè le altre aptologie abbiano una gravità maggiore di quanto da me intuito. La somma è circa 60 prchè non è aritmetica, ma segue una formula particolare.L'esenzione ticket per patologia dovrebbe averla a prescindere dall'invalidità civile.