Utente 132XXX
buongiorno,sono una donna di 48 anni e dopo una caduta a terra al lavoro, nel mese di marzo , battendo testa e zigomo, ho dovuto portare il collare per 25 giorni.
la tac capo riportava microfrattira cranica, contusione zigomatica e distorsione cervicale e rottura due denti.

dalla rsm magnetica alla colonna risultava:
protusione mediana del disco c3 e c4
in c4 e c5 piccola ernia discale in sede centrale e paramediana destra
in corrispondenza d2 e d5 filiforme alterazione di segnale centro midollare iperintensa in t2 compatibile con lieve dilatazione del canale ependimale(reperto parafisiologico)

ho accusato a lungo di vertigini,e vomito e parestia a tutto il braccio destro e ancora oggi ne soffro
ho iniziato subito la fisioterapia e sedute da osteopata. sembrava migliorata la rotazione del collo ma l’infiammazione si e’ estesa alla spalla destra, al braccio e mano dove sento tanto formicolio e ho poca sensibilita’. sono rientrata al lavoro. sono impegata e uso il mousse tutto il giorno e mi rendo conto che questo non facilita la guarigione. inoltre sono subentrate inizialmente nevraglia del trigemino e successivamente attacchi fortissimi che durano pochi secondi ma sono terribili.
settimana scorsa sono andata da un neurologo che mi ha prescritto tegretol per il trigemino e voltaren supp per ernia.
mi ha consigliato di valutare l’intervento all’ernia.
non ho ancora chiuso il sinistro con l’assicurazione aziendale in quanto gli specialisti dicono che devo essere sottoposta ad ulteriori indagini e terapie farmacologiche, se non addirittura all’intervento all’ernia)
avro’ dei danni permanenti?
al lavoro sono sottopressione i comincio a essere vittima di mobbing. non ho fatto causa all’azienda ma ho un avvocato che mi segue con l’assicurazione.
come mi devo comportare con l’azienda?

infine, pensa che potro’ recuperare oltre alle spese mediche sostenute( per ora sui 17.000 euro tra denti e fisioterapia) qualcosa per sopperire in future di fisioterapia ed altro? quale potrebbe esserre il punteggio di invalidita’?

la ringrazio infinitamente.


[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signora,

Suppongo che si riferisca alla polizza infortunistica aziendale.
Se è così, a meno che la polizza non contenga condizioni particolari, le sue discopatie cervicali non sono indennizzabili:
- perché le discopatie sono molto probabilmente preesistenti al trauma; ma per una risposta più precisa, occorrerebbe esaminare la RM.
- ma anche se l'ernia cervicale fosse di tipo acuto, cioè dovuta al trauma, sarebbe una lesione "concausata", ciòè non una "conseguenza diretta ed esclusiva del trauma", ma favorita da una preesistente alterazione strutturale del disco intervertebrale.

Per quanto riguarda le spese, a parte il fatto che la cifra di 17.000 euro mi pare eccessiva, anche qui bisognerà vedere le condizioni di polizza.
Nel caso che la polizza garantisca anche le spese di cura, bisognerà distinguere quanto sia stato speso per le lesioni concausate o preesistenti e quanto per le conseguenze esclusive e dirette del trauma.

Se, invece, la sua caduta ricadesse sotto una responsabilità di terzi, il discorso cambierebbe totalmente; in questo caso, sono risarcibili anche le conseguenze di lesioni concausate, mentre per le lesioni preesistenti si può tener conto di un certo aggravamento sintomatologico.

In ogni caso, non è possibile fare una valutazione del punteggio di invalidità, perché è indispensabile una visita diretta della sua situazione clinica attuale.

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 132XXX

BUONASERA,
INTANTO LA RINGRAZIO PER LA CELERITA' DELLA RISPOSTA.
LE SPESE AMMONTANO A 17.000 EURO A SEGUITO DELLA ROTTURA DEI DUE DENTI (TRATTASI DI UN PONTE UNITO DI 8 CORONE) HO DOVUTO SOSTITUIRE COMPLETAMENTE IL PONTE PER TOT. 15.000 EURO. CIRCA 2.000 EURO PER FISIOTERAPIA, OSTEOPATA, ORTOPEDICO ETC.... TUTTE DOCUMENTABILI . L'INAIL MI HA RIMBORSATO SOLO LA META' DELLE SPESE DENTISTE SECONDO LORO TABELLE.
PER IL DANNO PENSO CI SIA UNA RESPONSABILITA' CIVILE DA PARTE DEL DATORE DEL LAVORO, IN QUANTO IL PAVIMENTO ERA SOLLEVATO, TRATTASI DI MOQUETTE.
COMUNQUE, IO NON HO MAI SOFFERTO IN PRECEDENZA DI TUTTO QUESTO. AVRO' AVUTO SICURAMENTE UNA CERVICALE NON PERFETTA, MA AD ARRIVARE A NON SENTIRE PIU' LE DITA DELLE MANI, LA SPALLA E DOLORI LANCINANTI AL TRIGEMINO CE NE PASSA. QUALCOSA E' SUCCESSO, CHE NON AVREBBE DOVUTO.
COSA NE PENSA? HO DOVUTO PRENDERE UN AVVOCATO CHE MI STA SEGUENDO CON L'ASSICURAZIONE AZIENDALE. SICURAMENTE ALLA CHIUSURA AVRO' BISOGNO DI UNA PERITO MEDICO LEGALE.
PER QUESTO CHIEDEVO INFORMAZIONI E CONSIGLI.
ATTENDO SUO CORTESE RISCONTRO.
GRAZIE INFINITE

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signora,
in ambito di polizza infortunistica le confermo quanto già detto.

In ambito di risarcimento in sede civile per responsabilità del datore di lavoro, il discorso è diverso, perchè, come le ho già detto, sono valutabili anche le concause.
Tutto sta a vedere se l'ernia cervicale sia concausata dal trauma (acuta) o preesistente (cronica); la risposta può darla solo un esame accurato della Risonanza Magnetica.
Naturalmente, saranno da valutare anche le conseguenze delle altre lesioni (cranio e denti).

Anche sulla spesa dentaria, va verificato se è tutta dovuta al trauma o se il trauma possa avervi contribuito solo per una parte.

Quanto alla responsabilità del datore di lavoro, se la moquette era sollevata, penso che non vi sarà problema a dimostrarla.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#4] dopo  
Utente 132XXX

Buongiorno,
la ringrazio infinitamente per la risposta.
Si, putroppo la rottura dei due denti e' stata causata dalla caduta. Appena accaduto l'incidente, hanno cominciato a sanguinare le gengive e solo dopo mi sono resa conto che la porcellana si stava rompendo . Tanto che l'Inail dopo varie perizie ha ritenuto opportuno indennizzarmi, ma solo per meta' come da loro tabelle.
Il pensiero piu' grosso ora e' proprio l'ernia e tutti i disturbi che mi sta causando. Ripeto, a detta degli specialisti, la caduta ha anticipato cio' che forse e non e' detto poteva succedermi tra anni, visto che non ho mai avuto una bella schiena.
Penso che l'assicurazione tenga conto di questo. Spero solo che l'indennizzo possa coprire le spese future,fisioterapia, ginnastica antalgica, che prima non ho mai fatto, a chiusura del sinistro.
Si ritiene necessario ora l'elettromiografia, anche se il neurologo sostiene che e' preferibile valutare l'intervento.
Grazie infinite