Utente 402XXX
Il mio bambino di 6 anni all'oratorio, correndo, ha urtato con il viso un cavo di acciaio teso di una rete da pallavolo (senza la rete) lacerandosi il viso e la gengive; cadendo indietro ha sbattuto la testa causando un trauma cranico. dalla prima radiografia è risultata una frattura di 12 cm circa lobo-parietale. dalla successiva tac è risultata un ematoma extradurale di 8cm di lunghezza e 11mm di spessore. il conseguente intervento chirurgico per eliminare l'ematoma ha risolto pienamente il problema (con ciccatrice ovviamente e piccole placce sul cranio permanenti) e la tac di ctrl dopo 2gg ha confermato l'ottima riuscita dell'intervento. ora, il responsabile dell'oratorio ha già denunciato il sinistro all'assicurazione ma io volevo avere un vostro parere sul modo migliore di agire per tutelare legalmente mio figlio dai danni fisici e morali subiti, considerando che nei giorni di degenza del bimbo all'ospedale mia moglie ha perso molti giorni di lavoro.
ringrazio anticipatamente per il tempo e l'attenzione che mi dedicherete e aspetto le relative risposte.
cordiali saluti e ebuon lavoro

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
per la gravità iniziale delle lesioni ovviamente le occorre necessariamente il parere specialistico di un medico legale ed anche di un avvocato.
Credo che sia indispensabile, ulteriormente, considerare a lungo termine le sequele del trauma patito mediante accertamenti che il suo medico legale le potrà indicare.
Sotto il profilo risarcitorio la struttura dove suo figlio stava giocando dovrebbe avere una copertura assicurativa ma le consiglio di avvalersi di un avvocato per meglio monitorare la situazione.
Buona fortuna
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#2] dopo  
Utente 402XXX

Seguirò alla lettera i suoi consigli, grazie di cuore Dr. Mancini !!! e buon lavoro.