Utente 122XXX
Cari Dottori, Ho 51 anni sono stato impiegato come “Operatore di Amministrazione” ed ho svolto prevalentemente il mio lavoro d’ufficio presso un’Amministrazione Pubblica.
In circa 30 anni ho lavorato molto come disegnatore e come Videoterminalista in uffici poco arieggiati, umidi e posti sotto il livello stradale.
Gli Uffici erano collocati all’interno della Zona Lavorazioni di una Tipografia a livello industriale, quindi il sottoscritto è stato esposto anche a rumore con Leq superiore ai 90 dba ed è stata accertata anche la presenza di agenti chimici, quali benzene, toluene etc. (Rilievi effettuati dall’ Istituto NBC di Civitavecchia).
Il tutto è dimostrato dai diversi rapporti informativi stilati dai 4 Capi ufficio che si sono succeduti nel tempo, ovvero dal 1979 al 24 Sett. 2009.

Il giorno 24 settembre 2009 il sottoscritto è stato giudicato dalla Commissione Medica di 2^ istanza di Roma: INABILE PERMANENTEMENTE ED IN MODO ASSOLUTO AL SERVIZIO D'ISTITUTO per le seguenti patologie:
a) ansia reattiva di grado marcato, depressione e insonnia;
b) crisi cefalalgiche secondarie ad emicrania comitata;
c) degenerazione cervico-spondilosica con protrusione discale (con componente osteofitaria) a livello di C5-C6; essa impegna la banda sub-aracnoidea;
d) scoliosi medio-dorsale dx-convessa e dorso-lombare sx-convessa. Il bacino appare lievemente ruotato a destra con cresta iliaca destra sovra-livellata di circa 5 mm. Sul piano sagittale, ipercifosi dorsale ed iperlordosi lombare. Osteoartrosi.
e) labirintite cronica a sx., con vertigini parossistiche;
f) ipertensione arteriosa essenziale, con ispessimento parietale carotide comune di dx. e sx., biforcazione dx. e sx., con avvenuto infarto del miocardio antero-settale NSTE con coronaropatia ostruttiva monovasale PTCA su IVA prossimale, con impianto di Stent (BMS), dislipidemia mista, disfunzione parossistica del NSA;
g) iniziali note di retinopatia ipertensiva.

Per le sopra citate patologie il sottoscritto ha presentato nel 2004-2005 e 2008 n° 3 Cause di servizio e per cui è stato giudicato nei vari anni dalla 2^ C.M.O. "Cecchignola" - Roma il 2004 con una cat. 8^ A, il 2005 con una cat. 6^ A ed infine il 02 ott. 2008 con una 4^ cat. A Massima.
Attualmente è in attesa del giudizio finale del Comitato di verifica delle Cause di Servizio.

Vorrei approfittare della Vostra infinita disponibilità per proporvi qualche quesito: posso adesso inoltrare eventuale domanda per la legge 335/95? e quale è sua procedura?.
Ci sono i presupposti per intentare in questo caso una eventuale denuncia di malattia professionale?.
Dopo l'eventuale parere positivo del Comitato di verifica delle cause di servizio potrei avere diritto alla pensione privilegiata e con quale categoria potrei fare la domanda?.

Grazie infinite.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

per il dipendente pubblico il regime normativo riguardo alla inabilità assoluta e permanente è equiparato a quello privato ex legge 222/1984.
Vale a dire che chi viene riconosciuto inabile assoluto e permanente al servizio ha diritto al pensionamento anticipato con l'aggiunta di anni di contributi figurativi eventualmente mancanti per arrivare all'età pensionabile.

Sui presupposti per fare una denuncia di malattia professionale, deve consultarsi direttamente con un avvocato e con un medico legale; col primo per verificare la compatibilità del suo status di pubblico dipendente con una richiesta di malattia professionale, considerando che in parte ha già avuto un riconoscimento di causa di servizio; se non vi fosse incompatibilità, il medico legale dovrebbe valutare l'effettiva esposizione a determinati rischi lavorativi cui sarebbero conseguite determinate patologie.

Per le malattie da cause di servizio, può essere riconosciuto un quid in più proporzionato al grado di invalidità riconosciuta come dipendente dal servizio (in pratica, un quid proporzionato alle Categorie riconosciute).
Il suo caso, però, è complesso, perché riguarda un pensionamento anticipato per inabilità non da causa di servizio e sinceramente non so se a tale pensione può essere cumulato anche un quid di pensione privilegiata.
Deve rivolgere il quesito ad un avvocato giuslavorista oppure ad un Patronato per una consulenza gratuita.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#2] dopo  
Utente 122XXX

Grazie infinite al Dott. Mario Corcelli, che mi ha risposto in modo abbastanza esaustivo.

Io sono andato in pensione con trenta anni di servizio e con nessuna aggiunta di anni di contributi figurativi mancanti per arrivare all'età pensionabile di 40 anni (ex legge 222/1984).

Inoltre, ho già chiesto consulenza al Patronato e mi hanno risposto, che anche se sono andato in pensione anticipata per inabilità non da causa di servizio, tale pensione può essere cumulata anche con un quid di pensione privilegiata, perchè sono due cose che camminano separate.
Ad ogni modo, per essere sicuri, rivolgiamo il quesito ad un avvocato giuslavorista o a chi ci potrebbe dare a riguardo ulteriori indicazioni e/o risposte in merito.
Ringrazio tutti i Medici Legali che mi risponderanno.

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

in questo Sito non ci sono avvocati, perciò, mi spiace che non possiamo esserle ulteriormente di aiuto.

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
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[#4] dopo  
Utente 122XXX

Prendo atto della segnalazione del Dott. Mario Corcelli, che ringrazio per la sua grande disponibilità.

Ad ogni modo, per essere sicuri, rivolgiamo il quesito a chi ci potrebbe dare ulteriori indicazioni e/o risposte in merito.

Quindi ringrazio tutti i Medici Legali che mi risponderanno e che potranno esprimere il loro parere.

[#5] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
il dott. Corcelli le ha dato una spiegazione che mi trova totalmente concorde.
Buona giornata.
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#6] dopo  
Utente 122XXX

Caro Dr. Andrea Mancini ringrazio anche Lei della sua risposta.
Io non ho detto, che non sono concorde con il Dr. Corcelli, ho solo chiesto chiarimenti sulla questione pensionamento, perchè sono andato in pensione con trenta anni di servizio e con nessuna aggiunta di anni di contributi figurativi mancanti per arrivare all'età pensionabile di 40 anni (ex legge 222/1984).
Ho chiesto se nel mio caso è possibile inoltrare eventuale domanda per la legge 335/95? e quale è sua procedura?.
Inoltre, è vero, che anche se sono andato in pensione anticipatamente per inabilità non da causa di servizio, tale pensione può essere cumulata anche con un quid di pensione privilegiata, perchè sono due cose che camminano separate?.Io ho chiesto al Padronato e loro mi hanno detto che è così.
Solo per essere ulteriormente sicuri, ho rivolto il quesito a chi ci potrebbe dare a riguardo ulteriori indicazioni e/o risposte in merito.
Ringrazio tutti i Medici Legali che mi risponderanno.