Utente 942XXX
gentilissimi dottori, ho 50 anni e sono un dipendente di poste italiane servizio recapito fatto sempre in moto dal 1981..attualmente per questo motivo sono in malattia dal 16 dicembre 2009 per ansia depressiva, sono veramente disperato per la situazione che sto' vivendo e non riesco a venirne fuori..ho chiesto dato il mio stato di salute un cambio mansioni da lavori esterni ad interni..sono stato invitato a visita sanitaria ,mi sono presentato e senza essere visitato mi e' stato chiesto solo se avevo la patente con esito non idoneo alle attivita' di recapito a piedi, in bicicletta e motomezzo, non controindicazioni al recapito in automezzo..il 15 dicembre l'azienda mi trasferiva a 60 km di distanza da dove abito per effettuare recapito in auto.. mi sono visto crollare il mondo addosso non solo per la distanza ma per il fatto che fare recapito in auto e' molto faticoso e significa salire e scendere almeno 500-600 volte al giorno, ho chiesto immediatamente una nuova visita che ho fatto ieri con lo stesso medico e con esito identico al precedente con la sola variante di aver perso la calma e alterato con il medico...nel frattempo avevo fatto 2 visite una con un medico legale di parte specialista medicina del lavoro con questo esito:si ritiene l'esclusione di compiti lavorativi implicanti movimentazione manuale di carichi di peso superiore a 5 kg, mantenimento prolungato della stazione eretta ovvero protratta deambulazione, nonche' a mansioni che richiedano la frequente salita/discesa su/da automezzi in relazione ai sicuri effetti irritativi di tali movimenti sulle strutture rachidee del passaggio lombosacrale ecc. Poi sono andato alla medicina del lavoro e preventiva dell'ospedale della mia provincia con questo esito finale:Si ritiene il sig....idoneo ad attivita' lavorative che prevedono ridotto impegno del rachide cervicale,compresa la guida di automezzi aziendali, e prolungato camminamento e stazione eretta. Da verificare infine i requisiti uditivi per utilizzo di automezzi.questi 2 certificati li a guardati ma non tenuti in considerazione..le patologie in questione sono:esiti di frattura 2°-3°-4° metatarso piede sx IL 7% INAIL, frattura clavicola sx con esiti di callo deforme IL 3% INAIL,frattura peroneale tibio tarsica dx IL 4% INAIL, piede piatto bilaterale di I-II grado,6 ricoveri ospedalieri per coliche renali ultima intervento di litotrissia, ipoacusia percettiva bilaterale e simmetrica, protusioni ernarie di C4-C5,C5-C6,quest'ultima con impegni dei forami a DX,e di c6-c7, vi prego gentilmente se potete darmi innanzitutto un vostro parere in merito e dei consigli per come affrontare questo problema e se posso e come fare a impugnare le visite fatte..se qualcuno lo ritiene opportuno anche in forma privata. vi ringrazio e spero molto di un vostro aiuto.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
da quel che capisco dalla sua richiesta mi pare di intuire che lei chieda un cambio mansioni per motivi di salute.
L'iter è di chiedere (come ha già fatto del resto) una visita al medico competente di Poste Italiane poi, nei termini previsti per legge, opporsi (eventualmente) in maniera ufficiale alla risposta che le fornisce l'azienda quindi verrà visitato dalla locale commissione medica ospedaliera.
A seguito di questo iter l'azienda potrà o non potrà ricollocarla.
Solo al termine di questa trafila può adire alla via giudiziaria qualora vi siano i requisiti.
Mi pare di capire che ha già chiesto un parere ad uno specialista in medicina legale quindi si rivolga nuovamente al collega oppure si rivolga ad una struttura di patronato particolarmente esperta su personale delle Poste Italiane.
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#2] dopo  
Dr. Francesco Genna

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Gentile utente,
Come da Suo diritto e come dovrebbe essere indicato nel giudizio d'idoneita' del medico competente di Poste Italiane Lei puo' opporre ricorso avverso il giudizio d'idoneita' alla ASL territorialmente competente entro 30 giorni dal ricevimento del suddetto documento. La ASL la contattera' successivamente per una visita collegiale alla quale potra' partecipare un suo consulente medico di fiducia.
Cordiali saluti
Dott. Francesco Genna
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[#3] dopo  
Utente 942XXX

Gentilissimi dott. grazie per avermi risposto..vorrei precisare che le cosiddette due visite mi sono state fatte ai sensi della legge 300/70.art 5 con un solo medico presente e ripeto non sono stato sottoposto a nessuna visita perche' pareva una cosa gia' stabilita per dare quel tipo di idoneita'e non ho ricevuto personalmente nessun esito..mi sono rivolto all'asl ho provveduto ad inviare 2 raccomandate (ente poste e asl ) per ricorrere all'esito della visita. ora sono in attesa e con una gran paura di non poter avere il cambio di mansioni anche se sulle carte in mio possesso sembra essere chiaro, se qualcuno puo' consigliarmi qualche medico da poter avere come consulente nella eventuale visita colleggiale nelle vicinanze del gallaratese gliene sarei grato.
grazie per la disponibilita'

[#4] dopo  
Dr. Francesco Genna

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La visita ex art. 5 dello statuto dei lavoratori e' gia' una visita collegiale a riguarda i rischi non normati.Lei puo' opporre ricorso solo in sede giudiziale, ricorrendo a giudice del lavoro. Prima di far cio' Le consiglio di sottoporsi ad una valutazione specialistica con un medico del lavoro al fine di avere una valutazione riguardarde l'idoneita' lavorativa.
Francesco Genna

[#5] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
le rinnovo l'invito a contattare il precedente medico (non si capisce se medico legale o medico del lavoro) per farsi aiutare.
Nell'ipotesi in cui non voglia più avvalersi del precedente medico le consiglio di visitare il seguente sito internet (http://www.sismla.it/2004/general/contact/index.asp) ed indicare la sua richiesta.
Trattasi del sindacato degli specialisti in medicina legale il quale le fornirà un nominativo a lei utile.
Dato che il passaggio successivo alle visite da lei eseguite sarà esclusivamente il tribunale le consiglio caldamente di rivolgersi o ad una struttura di patronato che, gratuitamente, la aiuterà oppure ad un privato specialista in medicina legale.
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni