Utente 414XXX
buongiorno,mi chiamo umberto,ho 33 anni e sono ancora convalescente dopo un brutto incidente in moto,
vorrei qualche rassicurazione e se possibile dei chiarimenti sulla mia posizione ai fini del risarcimento.

premetto che sono costretto in un letto da 45 giorni avendone ancora almeno 30 da trascorrere nella medesima condizione.
La mia situazione clinica: trauma toracico con frattura di T4 - T5 , fratture costali multiple, frattura della scapola bilateralmente, frattura ingranata del tetto acetabolare di sx.

intervento: stabilizzazione di frattura T4 -T5 attraverso fissazione con uncini laminari T2 -T3 e T6 -T7 e barra monolaterale.

Inanzitutto vorrei sapere se o che tipo di problemi fisici mi si potranno presentare in futuro,
vorrei capire se sarò limitato nel lavoro o se potrò riprendere a pieno le mie capactà motorie.
Vorrei anche farmi un'idea di come viene quantizzato un danno come il mio ai fini del risarcimento
e se è lecito richiedere un danno biologico.

vi ringrazio per la cortese attenzione, cordiali saluti.
Umberto Dossena


[#1] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
non è possibile accontentarla perfettamente perchè la medicina legale si basa sugli esiti.Sara' l'obiettività di questi ad orientare verso un risarcimento che posso, comunque, prevedere consistente.
La limitazione sul lavoro potrebbe esserci, ma dovrei sapere quale attività ella svolgeva prima dei fatti.
Avrà diritto al risarcimento se l'ìncidente la vedrà vittima e non causante o se , in ogni caso, sarà trasportato (in tal evenienza anche una caduta senza coinvolgimento terzi prevederà il suo risarcimento).
Le converrà consultare un buon medico legale che , sarebbe preferibile, sentisse anche un ortopedico od un chirurgo esperto di emergenza.
Con queste informazioni non è possibile andare oltre.Me ne rammarico, ma sic est
Guarisca presto e bene.Auguri Sergio Funicello

dott Sergio Funicello
Spec Medicina legale e Chir d'Urgenza
Dirigente medico legale ASL

[#2] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Quando le lesioni saranno stabilizzate e sarà giudicato guarito con postumi da valutare in sede medico-legale, dovrà effettuare una perizia medico-legale per quantificare il danno biologico, ci sono diversi ambiti di risarcimento: INAIL (se trattasi d'infortunio in itinere); polizza privata infortuni (se stipulata) e responsabilità civile (se in caso d'incidente stradale ha ragione).
Per quanto riguarda le eventuali limitazioni all'attività lavorativa, dipende dalle mansioni svolte, saranno a cura del medico competente aziendale ai sensi del D.L. 626.
Auguri.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#3] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile Utente,
Lei ha descritto solo le lesioni fratturative, ma non accenna ad alcun sintomo. Le fratture vertebrali hanno riguardato solo le vertebre o Le creano qualche disturbo nel movimento delle gambe?,
Augurandomi, ovviamente, che non vi siano deficit motori, la consistenza del danno biologico, valutato in percentuale, varia in modo consistente se questi invece si dovessero essere instaurati.

Cordiali saluti ed Auguri

Dr. GIOVANNI MIGLIACCIO
Specialista in Neurochirurgia
Consulente Tecnico Tribunale di Milano
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Tel.: 3356320940
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Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
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