Utente 174XXX
Spett.li Dr. , vorrei chiedere un parere se è ancora possibile fare denuncia di infortunio o chiamarla malattia professionale. Il caso: sono un Agente di Polizia e nel mese di settembre del 2000, durante il mio turno di servizio, a causa dello scoppio di un petardo, ho avuto un malore, come uno stordimento, una mancanza di stabilità: il tutto una cosa momentanea, e quindi ho continuato il mio lavoro. Pochi giorni dopo, mi sono recato dal medico di famiglia in quanto avvertivo sensazioni strane: un pò di nausea, debolezza, ovattamento dell'orecchio, sintomi quasi momentanei, ma che creavano disturbo. Il medico effettua la diagnosi di tachicardia parossistica e mi assegna giorni di riposo, dicendomi che si trattavano dei sintomi frequenti causati anche dallo stress del lavoro, per cui non dovevo preoccuparmi. Ogni tanto avvertivo sempre gli stessi sintomi, tra cui anche una diminuizione dell'udito all'orecchio sx, ma pensando che fossero dovuti allo stress e a problemi tirodei, prendevo qualche medicinale e mi tenevo i sintomi. Nel mese di dicembre sempre 2000, mentre ero al lavoro, vengo colta di punto in bianco da una vertigine accompagnata da nausea e vomito: vengo accompagnata presso la Guardia medica lì vicino, dove trovo un medico specialista in otorino, e se non ricordo male mi aveva fatto una puntura di plasil e assegnato giorni di cura con diagnosi di sindrome vertiginosa di n.d.d..: comunque, si diceva niente di preoccupante, attribuendo il fato a stress da lavoro o all’iper tiroidismo di cui ero affetta. I sintomi di nausea momentanea, ovattamento dell'orecchio e cefalea continuavano, ma pensando che effettivamente fosse dovuto allo stress del lavoro a cui ero sottoposto, la vita continuava. Finchè un giorno del mese di aprile anno 2001, mentre stavo tranquillamente seduta a tavola, vengo colta da una vertigine accompagnata da nausea e vomiti in modo eccessivo e da ovattamento totale dell'orecchio. Il medico chiamato in quel momento mi ricovera d'urgenza in ospedale e da lì si sono iniziati tutti gli esami specifici: Risultato: ho perso l'udito all'orecchio dx!! e a seguito di tutti gli esami effettuati in strutture pubbliche, la diagnosi è la seguente: anacusia au dx e iporeflettività del labirinto. Su suggerimento del medico otorino che mi seguiva ( io non pensavo minimamente a tutele varie , in quanto ero abbastanza preoccupato per tutto ciò che mi era successo e per la diversa situazione che non riuscivo ed ancora oggi non riesco facilmente ad accettare) comunico al datore di lavoro ciò che mi era successo e chiedo il riconoscimento della causa di servizio. Dopo varie lettere abbastanza pesanti tra me e il datore di lavoro, effettuo la visita al C.M.O., e nell'anno 2005, mi viene riconosciuta la causa di servizio dal Comitato di Verifica per le cause di servizio, con ascrizione della menomazione alla tabella A, cat. 8, misura massima. Il datore di lavoro prende atto del parere del Comitato e mi liquida l'equo indennizzo: una miseria a fronte del danno subito ( un importo di €. 1.300,00 circa).
Domanda: il datore di lavoro a cui avevo denunciato con atti quanto mi era successo ( non con un certificato di infortunio, ma con lettera e certificati medici specialistici) non ha provveduto a fare denuncia all’INAIL e nemmeno io ( sia perché non pensavo di doverla fare io ed anche per il motivo che a partire dal mese di giugno 2003 ho avuto problemi di depressione che mi hanno creato non pochi problemi di salute) , ma il danno da me subito è certificato da più atti: esami specialistici, parere della CMO, parere e nesso eziologico espresso dal comitato per le cause di servizio, tra cui la causa di servizio e l’equo indennizzo riconosciuto. Posso oggi, anche con azione legale chiedere il danno biologico ? e a chi? Ovvero, quali azioni posso intraprendere per ottenere le varie tutele? Posso far denuncia all’INAIL, anche se tardiva anche per ottenere solo la giusta percentuale di invalidità,? E se , speriamo non succeda, dovessi avere nuovamente problemi di labirintite collegati e dovuti al danno all’orecchio già avuto, a quale Ente devo fare la denuncia, ovvero denunciare per infortunio o deve essere dichiarata malattia?. La ringrazio per i superiori pareri e consigli che potete darmi. saluti


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Dr. Maurizio Golia

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Il caso è complesso e merita un approfondimento della documentazione, Le suggerisco di andare da un medico-legale per un parere.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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