Utente 184XXX
Salve, a fine giugno a seguito di un incidente in moto mi sono rotto l'astragalo del piede destro. Si tratta di frattura scomposta esposta e con lussazione del collo dell'astragalo, operata d'urgenza è ridotta con successo con tre viti di titanio inserite nell'astragalo. Ho tenuto il gesso per un mese, quello successivo ho eseguito ossigenoterapia in camera iperbarica ed ho poi iniziato la magnetoterapia. Dopo tre mesi ho iniziato a riappoggiare il piede a terra. A distanza di sei mesi dall'incidente ho la mobilità della tibiotarsica ridotta della metà, e una ridotta mobilità della sottoastragalica ( che però non sono in grado di quantificare . Devo a breve sottopormi alla visita del medico legale della mia assicurazione infortuni ( sono caduto da solo in pista durante una giornata di prove libere e mi è già stato confermato che l'assicurazione pagherà non essendo stata gara o io pagato per essere lì) ma non riesco a farmi un idea di quello che sarebbe un punteggio ragionevole per un caso come il mio. Ho solo 27 anni, di fatto ho difficoltà motorie, alcuni doloretti persistenti nell'area interessata e non vorrei che mi venissero assegnati meno punti di ciò che sarebbe giusto ed accettabile. Potete darmi un idea indicativa di come vengano valutati casi come il mio? ( tabella inail ) . Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
in linea di massima ed a solo scopo orientativo il suo danno dovrebbe essere valutato al massimo 20%.
Chiaramente le consiglio di sottoporsi, data la gravità del danno, ad una consulenza specialistica medico legale diretta al fine di quantificare con esattezza il tasso di invalidità permanente residuato.
Buona serata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni