Utente 182XXX
Salve,
ho 39 anni e svolgo la professione di pizzaiolo. Circa una ventina di giorni fa, mentre svolgevo la mia attivita lavorativa, correndo sbattevo violentemente con il ginocchio sx conto la gamba di un tavolo di ferro. Premetto che circa 1 anno fa ho avuto lo stesso episodio proprio contro lo stesso tavolo dove recandomi al PS, dalla RX non furono rilevate fratture e la prognosi fu di 3 giorni dove non avendo avuto complicazioni l'infortunio fu subbito chiuso. Preciso che prima di questo primo evento, di non aver mai avuto dei problemi al ginocchio. Finito di lavorare dopo circa un ora, mi reco a casa e ci applico su del ghiaccio. Dopo 5 giorni però visto che il dolore invece di diminuire, aumentava, decido di recarmi nuovamente al PS. Fatta nuvamente la RX dove non furono rilevate fratture mi fu consigliato: Riposo funzionale. Arto in scarico. Paracetamolo 1000 mg. massimo 2 volte al giorno. Ghiaccio in sede 20 min 3 volte al giorno. Valutazione ortopedica meglio se previa esecuzione di RM ginocchio al persistere della sintomatologia algica e comunque previa rivalutazione clinica con relativa prescrizione da parte del curante.
Prognosi 7 gg salvo complicazioni.
Effettuo la RM con esito: Non si osservano alterazioni di morfologia e segnale dei legamenti collaterali e dei crociati. Area lineare di alterato segnale interessa il corno posteriore del menisco mediale cui si associa la presenza di milimetrica cisti parameniscale posteriore, reperto compatibile con fissurazione su base degenerativa. Non vi sono modificazioni del menisco esterno, in particolare riferibili a rottura. E' presente modesta quota di liquido nel cavo articolare. Iniziali, modesta irregolarita del rivestimento cartilagineo della rotula, come da iniziale cindropatia. La rotula tuttavia risulata normo-centrata, a riposo. Non vi sono corpi liberi nè modificazioni del tendine sottorotuleo. Minimo edema del grasso sottocutaneo della regione prerotulea, in verosimili esiti postraumatici.

Detto questo, con il ginocchio che mi fa un male pazzesco, dove zoppico quando cammino, mi reco a l'INAIL per la visita Ortopedica. Fatta questa, mi mandano a visita medico legale per una valutazione. Il medico legale di turno, dopo aver letto la documentazione e visitato, mi chiude l'infortunio dicendomi che la lesione al menisco rilevata dalla RM non veniva riconosciuta perchè trattasi di lesione di vecchia data e che la sintomatologia postraumatica non doveva essere per forza dovuta alla lesione del menisco.

Vi chiedo cortesemente, su che basi si può affermare che la lesione non è postraumatica ma di vecchia data quando so di non aver mai sofferto di problemi al ginocchio sè non dopo il trauma e come posso fare ricorso contro la decisione dell'INAIL?

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

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Gentile utente, la diagnosi riportata nel referto della RMN è abbastanza chiara e non lascia dubbi: la lesione ha le caratteristiche di una degenerazione del tessuto fibrocartilagineo del menisco e quindi non ha le peculiarità di una lesione traumatica. D'altro canto le lesioni meniscali avvengono generalmente per traumi distorsivi, difficilmente per sempici traumi contusivi. Forse il trauma ha slatentizzato e "risvegliato" una patologia fino ad allora silente. Credo che il medico dell'Inail abbia agito correttamente. E inoltre, anche se fosse accertata l'eventuale genesi traumatica, non sarebbe risarcibile poichè tale menomazione è valutata al di sotto della soglia di risarcibilità che è del 6%.
dr Pasquale Bergamo

[#2] dopo  
Utente 182XXX

Egrgio Dr. Pascale la ringazio per la sua solecita e cortese risposta.