Utente 226XXX
buongiorno.da sempre ho lavorato nella azienda agricola di famiglia, a parte per 5 anni che ho fatto il rappresentante, tutti e due lavori che sollecitano notevolmente la schiena.puo essere riconosciuta la malattia professionale nel mio caso?
Rm rachide lombo sacrale
Esame effettuato con scansioni coronali,saggittali(immagini pesatein t1spin-echoe t2 fast)ed assiali.
I diametri sagittalidel canale e del sacco duralesono regolari, normale la morfologia del cono midollare e delle radici della cauda equina che decorrono regolarmente addossate alla parete posteriore del sacco durale.
Tutti i dischi intersomatici lombari presentanob alterazioni degenerative con spessore ridotto e segnale RM modificato per disidratazione; concomitano alterazioni degenerativedei corpi vertebrali, specie a livello dei piatti e fatti degenerativi delle faccette articolari con osteofitosi marginali.
Ampia sporgenza posteriore mediana del disco L3-L4 si accompagna a contatto durale anteriore e discreta stenosi foraminale bilaterale,piu accentuata a sinistra.
Anche in L4-L5 la sporgenza posteriore madiana del disco impronta il sacco durale e la tasca radicolare L5 dei 2 lati associandosi a stenosi foraminale bilaterale.
Piu modesta la sporgenza posteriore maediana del disco in L2-L3
cosa devo fare? grazie

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Genericamente il riconoscimento della malattia professionale da parte dell'Inail è possibile, nel suo caso specifico bisognerebbe documentare in maniera dettagliata il tipo di mansione svolta, i pesi sollevati, la frequenza di sollevamento, il tipo di carico sollevato, ecc, inoltre bisognerebbe escludere eventuali preesistenze costituzionali o patologiche,infortuni extralavorativi. Utile ricordare anche che la giovane età e gli anni effettuvi di lavoro a rischio non sono a suo favore. Provi a parlare anche con un medico del Patronato di assistenza e con il medico competente ai sensi del D.L. 626 della Ditta (se nominato) per l'eventuale inoltro all'Inail della domanda.
distinti saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#2] dopo  
Utente 226XXX

l unico incidente che ricordo e avvenuto in azienda col trattore che ribaltandosi mi provoco'tra gli altri traumi l amputazione del pollice (percepisco un invalidita inail del 23 %
avevo 15 anni successivamente ho lavorato in azienda fino a 25 quando per i ripeuti mal di schiena sono andato a fare il rappresentante, ma e peggiorato e ora sono 2 anni che sono coadivuante nell azienda di famiglia.
per quanto riguarda le mansioni sono tutte di fatica,a parte quando sono sul trattore che pero sollecita molto la schiena.
paradossalmente mi fa meno male se la sforzo che andare sul trattore
grazie

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Penso che non sarà semplice il riconoscimento della malattia professionale.Auguri !
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[#4] dopo  
Utente 226XXX

riguardo una pensione sociale ?
il grosso problema e che io e nove mesi che non riesco a lavorare, il mio problema mi dicono che non e risolvibile.
che strada le sembra piu percorribile?

[#5] dopo  
Utente 226XXX

riguardo una pensione sociale ?
il grosso problema e che io e nove mesi che non riesco a lavorare, il mio problema mi dicono che non e risolvibile.tra l altro soffro di ernia iatale e non posso prendere gli antinfiammatori o antidolorifici
che strada le sembra piu percorribile?

[#6] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Ma per i Suoi sintomi, non ha mai pensato di curarsi? Dal punto di vista clinico, i Suoi disturbi potrebbero migliorare valutando la possibilità di intervenire chirurgicamente, dopo eventuali ulteriori accertamenti e visita specialistica.

Cordialità

Dr. GIOVANNI MIGLIACCIO
Specialista in Neurochirurgia
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Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
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[#7] dopo  
Utente 226XXX

sicuramente la curero'
ma dopo potro continuare a fare il mio mestiere?

[#8] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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[#9] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Il riconoscimento di una eventuale invalidità civile è possibile anche se forse nel suo caso difficile, in caso di anchilosi del rachide lombare la valutazione è pari al 46% e dà diritto al collocamento obbligatorio (lavoro protetto per invalidi) ai sensi dellla L. 68. La domanda si presenta all'ASL di residenza.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#10] dopo  
Utente 226XXX

chi deve certificare che si tratta di anchilosi?
allora percorrere la strada per l invalidita civile, e piu semplice della malattia professionale, giusto?
la ringrazio per la pazienza

[#11] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Nel suo caso non si tratta di anchilosi lombare, ma con una visita fisiatrica dettagliata, le radiografie, TAC e RM, e con l'eventuale documentazione di eventuali altre patologie da cui è affetto, può presentare la domanda, male che vada sarà riconosciuto "non invalido".
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#12] dopo  
Utente 226XXX

SCUSI MA NON HO CAPITO, LA DOMANDA VA FATTA PER MALATTIA prof o per invalidita civile.logicamente spero di guarire e poter fare il lavoro che a me piace di piu , il mio.
pero non nego di essere molto preoccupato,non so se ha presente lo stare su un trattore agricolo per una giornata intera ( io ci dovrei stare almeno 250 giorni l anno,la schiena subusce dei sobbalzi pazzeschi , e la schiena, le assicuro fa male anche a chi la ha posto.ed io a quello che ho capito non tornero a posto ,potro solo migliorare.

[#13] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Sono 2 possibilità alternative: se la malattia viene riconosciuta dall'INAIL come professionale allora non è possibile fare la domanda d'invalidità civile; in caso contrario la domanda d'invalidità civile si può fare.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#14] dopo  
Utente 226XXX

grazie

[#15] dopo  
Dr. Anna Maria Lupi

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Per quanto riguarda il riconoscimento di malattia profesionale da parte dell'Inail , possibile ma non facile , sono importanti, nel suo caso, due elementi di valutazione che non comapiono nella sua richiesta:
1) quanti anni ha?
2) che mansioni ha svolto o svolgeva nella azienda agricola? ha utilizzato per molte ore macchine agricole? ( es trattori e quant'altro?) ; se "si" le è agevole provarlo? ( es. quanti lavorano nella azienda? come è ubicata? quanti ettari sono coltivati e a che cosa? )
In pratica occorre che lei dimostri che la situazione patologica del suo rachide è conseguenza di sovraccarico da vibrazioni meccaniche e non della fisiologica usura. Per far questo occorre che lei propvi che è stato esposto ad un rischio notevolmente superiore rispetto alla media .Spero di essere stata chiara.
Dr. Anna Maria Lupi

[#16] dopo  
Utente 226XXX

ho 31 anni , ho lavorato in azienda dai 14 ai23 anni poi ho fattoil rappresentante fino a 2 anni fa quando sono tornato a lavorare in azienda.abbiamo 100 ettari unicamente lavorati da me coi trattori anche il periodo in cui ero rappresentante.
in pratica risulta che ci lavoro io e mia madre, saltuariamente assumiamo qualcuno. LA AZIENDA NON E IN PIANURA E MOLTO SCOSCESA E LE STRADE SONO DISTRUTTE ,oltre alla coltivazione abbiamo tagliato 120 ettari di bosco , portati fuori dal bosco da me (il lavoro peggiore per il mio problema), comunque paradossalmente stavo peggio quando facevo il rappresentante. io lavoro solo sul trattore, per dimostrarlo vi sono le fatture di legname,i contributi della semina,
ed il gasolio agricolo consumato, 12000 litri annui solo da me a tal proposito vi sono testimoni ed il fatto che mia madre a logicA NON LI DOVREBBE GUIDARE, IL NEUROLOGO DICE CHE E IMPOSSIILE CHE SIA UNA FISIOLOGICA USURA, TROPPO DISTRUTTA PER L ETA CHE HO.
SE PENSA SIA IL CASO DI ANDARE AVANTI MI FACCIA SAPERE, POSSO VENIRE DA LEI A CALCINAIA , SONO DI POMARANCE
GRAZIE A RISENTIRCI

[#17] dopo  
Dr. Anna Maria Lupi

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Mi pare che ci siano possibilità . In questa fase non ha importanza una assistenza medico legale. Deve semplicemente inoltrare la richiesta di riconoscimneto di malattia professionale . Lo può fare seguento le istruzioni di un qualsiasi patronato della sua zona, o da solo. L'inail, una volta ricevuta la richiesta , farà i suoi accertamenti e la chiamerà a visita. In ogni caso dovrà rispondere affermativamente o negandone la sussitenza. A quel punto, se l'esito fosse negativo, può fare ricorso e chiedere un accertamento collegiale , magari servendosi dello stesso patronato o di un legale . In quel momento deciderà se per l'accertamento collegiale è opportuno che la segua io o il medico del patronato .Mi contatti telefonicamente se ha necessità ( peraltro mi pare che lei mi abbia già chiamato) ma, le ripeto, almeno nella fase iniziale non ha bisogno dell'intervento di uno specialista medico legale . Le potrebbe invece servire farsi fare una relazione dallo specialista ( ortopedico?, neurochirurgo?) che le ha detto che il suo quadro non può essere ritenuto "fisiologico invecchiamento" ( anche a me pare così) a sostegno della sua richiesta all'Inail . Si faccia seguire da un patronato in questa fase iniziale .

[#18] dopo  
Utente 226XXX

la ringrazio dell assistenza, ci siamo sentiti pochi giorni fa.
di lei mi ha parlato bene un suo paziente di pomarance,scrivo solo le iniziali L.C.
la risonanza e stata fatta il mese scorso,4 giorni fa mi sono bloccato sul lavoro, al pronto soccorso mi sono stati dati 15 giorni di riposo, hanno visto la rmn,e hanno scritto nel referto:
visionata rmn antecedente l infortunio,evidenziamo danni alla colonna vertebrale, che hanno correlazione con l infortunio, mi verra pagato l infortunio?
cosa comporta la malattia professionale?avro diritto all accesso alla lista protetta ho ad una pensione?

la ringrazio di nuovo

[#19] dopo  
Utente 226XXX

la ringrazio dell assistenza, ci siamo sentiti pochi giorni fa.
di lei mi ha parlato bene un suo paziente di pomarance,scrivo solo le iniziali L.C.
la risonanza e stata fatta il mese scorso,4 giorni fa mi sono bloccato sul lavoro, al pronto soccorso mi sono stati dati 15 giorni di riposo, hanno visto la rmn,e hanno scritto nel referto:
visionata rmn antecedente l infortunio,evidenziamo danni alla colonna vertebrale, che hanno correlazione con l infortunio, mi verra pagato l infortunio?
cosa comporta la malattia professionale?avro diritto all accesso alla lista protetta ho ad una pensione?
un ultima cosa , considerando che io sono gia invalido al 23 %,se mi verra assegnato un altro punteggio di invalidita per la schiena si sommerebbe al primo?
la ringrazio di nuovo

[#20] dopo  
Dr. Anna Maria Lupi

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cercherò di riposnderle in modo sintetico .
1) il 23% per cento se non sbaglio risale a molti anni fà e dal punto di vista economico quindi saranno svincolati , quale che sia il risultato della sua valutazione
2) come le hanno già detto altri colleghi non si può essere invalidi civili e invalidi Inail per la stessa patologia : il riconoscimento dell'uno esclude il riconoscimento dell'altro. Se vuole un consiglio faccia entrambe le domande , perchè al momento lei non gode di alcun beneficio per la sua colonna , nè in un settore nè nell'altro.
Non mi chieda però cosa succederà. Le faccia e basta .Se lei non comincia mai...
Non stia a chiedersi a cosa varà diritto : potrebbe essere l'iscrizione nelle categorie protette, una liquidazione una tantum in base al punteggio, una piccola pensione ( variabile in base al punteggio) . Non mi pare che lei sia nelle condizioni di avere il diritto alla classica pensione ( quella dell'Inps intendo) , ma insomma qualcosa dovrebbe raggiungere . L'iscrizione nelle categorie protette dipenderà da chi riconoscerà qualcosa . Per l'invalidità civile ci vuole il 46%, per gli invalidi Inail il 34% ( calcolato con le vecchie tabelle, e quindi abbastanza favorevole ) Considerato che è tutto abbastanza complicato l'unica cosa che le consiglio, di nuovo, di fare è partite con le domande . Poi vedremo.
Cordiali saluti


P.s. dimenticavo,.Non ho capito granchè del suo recente infortunio, ma l'unica conseguenza negativa ( si fa per dire) potrebbe essere che sarà necessario "scoroporarre" la valutazione delle conseguenze dell'infortunio dalla complessiva valutazione del deficit della sua colonna .

[#21] dopo  
Utente 226XXX

sono stato al mio patronato , mi hanno consigliato di fare prima domanda di invalidita (ff3), tra un mese quando sara disponibile il loro dottore fare prima una visita, successivamente chiedere la malattia professionale, e giusto?
siccome non e che mi fidi tanto di loro, ne combinano una dietro l altra (epaca)
avrei preferito mi seguisse lei...
ma andiamo avanti con loro
se poi avro qualche problema la ricontattero
grazie molte

[#22] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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OK va bene, faccia prima la domanda d'invalidità civile e poi si vedrà.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#23] dopo  
Dr. Anna Maria Lupi

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Mi chiami pure , il mio telefono lo ha. Se non rispondo ritenti, non sempre sono in condizione di accettare telefonate. In ogni caso non vedo perchè attendere mesi per inoltrare la domanda di invaldità civile tramite patronato. Può farla direttamente lei, allegando un certificato del curante . Poi, qudo sarà chiamato alla visita, porterà i referti della RMN e quant'altro di utile ( certificati del neurochirurgo, visite ortopediche, insomma tutto quello che ha o che può procurarsi).Quando mi chiama le dirò come fare.
Io le avevo indicato un patronato per la domanda di malattia professionale , che è cosa diversa.
A presto