Utente 160XXX
Sono un operatore sanitario affetto da HCV dal 1998. Dopo aver effettuato terapia con interferone ho negativizzato l'HCV-RNA nel 2000. Tutti i valori epatici sono rientrati nella norma e la stessa HCV-RNA effettuata una volta all'anno, fino al 2009, è risultata negativa. Dico questo perché dopo aver avuto un contatto ematico, nel dicembre 2008 con un paziente in cirrosi epatica affetto da epatite B, e con i seguenti markers positivi: HBsAG, Anti-HBe, Anti-HBc, dopo 6 mesi mi si è riacutizzata l'HCV-RNA, sia a livello qualitativo che quantitativo. Ho effettuato tutti i markers epatici e li ho ripetuti anche dopo un anno dall'accaduto, ma l'unico che è risultato positivo e l'anti-HCV. Poiché gli esami dimostrano che non ho contratto l'epatite B è possibile che questo episodio abbia comunque riacutizzato l'HCV-RNA? Ho diritto in termini di medicina legale a richiedere l'indennizzo legge 210 per aggravamento ed infortunio INAIL? Nel ringraziarvi per il servizio che prestate vi saluto cordialmente.

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Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

non vedo un nesso tra la ricomparsa dell'HCV-RNA ed il contatto ematico col paziente affetto da epatite da HBV; si tratta di due patologie ben distinte e causate da virus che non sono in parentela tra loro quanto a ceppi virali.

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it