Utente 135XXX
Egregi Dottori,
qualche mese fa mio padre a causa di un rigonfiamento nella zona addominale che se pressato causava dolore ha dovuto fare , su richiesta del medico di famiglia, un'ecografia addominale completa. Premetto che il rigonfiamento era ben visibile.
Senonchè dall'esame è risultato un lieve aumento del fegato, della milza e della prostata e nulla più. Il medico di famiglia insospettito però ha consigliato ua visita chirurgica, cosa che è stata fatta. Il medico chirurgo di nostra fiducia ha ordinato un immediato ricovero presso una struttura ospedaliera per accertamenti. Mio padre è stato operato di cancro al colon. Vorrei sottolineare che tra l'ecografia (sbagliata) e il ricovero ospedaliero sono intercorsi circa 5-6 giorni. Vorrei altresì far notare che la massa è di notevoli dimensioni. Secondo Lei vi è un errore attribuibile all'esaminatore dell'ecografia e se si come ci dobbiamo comportare?

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
fermo restando che si deve sempre verificare i dati documentali medici, ritengo che anche se vi sia stato un errore da parte dell'esecutore dell'ecografia il brevissomo tempo intercorso di 5-6 giorni sia totalmente irrilevante ai fini di una qualsivoglia richiesta di danno causato da erronea diagnosi.
Buona serata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni