Utente 219XXX
Salve a tutti i dottori, recentemente ho subito una frattura scomposta alla falange del mignolo della mano sinistra con distacco di un frammento osseo dalla testa dell'osso che mi ha costretto ad operarmi inserendo una vite. Qualche dottore saprebbe dirmi più o meno a quanto ammonterebbe la valutazione di questo danno? Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

premetto che se Lei è destrimane, la menomazione eventuale riguarda l'arto non dominante (sinistro), ed è quindi leggermente inferiore a quella dell'arto dominante (destro).
La valutazione, in termini di danno biologico, di una frattura di un dito della mano è valutabile in funzione della menomazione che, dopo la guarigione o stabilizzazione clinica, viene rilevata in termini di deficit funzionale dell'articolarità del dito, e complessivamente della mano stessa.
Senza sapere quali movimenti del V dito della mano sinistra sono limitati, e di quanto sono limitati, non è possibile ipotizzare una valutazione attendibile.
Tenga presente che una voce tabellare del Decreto 3 luglio 2003 Ministero della Salute (danno biologico riportato in sinistri stradali) riporta: "Anchilosi rettilinea delle tre articolazioni del mignolo (non dominante) 6%".
In conseguenza di ciò, se per esempio i movimenti del V dito fossero limitati per la metà (nelle due interfalangee e nella metacarpo-falangea del V dito) si potrebbe ipotizzare teoricamente una valutazione del 3%.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 219XXX

La ringrazio per la risposta molto chiara