Utente 918XXX
Gent.mo Dott.re,
le scrivo perchè vorrei avere dei chiarimenti sulla mia revoca all'invalidità.
Premetto che sono il risultato prima pessimo della cattiva sanità italiana per i danni riportati all'età di 35 anni.Oggi ne ho 52, sono considerata una guerriera per tutto quello che mi è successo e per come affronto le difficoltà che via via mi si sono presentate.Dicevo appunto a 35 anni sono stata rovinata per un intervento sbagliato di ernia discale lombare, completamente espulsa con compressione al sacco durale.Dopo quel primo di tre interventi chirurgici successivi ho riportato una mieloradicolopatia in aracnoidite con l'aggiunta di incontinenza urinaria e fecale, documentata da esami strumentali dolorosi sia fisici che psicologici! All'epoca non ritenni opportuno denunciare la cosa, primo perchè il mio obbiettivo era cercare di recuperare il più possibile la mia autonomia a deambulare in maniera decorosa e poi perchè nessun medico successivo sarebbe stato d'accordo a confermare l'errore fatto in sala operatoria da un collega fatto precedentemente(mi fu detto chiaramente prima del secondo intervento dopo 4 mesi dal primo). Naturalmente i risultati sono stati scarsi con il secondo ma apprezzabili con il terzo eseguito a Lione in Francia dal proff. La Pras , intervento fatto con il consenso della mia ASL di appartenenza ,ma non la riabilitazione,pagai e tanto ma benedetti; per cui quel pò di autonomia economica preferimmo spenderla per questo obbiettivo e non per le spese di avvocati! Oggi dico HO SBAGLIATO! Ho lottato come un leone per ottenere l'invalidità che mi è stata concessa dopo circa 10 anni e cioè a 45 anni.Naturalmente nel corso degli anni la mia salute è peggiorata ,un pò perchè sono stata sfortunata e un pò perchè l'età fa la sua parte.Cerco di riassumere brevemente: alla mia colonna si è aggiunta una spondilodiscoartrosi ,alla cervicale ernie da C2 a C6 con formicolii parestesie e dolori continui, aggiunga un Adenoma Ipofisario e operata 3 anni fa riportando ipotiroidismo secondario e assumo eutirox 100 e iposurrenalismo con trattamento di cortone acetato,infine il più devastante a livello psicologico una neoplasia polmonare ,operato ad agosto 2011 ,risultato fortunatamente benigno all' esame istologico ,ma riporto ancora dolori atroci .A.Gennaio 2011 dopo la seconda revisione mi viene concesso il 100% con accompagnamento, nel frattempo mi è stato riscontrato un nodulo al seno "sospetto" da tenere sotto controllo.posso solo dire che la guerriera dentro di me comincia a cedere, sono stanca di combattere, ma i miei figli mi spronano ancora a farlo!A Novembre 2011 vengo chiiamata a una visita di revisione INPS,1 vengo umiliata e trattata male,come una falsa!il risultato è:INVALIDO con riduzione permanente della capacità lavorativa dal 74 al 99% DL 509/88 (75%)Improvvisamente vengo miracolata e divento autonoma!Mi chiedo : E' possibile che io posso solo far ricorso alla Giostizia ordinaria e non possa rifare la prassi normale d'invali

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

il Suo caso rientra con ogni probabilità nelle verifiche straodrinarie sugli invalidi civili, di cui si tratta ampiamente al seguente link:
http://www.handylex.org/gun/controlli_invalidi_verifiche_INPS_2011.shtml

Avverso il verbale della Commissione di Verifica INPS è ammesso soltanto il ricorso giudiziale, che eventualmente potrà presentare entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento, e per il quale Le suggerisco di rivolgersi ad un Ente di Patronato.

In alternativa, Lei potrebbe anche presentare istanza di aggravamento, che tuttavia a mio parere non Le conviene, in quanto:
-l'eventuale aggravamento decorrerebbe dalla data della nuova istanza
-per l'aggravamento sarebbe valutata soltanto la documentazione sanitaria riguardante peggioramento delle condizioni cliniche successivo alla data della visita di revisione.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 918XXX

Gent.mo Dott.re,
la ringrazio per la risposta celere,ma mi chiedo : "è possibile abbassare la percentuale con tutti questi danni che ho riportato?visto che sono considerata soggetto a rischio?
Mi scusi se la importuno ancora, ma mi creda sono davvero avvilita da questa storia,non riesco a credere in una tale ingiustizia! Attendo sua cortese risposta e la ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi.

P:S: Posso denunciare i medici che quel giorno sono stati sgarbati ,arroganti e soprattutto mi hanno mancato di rispetto ,dicendomi "mi faccia vedere se ha la ferita!
mi sono sentita più che umiliata!

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

lo scopo per cui vengono effettuate le verifiche straordinarie sugli invalidi civili è appunto quello di verificare con rigore, ed eventualmente ridurre, le percentuali di invalidità riconosciute nei precedenti accertamenti.
Esiste comunque la possibilità del ricorso giudiziale contro l'Istituto Previdenziale, che in caso di accoglimento consente di ottenere l'erogazione dei benefici economici dalla data in cui sono stati sospesi.

Per quanto riguarda il comportamento della Commissione, Le suggerisco di valutare con un legale la possibilità di un'azione che Le possa dare soddisfazione, anche se un semplice e conciso reclamo potrebbe essere più che valido.

Ancora Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#4] dopo  
Utente 918XXX

Gent.mo Dott. Mascotti,
la ringrazio per i suoi preziosi consigli, seguirò la strada da lei indicata ,ed effettivamente la pazienza che lei mi consiglia porterà a migliori risultati per ottenere la giusta Soddisfazione. La terrò informata sul decorso ,intanto la ringrazio ancora per la pazienza e l'attenzione che mi ha dedicato.
Distinti saluti