Utente 240XXX
Buon giorno sono un ragazzo di 24 anni, il 9 dicembre scorso ho avuto un infortunio sul lavoro (professione gommista/meccanico) fratturandomi il secondo dito della mano sinistra.
Ho subito un intervento e ho tenuto per 30 giorni due chiodi (o fili).
Sono rientrato al lavoro dopo 50 giorni di infortunio, il dito mi è rimasto deviato e molto rigido; al lavoro non posso fare più tanti lavori che prima facevo è ho ancora dolore nel movimento del dito.
Oggi, 22 febbraio, mi è arrivata la lettera dall'inail che mi è stata riconosciuta un'invalidità del 4% con sottoscritto:
"sostanziale sub-rigidità e radializzazione della IFD 2° dito mano sn"
GRADO ACCERTATO E COMPLESSIVO 004%.
In teoria non dovrei percepire niente dato che non arrivo al 6% come previsto.
Ora io chiedo a Voi professionisti del settore se posso esporre ricorso e sopratutto se ne vale la pena, cioè il dito è deviato e si vede, e oltretutto mi ha causato non pochi problemi sul lavoro.
Mi è anche arrivata una lettera da "inapa" (confartigianato) per presentare ( se voluto) ricorso.
Come mi devo comportare?
Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

come riferimento, nella tabella delle menomazioni allegata al Decreto Ministeriale 12 luglio 2000, riportante i valori di Danno Biologico in infortunio lavorativo per l'assicurazione INAIL, è riportata la seguente voce:

253. Perdita (= amputazione)delle ultime due falangi dell'indice:
. 7% se arto dominante (mano destra in destrimane o mano sinistra in mancino)
6% se arto non dominante (mano sinistra in destrimane o mano destra in mancino)

Tragga Lei stesso le conclusioni, tenuto conto che nel Suo caso non si tratta di amputazione, ma di rigidità articolare con deviazione del raggio.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 240XXX

Grazie della risposta, in teoria non ho diritto a nessun indennizzo?
Cioè non conviene fare ricorso vero?
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

a mio parere, se la condizione clinica è quella che ha descritto, la valutazione dell'Istituto Assicuratore dovrebbe essere congrua, non rientrando nei casi che raggiungono il 6% di danno biologico in INAIL.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]