Utente 248XXX
Buongiorno,
causa varie traversie sono disoccupato da oltre 2 anni e ultimamente il mio medico mi ha proposto di richiedere l'invalidità civile che se raggiungesse lo 80% mi permetterebbe a sentir lui di andare in pensione di vecchiaia avendo 63 anni quindi in anticipo rispetto ai 66 previsti.
Per questo ho chiesto all'INPS se veritiero e attendo risposta.
A Voi chiedo gentilmente di confermarmi quanto andrò ad esporre qui sotto in merito alle malattie che ho:

1) ho dal 2010 BPCO 2 grado Gold con valori VEMS/CFV 58% e VEMS 56% ed inoltre con dispnea oltre che dopo sforzo anche notturna ed in aumento
Sulle tabelle di invalidità in vigore (DM1992) leggo che al codice 6455 (Broncopneumatia cronica ostruttiva prev.bronchite) si attribuisce una percentuale fissa del 75%.
Quindi a me spetta con i valori di cui sopra il 75% ?

2) ho perso il lavoro (ero direttore vendite in una multinazionale) in seguito a TIA con ricovero ospedaliero e conseguenti problemi di memoria (perdita della memoria breve).
Da accertamenti fatti è risultata da una RMN tracce ischemiche sull zona posteriore, poi seguito da un neurologo mi è stato diagnosticato un MCI amnesico confortato da test psicologici ripetuti piu volte.
Sempre nella tabella delle invalidità ho trovato due voci:
1101 (esiti di sofferenza organica accertata strumentalmente con isolati e lievi problemi di memoria ) percentuale invalidità dal 11 al 20%
1102 (idem come sopra ma con media entità per disturbi memoria ) dal 21 al 30%
Nel mio caso troverebbero applicazione una delle due voci sopra?

3) recentemente mi è stata riscontrata IPB con prostata ingrossata ma con esami relativi negativi
vale qualcosa ai fini dell'inavlidità?

4) facendo il controllo per la IPB ho scoperto di avere un aneurisma sottorenale
di dimensione 4,2 cm per il quale un chirurgo vascolare mi ha fissato nuovo esame di controllo ogni 4 mesi.
Anche per qusto: vale qualcosa in termini di invalidità civile?

Mi scuso per le domande di cui sopra e Vi ringrazio fin d'ora per una Vostra, ma appunto vorrei essere certo di raggiungere lo 80% di cui sopra altrimenti neppure farei la domanda di invalidità civile in quanto costa il farla 100 Euro ed io oggi sono disoccupato e quindi non mi vergogno a dire che anche 100 euro sono tanti per me.
RingraziandoVi nuovamenet porgo i miei migliori saluti

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

sì, il suo medico ha ragione; per gli invalidi in misura non inferiore all'80%, la pensione di vecchiaia può essere erogata a 60 anni per i maschi e a 55 anni per le femmine.
Per poter beneficiare della deroga il lavoratore deve allegare alla domanda di pensione il certificato medico redatto sul Mod. S.S.3 e copia del provvedimento di riconoscimento dell’invalidità eventualmente riconosciuta da un altro ente.

E' difficile poterla consigliare se fare o no la domanda di invalidità civile, perché sarebbe necessaria una visita.

Capisco la sua difficoltà finanziaria e non deve vergoganrsene; purtroppo, tale situazione è comune a molte persone che hanno perso il lavoro.
Dato che forse lei è vicino a me, sono disponibile a visitarla gratuitamente e anche a redigere, se necessario, un parere medico-legale, sempre gratuitamente; se lo desidera, mi contatti pure (trova il numero del mio studio nel mio sito personale).
In alternativa, le consiglio di rivolgersi ad un Patronato, che può metterle a disposizione gratuitamente un proprio medico-legale.

invalidità civile e L.104/92
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=articoli&id=12
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Buona serata
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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