Utente 248XXX
sono caduta per colpa di una buca nell'asfalto (l'anno scorso, per cui avevo 48 anni)e mi sono fratturata il malleolo. Trasportata al pronto soccorso, mi hanno ricoverata, operata ed ingessata (35 gg) mi hanno messo una placca, vari chiodi e 17 punti: quindi ho una bella cicatrice! Ho dovuto fare diversi cicli di terapie riabilitative per le quali ho usufruito dell'ausilio di mio marito,non potendo nè guidare, nè poggiare il piede, che a sua volta ha dovuto chiedere ferie e permessi. Senza contare che il referto dell'elettromiografia effettuata in conseguenza a sintomi persistenti, è il seguente: neuropatia peroneale, ramo sensitivo, traumatica. L'assicurazione ha riconosciuto il mio diritto al risarcimento dandomi in tutto 6 punti di invalidità, 35 gg al 100%, 40 gg al 50%, e soltanto il 10% per il danno morale (naturalmente comprese le spese vive sostenute che ammontano a circa 400 €). il perito, nel contattarmi mi ha offerto circa 8500 €, arrivando a 10000 € per evitare il ricorso ad un avvocato. secondo voi è un equo risarcimento?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

il quesito che Lei pone, relativo all'equità di una somma per risarcimento per lesioni, non è tanto di competenza di un medico legale, quanto di uno studio legale che si occupi di infortunistica.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 248XXX

mi spiego meglio: vorrei sapere se i 6 punti di invalidità permanente sono congrui con i danni subiti. grazie.
saluti.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

se la limitazione dolorosa e funzionale residuata provoca un deficit articolare della caviglia di circa le metà (rispetto alla controlaterale) è da ritenersi una valutazione equa (secondo le tabelle del Ministero della Salute, Decreto 3 luglio 2003, che riguardano i sinistri delle circolazione stradale).

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]